Pickup fai-da-te ? How to…
Aggiornamento 7/12/06 : Reso articolo più leggibile e foto più leggere
Aggiornamento 24/11/06 : nuovo link per reperire materiale http://www.pickupmakers.com/
Visto la sempre maggiore frequenza allo splendido forum di Fennec ( che saluto ) è d’obbligo che cominci a scrivere qlc che possa interessare ai molti utenti. Rispolvero un progetto che feci circa un anno fa e che mi provocò non ben poki grattacapi.Si parla di PK per chitarra fatti in casa.Di cosa abbiamo bisogno?
- Filo di rame apposito reperibile su www.stewmac.com oppure http://www.pickupmakers.com/ (trovate anche tutto quello che vi occorre)
- dei supporti (base più magneti ) di vecchi di PK oppure nuovi : vedete voi
- un trapano ( x cosa?? poi vedrete
- interruttore magnetico facilmente reperibile
- Paraffina (cera)
- una calcolatrice vecchia ( l’importante è che abbia una funzione particolare :assicuratevi che facendo 0 +1 e premendo uguale in continuazione il risultato venga incrementato..1,2,3,4,etc…)–> grazie Arturo…
ok abbiamo tutto o quasi.. prima di partire poichè ritengo che sia importante conoscere lo strumento che si suona fino in fondo faccio un piccolo inciso sul meccanismo fisico che sta alla base ( mi spiace ma ve lo sorbite …la mia natura ingegneristica devo pur tirarla fuori..:)
Come funzionano i PK?
Allora un filo di rame è avvolto attorno a dei magneti formando delle spire ( dai 6000 a 8000 per una chitarra ). Nel momento in cui si pizzica la corda il campo magnetico viene modificato ( per inciso: ecco perkè le corde sono in metallo) . La Fisica ci insegna che una variazione del campo magnetico comporta la nascita della corrente nella spira : ecco il vostro segnale!
Detto ciò vediamo come procedere: lo scopo è quello di avvolgere il filo attorno ai magneti .Il Numero di giri ovviamente influenzerà il suono: piu giri daranno un suono piu corposo e più caldo mentre poki giri daranno meno volume.Trovare informazioni sul numero di giri dei PK che volete riprodurre in rete non è difficile quindi lascio a voi il compito…
Ricordo che all’ epoca mi scontrai con il problema dell’avvolgimento: Abbandonato il metodo a mano cominciai a pensare un modo utile e veloce per fare il tutto. Il primo pensiero fu di mettere il pickup su un giradischi e avvolgere tenendo tirato il filo con una mano: in realtà cosi facendo funziona tutto…unico inconveniente : i tempi biblici x finire !! se decidete di utilizzare cmq questo procedimento tenete conto del tempo che state all’opera e sapendo che fate 45 rpm saprete anche piu o meno quanti avvolgimenti avrete fatto (non dovete finire in un colpo solo …potete..oserei dire dovete farlo in più manche)
Ecco il risultato (il supporto che vedete è stato installato sul piatto del giradischi per tener fermo il PK)
Il colpo geniale deve ancora arrivare però…..Per prima cosa costruite un supporto per il PK (vedi figura sotto) che andrà messo sul trapano.Ad esso andrà anke legato un estremità dell’interrutore magnetico.
Procuratevi ora una calcoltarice vecchia con la caratteristica detta in precedenza: apritela e saldate due fili al pulsante dell’uguale. fatto ciò ai due fili attaccate l’altra estremità dell’ interrutore magnetico(vedi figura)questo sarà poi legato al trapano.
L’idea semplice ma geniale è questa:
- la calcoltarice è inizializata premendo 0+1 e poi “=”
- viene montato il pk sul trapano e viene fatto girare cominciando ad avvolgere( okkio al filo)
- ad ogni giro il pk chiude l ‘interrutore magnetico (questo coincide a premere “=”) e sulla calcoltarice viene incrementato di 1…
In pratica abbiamo creato un contatore con anke il display ..:) e molto piu veloce del 45 giri !
Faccio notare che la calcolatrice ha un suo tempo di aggiornamento se il trapano viaggia troppo veloce la calcoltarice non gli sta dietro quindi attenti con le velocità !
Come vedete dalle immagini io ho fatto anke un supporto x il filo in modo che sia più semplice tenerlo sotto controllo durante il procedimento ( ricordo che basta un attimo e addio filo…! )
In pratica il filo viene fatto passare attraverso le due rondelle ( la cui distanza è regolabile).In questo modo ci stiamo assicurando che il PK verrà sul trapano più o meno coperto uniformemente e non avvolto solo al centro.Durante l’avvolgimento infatti il filo dovà essere fatto muovere uniformemente ( o quasi daiii…) attraverso i limite definito dalle rondelle : avrete così dopo circa mooolte ore di lavoro un bel PK avvolto in modo abbastanza professionale ( vedi la prima foto).
PS consiglio di fare il lavoro magari in due, almeno le prime volte . Mi ricordo che io lo feci con la mia morosa e fu davvero stressante perkè più di una volta si ruppe il filo…(nuuuuuuuuuuuu!!) in quei momenti vorresti morire!
X facilitare lo srotolamento del filo durante il procedimento ho anke costruito un supporto per la matassa: questo va tenuto abbastanza lontano ( anke più lontano della foto).In questa maniera il filo si srotola facilmente da solo senza troppi strappi.
Per proteggere il pk è conveniente metterlo sotto cera:questo procedimento oramai in disuso migliora in qlc modo la resa sonora almeno così avevo letto da qlc parte….
comprate della Parrafina in un negozio di candele e fatela sciogliere a bagno maria in un pentolino di vetro (non metallo ma vetro!! ) e mettete a bagno il pickup…
Fatto ciò avrete i due fili del vostro pk ,un inizio e una fine ,che andranno saldati ( compito quasi impossibile se non si dispone di supporti seri come il sottoscritto) a due fili che tirete fuori dalla struttura e che utilizzerete per fare i cablaggi.
E’ tutto ! se avete bisogno fate sapere








ottobre 19th, 2006 at 12:17
Caro Marco, che dire…..
….sei un grande!
All’occorrenza ci risentiamo sull’argoamento.
Ciao.
Francesco
ottobre 19th, 2006 at 12:42
Spero vi sia utile …se avete bisogno fate sapere
ottobre 19th, 2006 at 12:54
Mitico Articolo!!!!!
Riamane da sciogliere il mistero di come far scorrere il filo durante l’avvolgimento e poi è perfetto!!!!
ottobre 19th, 2006 at 13:00
ah ok ora lo scrivo se noti c’è la foto del porta matassa per il filo….lo devi tenere abbastanza lontano in modo che scorra …io poi mettevo del Boratalco ( da una foto lo vedi) su quell attrezzo x far scorrere il filo
cmq aggiorno ora
ottobre 19th, 2006 at 14:00
Ciao Free!
la storia di farsi il PU mi alletta….
azz…troppa carne al fuoco…
Comunque complimenti!
ottobre 19th, 2006 at 15:57
la storia della calcolatrice mi intriga parecchio!!
ottobre 19th, 2006 at 15:59
yes!!! è geniale dai…
ottobre 19th, 2006 at 16:03
dimenticavo: se qlc ha il blog mi afrebbe piacere metterlo tra i preferiti…contattatemi in privato magari
ottobre 19th, 2006 at 20:42
Beh, ne sai veramente una più del diavolo… Complimenti per l’ingegno!
ottobre 19th, 2006 at 20:49
Grazie mick i tuoi complimenti sono oro x me! sono onorato ..:)
ottobre 21st, 2006 at 21:54
è troppo banale dirti che sei un grande??????
ottobre 23rd, 2006 at 20:59
Complimenti !!
C’e’ da dire che sei veramente ingegnoso !!
ottobre 24th, 2006 at 19:02
Grazie mille
ottobre 26th, 2006 at 15:24
Molto molto ma … molto INGEGNOSO ;o))
Potrei dire …. ihihihi .. diabolico !!!!!!!!!!!!!!
Ciaoooo
Antonello
(EL84-diy_italia)
ottobre 26th, 2006 at 16:11
grazie antonello
passa a ritrovarci…ho nascoste altre sorprese…:)
novembre 8th, 2006 at 14:23
complimenti! molto bello e utile questo argomento.
due domande:
all’inizio i primi avvolgimenti li fai a mano? oppure fissi il filo sul supporto con qualcosa?
poi, appena inizi l’avvolgimento la velocità di rotazione del trapano non dovrebbe essere minore onde evitare strappi al filo?
cioè se appena inzia a girare è subito al max dei giri il filo non si spezza?
ciao
novembre 8th, 2006 at 15:16
ciao jacoman e grazie dei complimenti, sono contento che qlc apprezza.
In alternativa si potrebbe pensare a qualche metodo magari a pedale per regolare la velocità del trapano (tipo makkina da cucire per intenderci) e questo risolverebbe le transizioni ….
Allora: i primi avvolgimenti puoi farli mano questo è vero e non cambia molto, ricordo forse che anke io avevo fatto così e avevo fissato un estremità sul supporto con del nastro di carta( ti consiglio di lasciare un po’ di filo )
Per quanto riguarda la velocità di rotazione ho usato un trapano con due velocità (mi scuso per non essere stato preciso) e quello che dici tu è corretto: all’inizio uso la velocità piu bassa ed è talmente bassa che il filo non si spezza te lo assicuro, quando vedi poi che hai preso un po’ la mano aumentala pure vedrai che è questione di abitudine
Spero di essere stato chiaro se ancora problemi sono qui.
novembre 11th, 2006 at 12:03
Grande! Bell’articolo anche questo. La pensata del trapano+calcolatrice poi è una genialata!
novembre 12th, 2006 at 13:16
GENIALE!!!
Con lo stesso sistema puoi avvolgere i trasformatori di uscita, guarda il sito di Giunchi Fabrizio…
novembre 17th, 2006 at 14:57
splendida trovata veramente!!un paio di domande essendo alle prime armi in fatto di pick up:
se si spezza il filo?è da rifare tutto da capo o cè modo di recuperare (anche perchè se si spezza a 4000 giri o su di lì……)
Come saldi i 2 fili hai fili più grandi per il cablaggio?
geniale la calcolatrice!
novembre 17th, 2006 at 15:02
ciao giovomai, allora..
se si spezza il filo ( mi è capitato le prime volte) purtoppo e da rifare…puoi tentare di saldarlo ma nn credo abbia successo.
per saldare i fili alla fine: allora… se prendi dei supporti seri hanno il ring dove saldarlo e non c’è problema,se invece hai delle fetecchie come le mie devi saldare il filo dell’avvolgimento ad un filo normale e portarlo fuori dalla carcassa.
Spero di essere stato abbastanza chiaro se hai altre domande sono qui.
novembre 20th, 2006 at 10:23
grazie delle delucidazioni!ne approfitto ancora…
metteresti un immagine/link per quanto riguarda i “supporti seri” che non riesco a capire come sono?
per quanto riguarda il procedimento finale per “sigillare” il pickup con la paraffina, avresti mica delle foto per approfondire meglio il procedimento?
grazie ancora!!!
novembre 20th, 2006 at 12:02
@ giovomal
supporti seri : http://www.stewmac.com/shop/Electronics,_pickups/Pickups:_Parts/3/Single-coil_Pickup_Parts/Pictures.html#details
come vedi hanno 1) posto per i magneti 2) dei piccoli ring di ottone dove saldare l’inizio e la fine dell’avvolgimento .
Per quanto riguarda il procedimento paraffina non avevo fatto foto credo …provo a cercare ma nn credo mica ,cmq ricapitolo:
compri paraffina in blocchi e la sciogli a BAGNOMARIA ( prendi una pentola la riempi 10 cm di acqua poi ci metti un pentolino di VETRO con della paraffina ), quando è liquida metti dentro i PK e aspetti un po’ finchè i PK non sono coperti ovunque.Fatto ciò tiri fuori i PK e lasci asciugare. Ti conviene aver già saldato i fili prima di fare questo procedimento.
Spero di essere stato chiaro se no ti metto delle immagini fammi sapere
Free
novembre 20th, 2006 at 13:14
bene grazie!si ero giovomal
)
altra domandina….siccome mi passa per la testa di realizzare un HUM simil (e sottolineo simil…) Saymour duncan SH4 JB, mi serviva saper delle specifiche tecniche (tipo di filo, numero di avvolgimenti) o cmq le indicazioni base e dove trovare il materiale per realizzare un Pickup!grazi ancora, spero servano anche ad altri le risposte alle mie domande!
novembre 20th, 2006 at 13:48
Sono contento che fai domande così sei di aiuto anche per altri
per il materiale trovi tutto su http://www.stewmac.com è il sito migliore per queste cose..per quanto riguarda il numero di avvolgimenti dei Saymour duncan così su due piedi non saprei dirti provo a cercare..io ho quelli Fender se ti interessa li posto.
novembre 22nd, 2006 at 16:43
Grande idea.
mi piacerebbe realizzarne uno (ah, il tempo manca sempre) per riavvolgere un set di pickup con magneti in alnico V e basette in fibra che mi trovo “buttati” nell’armadietto.
Non è che se te li mando me li riavvolgeresti tu? …gentilmente e dietro giusto compenso?
A presto, Frankie100Chili
novembre 22nd, 2006 at 16:48
@Frankie
Oddio … anke io a tempo scarseggio causa tesi
la giornata dovrebbe essere di 36 ore….
cmq se tenti di farli PROMETTO che ti seguo passo passo magari aggiorniamo il tutorial con la tua esperienza…
novembre 23rd, 2006 at 00:09
…ci potrei provare… ma prima di partire col progetto avrei bisogno di sapere dove reperire il matriale.
…c’è modo (che non sia Stewartmac) di procurarsi del awg42 enamel o formwar che sia?
novembre 23rd, 2006 at 00:13
mah…io mi fornisco da stewmac ti consiglio quello ha tutto a prezzi minore che in italia e te lo manda velocemente….
novembre 23rd, 2006 at 00:42
…intanto, visto che c’è sempre un momento in cui si decide di scrivere la parola INIZIO (e spesso questo momento arriva agli orari più strani), ho deciso il modo in cui prenderà vita la mia bobinatrice.
Come motore utilizzerò un motorino elettrico 9V prelevato da un vecchio mangianastri.
All’interno ho trovato anche un buon numero di puleggie e cinghiette che verranno comode alla “causa”.
Penso che monterò tutto su un supporto in legno e utilizzerò un potenziometro per regolare i giri in modo da garantire un avvio senza strappi per preservare il delicatissimo filo di rame.
vedremo cosa ne esce fuori (se mai riuscirò a scrivere la parola “FINE”)
novembre 23rd, 2006 at 00:45
mo ti intaso il blog…
come si fa per garantire che il filo si “arrotoli” uniformemente sulla bobina?
P.S.
L’anonimo del messaggio precedente sono io…
novembre 23rd, 2006 at 00:48
grande!! così ti voglio!!! ma che mi intasi il blog…fa sempre piacere che qualcuno risponda così mi fa capire se sono cose utili quello che scrivo….commenta anke altrove e torna a trovarci
Per quanto riguarda la parola inizio : OTTIMO
Puoi contare sul mio aiuto
novembre 23rd, 2006 at 01:52
utilissime.
mo ti faccio vedere che cosa ho combinato stasera… il progetto è ancora nella fase embrionale…
Ho utilizzato questo rotore del mangianastri (modificato) che ha il disco superiore metallico (quindi il pickup ci si attacca… scoperta dell’acqua calda)
http://img179.imageshack.us/img179/3479/cimg0277li9.jpg
come si vede dalla seguente immagine il motorino va sistemato su un piano perpendicolare a quello del rotore
http://img177.imageshack.us/img177/6465/cimg0280kj0.jpg
…ovviamente (come ho già detto) al momento siamo a livello di concetto.
però il tutto mi sembra piuttosto funzionale…
http://img84.imageshack.us/img84/520/cimg0282md1.jpg
novembre 23rd, 2006 at 02:02
http://img299.imageshack.us/img299/8591/cimg0282ke7.jpg
…questo a livello di “concetto”.
Ora bisogna montare il tutto su qualcosa di più pesante e stabile… una piastrina di alluminio posizionata dall’altra parte del perno con un bulloncino all’estremità per far funzionare il contatore magnetico.
novembre 23rd, 2006 at 02:05
bene bene…
Allora si può andare..il concetto è quello del gira dischi.
unica cosa: stai attento quando avvolgi che il filo non si incastri sotto il rotore, ti consiglio di usare lo stratagemma che avevo fatto io del supporto per il filo
X regolare la velocità fai un controllo a pedale ( tipo makkina da cucire) che ne dici?
Dai che poi lo brevettiamo
Tienimi informato
novembre 23rd, 2006 at 02:09
hai i supporti dei pk “fighi” tu : dovrebbe essere più semplice, IO avevo le fetecchie con la calamita sotto….
novembre 23rd, 2006 at 09:48
una domanda, come mai hai posizionato il “rocchetto” del filo di rame in posizione così disassata?
novembre 23rd, 2006 at 11:57
solo questione di comodità per non avercelo tra i piedi …. se lo metti dietro di te risulta più scomodo e rischi di prenderlo dentro con i gomiti…
novembre 24th, 2006 at 01:00
Ho ordinato l’AWG42 da McDonald… domani mattina vo a prendere il legno per iniziare l’assemblaggio definitivo.
L’initerruttore magnetico lo si trova da ricambisti di elettronica?
novembre 24th, 2006 at 01:01
Ah, una informazione:
L’interruttore magnetico si “chiude” al passaggio di una calamita o di un sensore di metallo?
novembre 24th, 2006 at 01:02
ciao frankie: si lo trovi facilmente l’interrutore
tienici aggiornati
Se ti va puoi farne un articolo te lo posto volentieri con tutti progressi che ne dici?
novembre 24th, 2006 at 01:02
calamita.
novembre 24th, 2006 at 01:29
Prima vediamo se il tutto funziona.
Intanto Faccio le foto di tutte le fasi… poi vediamo.
Il tempo è tiranno ma si fa quel che si può.
Oltre tutto senza la tua “scintilla” non avrei MAI iniziato il lavoro
novembre 24th, 2006 at 01:32
fidati
novembre 24th, 2006 at 01:36
…stavo pensando… un bell’anello per canne da pesca (realizzato in materiale dall’ottimo coefficente di scorrevolezza) al posto del rocchetto scorrifilo “hand made” ci starebbe divinamente.
Dovrò cannibalizzare una veccha canna da pesca
novembre 24th, 2006 at 01:40
Può essere un idea…
novembre 24th, 2006 at 02:07
…ciò che non mi è chiaro è come comportarmi per fare in modo che il filo vada ad imbobinarsi sul picup in maniera uniforme fra le due basette… insomma, evitare che il filo vada a depositarsi tutto in un posto.
per fare un lavoro corretto bisognerebbe che il filo sia avvolto uniformemente nello spazio disponibile fra le due basette.
novembre 24th, 2006 at 02:11
se noti l’ho già spiegato…cmq te lo ridico:
io avevo usato il trapano apposta x questo. il pk sul trapano è verticale , con quell’aggeggio nella foto riuscivo a indirizzare il filo muovendolo a dx e sx. In questo modo risulta “abbastanza” uniforme…
Mi sono spiegato da cani vero?
novembre 24th, 2006 at 11:08
Ah, adesso mi è tutto chiaro.
…credo che dovrò “rivedere” qualcosina. ti farò sapere
Grazie.
novembre 24th, 2006 at 14:09
vorrei aggiungere piccole precisazioni sulla ceratura:
l’acqua è conveniente che sia alla stessa altezza della cera, in modo tale da mantenere la temperatura stabile ed evitare che la cera si riscaldi troppo.
il pickup deve rimanere immerso nella cera fino a che non produca più bollicine. il processo di ceratura serve per far compattare le spire di rame e far fuoriuscire tutta l’aria accumulata tra le stesse. il tempo utile è di circa 10-15 minuti. una rapida immersione serve solo a creare uno strato di cera sulla parte esterna della bobina ma non fa uscire l’aria al suo interno. lo spazio vuoto tra le spire genera il fastidioso effetto microfonico.
novembre 24th, 2006 at 14:13
grazie mille x le delucidazioni.Ora che mi ricordo quello delle bollicine l’avevo letto anke io e feci proprio così ma si tratta di 2 anni fa quindi non ricordavo.
molto utile cmq grazie delle dritte
novembre 24th, 2006 at 14:17
problema di accumulo filo di rame.
in realtà il filo di rame tende a spostarsi da solo dopo un po’ che si accumula in un punto. ma comunque non in maniera tale da creare un buon avvolgimento. il filo va spostato manualmente (visto le macchine homemade).
importante è anche dare un senso all’avvolgimento, sia orario o antiorario, sia verso la base inferiore o superiore. questo serve per dare delle caratteristiche al pickup.
altra cosa importante è la tensione del filo di rame. il filo, che guidate con la mano, deve avere una certa tensione onde evitare che le spire siano troppo libere e quindi capaci di generare effetti microfonici fastidiosi, o siano troppo tirate e quindi deformano il pickup variando la ripresa dei poli
novembre 24th, 2006 at 14:18
sempre a disposizione per qualche consiglio utile…..
novembre 24th, 2006 at 14:22
Ottimi consigli. Che dire…Grazie ancora, è sempre utile sentire gente che ne sa di più sull’argomento!
novembre 24th, 2006 at 15:21
…riguardo alle caratteristiche generate dal tipo di avvolgimento, potresti (gentilmente) essere più preciso?
…oppure potresti postare un link utile allo scopo?
…la sete di conoscenza è tanta
Grazie.
novembre 24th, 2006 at 15:22
In attesa che pickumakers ti risponda , come procede il lavoro tecnico?
novembre 24th, 2006 at 22:04
il senso orario e antiorario, di solito, sui single coil è standard.
i modelli strato vanno in senso orario
i modelli tele vanno in senso antiorario
questo perchè il senso antiorario da alla bobina una tendenza più “brighter”, più brillante al suono (le telecaster nascono con un anima folk-country).
quando avvolgi una bobina puoi muoverti
dal basso verso l’alto
dall’alto verso il basso
random (a come viene diciamo)
ognuno di questi movimenti genera caratteristiche differenti nel risultato fiinale.
lascio a Voi la curiosità di scoprire quali differenze.
saluti
novembre 26th, 2006 at 04:03
C@zz@rol@, stavo tagliando un capotasto in osso per una strato che sto assemblando… mi so’ dato ‘na rifilata anche a un paio di dita.
Nulla di grave, 2 graffi… però per un po’ non potrò smanacciare.
Purtroppo mi tocca accantonare per qualche giorno il progetto.
novembre 26th, 2006 at 12:19
ahi ahi ahi….
novembre 30th, 2006 at 00:39
frankie nessuna novità ?
dicembre 1st, 2006 at 13:26
ciao, ho costruito un primo prototipo funzionante.
La regolazione di velocità col potenziometro è molto comoda ed evita di strappare il filo all’avvio.
http://img245.imageshack.us/img245/7260/cimg0293px1.jpg
http://img206.imageshack.us/img206/2066/cimg0294ct1.jpg
…però mi sono reso conto che l’avvolgimento in orizzontale ha dei limiti di praticità .
Ora (sempre tempo permettendo) dovrò farne uno verticale.
La perfezione è difficile da trovare… ma bisogna tentare di avvicinarsi.
Ovviamente il modello definitivo non sarà in legno ma in metallo
dicembre 1st, 2006 at 13:49
si come ti avevo detto è meglio verticale… figa la regolazione col potenziometro!
dicembre 1st, 2006 at 14:00
frankie ti ho mandato una mail dimmi se ti è arrivata
dicembre 1st, 2006 at 17:19
…altra cosa da valutare è mettere il rotore disassato rispetto alla linea di scorrimento teorica del filo. in modo tale da non generare carichi anomali derivanti da angoli di imbobinamento eccessivi che potrebbero spezzare lo stesso
…tipo così…
http://img349.imageshack.us/img349/3461/piastraavvolgitorexy1.png
ovviamente è una vista laterale.
dicembre 1st, 2006 at 18:14
anke questa può essere un idea..
dicembre 1st, 2006 at 22:59
stasera ho perso 10 minuti col cad…
misure alla mano il mio progetto definitivo sarà così
Vista di lato:
http://img45.imageshack.us/img45/7471/avvolgipickuplatour6.png
Vista in pianta:
http://img45.imageshack.us/img45/9098/avvolgipickuppiantahk0.png
dicembre 2nd, 2006 at 01:51
scusa Frankie ma non ho capito bene cosa intendi per carichi anomali…
considera che all’aumentare dell’angolo che si genera tra il fulcro (punto in cui il filo tocca la bobina) e il tendifilo (punto da cui parte il filo) aumenta la trazione esercitata sul filo stesso.
penso che sarebbe meglio se il filo fosse in asse con il pickup
dicembre 2nd, 2006 at 16:02
se il tendifilo fosse in asse si avrebbe un angolo di avvolgimento piuttosto acuto (scusa se continuo ad inserire disegnini eplicativi)
http://img241.imageshack.us/img241/8035/tendifiloinassekf5.png
…col tendifilo fuori asse tale angolo è sensibilmente minore con evidente riduzione di carico per il filo
http://img99.imageshack.us/img99/2175/tendifilofuoriassedu0.png
forse mi ero spiegato male…
Per asse intendo quello di rotazione del pickup.
dicembre 2nd, 2006 at 16:04
per mantenere un angolo accettabile tenendo il tendifilo in asse con il pickup bisognerebbe metterlo piuttosto lontano e non credo sua una cosa buona visto che la porzione di filo fra lo stesso e il tendifilo tenderebbe ad oscillare rendendo l’avvolgimento poco preciso.
dicembre 2nd, 2006 at 16:08
carini i disegnini esplicativi
dicembre 2nd, 2006 at 16:12
http://img422.imageshack.us/img422/2499/tendifilofuoriassevt0.png
http://img168.imageshack.us/img168/627/tendifiloinasselr9.png
(scusa se continuo ad inserire disegnini… ma credo che per fare un report completo siano la cosa migliore)
dicembre 2nd, 2006 at 16:13
cmq frankie ti do ragione
http://www.stewmac.com/shop/Tools/Special_tools_for:_Electronics/Schatten_Pickup_Winder.html
questa è la makkina originale se noti anke questa è disassata
dicembre 2nd, 2006 at 18:06
oggi sono passato dalla teoria ai fatti e mi sono preparato il carrellino tendifilo.
forato due piastrine d’alluminio e stondato il lato da cui entrerà il filo. Tagliati “a misura” tre tubetti di ottone che faranno scorrere il filo.
http://img452.imageshack.us/img452/5242/cimg0295dl9.jpg
dopo di che ho assemblato il tutto preparando anche i due binari di scorrimento (sempre con tubetto di ottone)
http://img239.imageshack.us/img239/2223/cimg0296su7.jpg
http://img252.imageshack.us/img252/1107/cimg0298nb1.jpg
http://img380.imageshack.us/img380/7786/cimg0299ym6.jpg
…mi perdonerai per i “supporti” dell’ultima foto
dicembre 2nd, 2006 at 19:31
Oggi mi sono fatto la slitta tendifilo.
ho utilizzato due piastrine d’alluminio forate ad ok e del tubetto di ottone.
http://img466.imageshack.us/img466/4940/cimg0295fw7.jpg
http://img466.imageshack.us/img466/6691/cimg0296xx3.jpg
http://img414.imageshack.us/img414/3962/cimg0299vu2.jpg
…i supporti nell’ultima foto non sono …. ehm, quelli definitivi…
dicembre 2nd, 2006 at 20:04
ottimo bel lavoro!
scusami per i commenti che devo ogni volta moderare sto crcando di capire perkè fa cosi .. non sono io che ti blocco i commenti è lo stupido wordpress!!
dicembre 3rd, 2006 at 02:29
…avevo capito… tranquillo
dicembre 3rd, 2006 at 22:05
x Frankie100Chili
quello che tu chiami fuoriasse…. io lo intendo in asse….. se rileggi il mio prec msg parlo di fulcro (dove il filo tocca la bobina…. quindi diciamo la stessa cosa….. anche se rispetto al tuo disegno che indica 93 gradi… io ritengo migliore una posizione a 80 gradi.
vorrei dare unpiccolo suggerimento…. per un risultato migliore eviterei di usare un sitema di “tendifilo”…..
la qualità dei pickup fino al ’65 viene proprio dal fatto che la tensione del filo era gestita a mano… questo comporta una tensione differente in vari momenti (dato che nessuno può mantenere a mano sempre la stessa tensione) che è appunto la fonte del suono particolare di quei pickup così tanto ricercati.
inoltre tenendo il filo di rame a mano si riesce anche a controllare meglio la costruzione della struttura della bobina (il verso degli avvolgimenti)
dicembre 3rd, 2006 at 22:09
interessante sta cosa non la sapevo: sei una miniera d’oro pickupmakers….
dicembre 3rd, 2006 at 22:57
piano piano cercheremo di dire molte cose interessanti…..
una volta terminata la costruzione dell’avvolgitore si può cominciare a discutere sulla progettazione del pickup…..
dicembre 3rd, 2006 at 22:59
dicembre 5th, 2006 at 12:21
bene… bene…
Il confronto è sempre la migliore cosa. allora addio tendifilo?
Mi faccio una semplice guida manuale con due bordini laterali come quella utilizzata sulla “macchina” di Stewarthmac?
dicembre 5th, 2006 at 12:27
come quella che ho fatto io va benone ( che poi è simile a quella di stew mac )
http://www.freedreamer.it/wp-content/uploads/2006/10/s6000081.JPG
dicembre 5th, 2006 at 17:50
…i lavori procedono.
Stamattina ho fatto tagliare il legno che servirà per la struttura.
praticato un foro da 28mm in corrispondenza dello sbocco del mandrino e posizionato il vecchio dremel.
http://img240.imageshack.us/img240/990/cimg0304uk5.jpg
…ho dovuto invertire il “campo” nel motore del dremel perchè questo girava in senso antiorario e certamente non voglio fare pickup che suonino “squillanti” (seguito consiglio di pickupmakers).
http://img299.imageshack.us/img299/6164/cimg0302pv7.jpg
…ora mi resta da procurarmi un interruttore magnetico e una vecchia calcolatrice per realizzare il contagiri (indispensabile) e un varilight per regolare la velocità del dremel.
dicembre 5th, 2006 at 18:20
Bene, i lavori vanno avanti.
Stamattina ho fatto tagliare il legno.
Posizionato il dremel (dopo aver invertito il “campo” del motore perche volevo che girasse in senso orario)
http://img299.imageshack.us/img299/1261/cimg0304rn8.jpg
http://img299.imageshack.us/img299/6164/cimg0302pv7.jpg
Ora mi manca di installare un varilight per regolare il numero di giri del dremel e un interrurrore magnetico con calcolatrice per il contagiri (indispensabile).
Per la parte meccanica siamo quasi a posto.
dicembre 5th, 2006 at 18:49
…questo invece è lo scorrifilo realizzato con un minuscolo passante per canne da pesca.
Andrà inbullonato alla base da lavoro opportunamente forata.
http://img295.imageshack.us/img295/7463/cimg0306nt0.jpg
dicembre 5th, 2006 at 19:18
frankie per risolvere i problemi dell anonimo è meglio se ti registri al blog…. così eviti di inserire ogni volta il nome e rimani loggato
dicembre 5th, 2006 at 21:33
ATTENZIONE!!
prestate bene attenzione al senso dell’avvolgimento….
un motore che gira in senso orario, avvolge il filo in senso antiorario (e viceversa).
è buona cosa prevedere un’inversione di rotazione anche perchè vi servirà sicuramente (per avvolgere dei telecaster o per fare degli strato RW/RP, oppure per gli humbucker).
una guida come quela di FREEDREAMER è utile per regolare la corsa in funzione dell’altezza della bobina. se possibile usate un tubolare di alluminio che si usura di meno ed è più liscio quindi agevola lo scorrimento del filo.
il passante con foro piccolo può creare problemi al filo….. certo dipende dalla velocità di rotazione con cui avvolgete, ma un foro così piccolo può creare problemi di rottura. amenoche quel piccolo occhiello non viene montato su un sistema mobile che poi viene regolato in escursione sulla misura della bobina.
dicembre 5th, 2006 at 21:38
Ricordo che io mettevo del borotalco per farlo scorrere meglio …forse si vede anke in qlc foto
dicembre 5th, 2006 at 21:49
il fatto è che il ferro o l’acciaio hanno una rugosità elevata rispetto all’alluminio……
ricordiamoci che parliamo di un filo da 0.090mm (90 micron) nella migliore delle ipotesi
dicembre 5th, 2006 at 21:56
Sono d’accordo con te che l’alluminio è più liscio ma io avevo optato per ferro perkè se no non lo saldavo più… cmq non mi si è mai rotto almeno in quel punto.
dicembre 5th, 2006 at 22:22
il tuo sistema è perfetto…… è lodevole soprattutto di inventiva……
infatti io dicevo “se possibile”….. perchè le microirregolarità della superficie anche se non spezzano il filo possono consumare l’isolante, soprattutto dopo un po’ che la parte si riscalda….. e quindi scoprire il filo di rame.
io ho usato un tubo di alluminio e all’inizio usavo due pezzi di MDF a mo’ di rondelloni per guidare il filo…… poi ho preso delle cravatte con vite per poter regolare meglio e fissare il posizionamento.
dicembre 5th, 2006 at 22:23
anke così è geniale!
dicembre 6th, 2006 at 00:15
“ATTENZIONE!!
prestate bene attenzione al senso dell’avvolgimento….
un motore che gira in senso orario, avvolge il filo in senso antiorario (e viceversa).”
C@zz@rol@!!!!!
Nun c’avevo pensato.
Mi tocca reinvertire il campo del motore.
dicembre 6th, 2006 at 01:48
frankie registrati al blog se no continui a postare anonimo
dicembre 7th, 2006 at 16:43
Freed, sono registrato.
Certe volte non mi posta il messaggio… certe altre non mi inserisce il nickname.
Boh?
dicembre 7th, 2006 at 16:47
a me non risulti registrato Frankie…mi avviserebbe. devi mettere una mail vera che ti viene inviata la passwd
dicembre 11th, 2006 at 00:23
procede il lavoro frankie?
dicembre 11th, 2006 at 00:45
…a dire il vero sono un po’ “bloccato”.
Il tempo scarseggia
dicembre 11th, 2006 at 20:10
immagino…poi sotto natale …
dicembre 26th, 2006 at 22:26
frankie sei andato avanti nel lavoro?
gennaio 1st, 2007 at 19:40
chi volesse risparmiare la fatica di costruire un pickup winder (bobinatrice per pickup) io vendo la mia su mercatino musicale
a 130 euro piu’ un libretto con tutte le spiegazione dell’intero processo costruttivo di un pickup
scrivete pickup winder su mercatino
gennaio 10th, 2007 at 17:10
ciao
avrei una domanda;
come posso fare per far cambiare all’occorrenza il senso di rotazione del mio motore? ( quello di una vecchia affettatrice)
ora gira in senso orario.
grazie
gennaio 10th, 2007 at 18:46
così su due piedi non saprei….
magari qualche utente lo sa.
gennaio 11th, 2007 at 00:15
se il motore non è fatto per ruotare in entrambii versi non puoi fare molto, anzi rischi di bruciare il motore.
potresti però invertire il pickup. se attacchi il pickup “a testa in giù”, l’avvolgimento avviene nel senso opposto
aprile 20th, 2007 at 11:05
Ciao eccomi di nuovo a rompere… saprestesti indicarmi un sito dove ci sono delle specifiche su PK per tele???
Per manico proverò a fare il clone del Twang King Di Marzio (grazie a pikupmakers… vedi link) http://liuteria.forumup.it/about74-liuteria.html
ma come ponte non saprei cosa fare… sto costruendo una tele in Noce…
grazie
byez
aprile 20th, 2007 at 11:51
purtroppo x tele non so molto… anke io ho un corpo e un manico da montare ma i PK li comprerò ( ancora nn so cosa..)
Penso di non poterti aiutare in campo Tele
aprile 20th, 2007 at 15:16
peccato… grazie cmq.
byez
giugno 1st, 2007 at 20:31
ma sei un genio del male!!avrei da farti una domanda assai facile!!!
devo montare degli humbucker,la mia idea è quella di spliattarli entrambi e poi farli funzionare sia da singol coin,sia da humbucker.
come devo fare?
per splittare uso ilselettore della chitarra a 5 posizioni!!
nn riesco a capire a cosa corrispondono i colori dei cavi!!!
giugno 1st, 2007 at 20:35
che marca sono i pk? senza il colore dei cavi la vedo dura.. ogni marca li cambia come vuole , quanti cavi hai in uscita 4?
giugno 2nd, 2007 at 12:00
bianco verde rosso e nero + la massa
seymour duncan e dimarzio
giugno 2nd, 2007 at 12:34
http://www.freedreamer.it/?p=90
guarda questo post , magari può darti una mano
giugno 2nd, 2007 at 14:45
grazie mille!!!!
a dire la verità cI sono stato un sacco di volte!!!
Ma adesso devo capire,come posso fare a splittare un humbucker,e farlo funzionare da single coin!!!cablando essi, con il pot del volume e il settore della chittarra!!!
giugno 2nd, 2007 at 14:48
ci sono molte configurazioni su quel sito: scegli la più appropiata e ti verrà indicato come collegarli..
http://www.seymourduncan.com/support/schematics/series_split_parallel.html
basta che selezioni ” other electric “
giugno 4th, 2007 at 19:37
bene bene!!!grazie infinitamente.
ma………..un mito!!!!
giugno 4th, 2007 at 19:38
di nulla! torna a trovarci
giugno 5th, 2007 at 18:10
ma che sei di firenze?
secondo te……!!l’accoppiata steve morse dimarzio al manico e seymourduncan jb4 al manico che ti sembra?
giugno 5th, 2007 at 19:06
nono sono molto più a nord di firenze, quasi svizzera!
beh non mi sembra niente male come accopiata..!
giugno 9th, 2007 at 13:59
io invece,dalle parti delle capagne senesi!!
un’altra cosa…!!!che setup mi consigli?
giugno 9th, 2007 at 17:21
prima di tutto dovrei sapere cosa suoni e che generi ti piacciono , poi ti potrei dare qlc consiglio
giugno 10th, 2007 at 14:24
per momento il rock and blues e qualcosina di pop!!!
giugno 10th, 2007 at 18:09
dovresti essere un po’ più preciso
per ora cosa hai come effetti e come ampli?
giugno 10th, 2007 at 23:34
ho una jeff beck e come amplificatore un ENGL50,per il momento uso soltanto un delay e il cry baby della dunlop e per la distorsione uso quella dell’ampli.
inoltre,ho un’altra chitarra in costruzione,che gli ho montato gli humbucker che ti ho citato!!
giugno 10th, 2007 at 23:40
ma hai una fender SRV opportunamente “customizzata”?
giugno 11th, 2007 at 01:03
riguardo alla mia chitarra ecco qui:
http://www.freedreamer.it/?p=219
per il resto non mi sembra male… però ti consiglio vivamente se vuoi fare rock/ blues il ts 808 dell ibanez , il miglior overdrive mai fatto! tra un po’ posterò nel forum qualche immagine della nuova versione che sto facendo .
giugno 11th, 2007 at 15:12
vedo che per il ts 808 la pensiamo allo stesso modo!!!cosa cambi di specifico?immagino IC!!!
ma……..lo fai per passione oppure sei riuscito a produrre qualcosa anche “alto borgo”?
visita il sito sienarock.com,fra uscirà la versione ufficile e se interessa lo puoi vedere anche su my space!!!
giugno 11th, 2007 at 15:17
Lo faccio x passione.
Ho costruito dalle chitarre agli effetti.. qualunque cosa nel mio setup è fatta da me (ampli escluso ) e prima di farla cerco sempre di capirne il funzionamento
riguardo al ts808 ne sto facendo l’ennesimo perkè ogni volta devo darlo a qualcuno
magari posterò le foto
giugno 20th, 2007 at 21:37
due consigli?
N 1
per il montaggio degli humbucker è meglio fissarli nel corpo,oppure usare gli appositi “porta-humbucker”?
N 2
vuolevo fare il parallelo e la serie fra due humbucker,quale i miglior interruttori?
giugno 21st, 2007 at 01:03
N1
io opterei per dei supporti…
N2
interrutori intendi selettori a 5 o 3 posizioni?
giugno 21st, 2007 at 12:49
per i supporti sono della tua stessa opinione
per gli interruttoti,utilizzo già un selettore a 5 posizioni,e
vuolevo sapere se mi conviene usare un’altro tasto.
domanda tecnica:
quando scelgo l’humbucker al ponte e lo splitto in sincol coil ho un attenuazione di volume!!!perchè?
inoltre ho fatto la stessa cosa con quello al manico ma ciò nn mi succede!!!
mi puoi dare qualche dritta?
giugno 21st, 2007 at 12:53
mmmh che hai un’ attenuzione è normale perkè usi metà delle spire.
sono pickup uguali, stesso tipo ,stessa marca? se vuoi un piccolo aumento potresti avvicinare il pk alle corde regolando la distanza..
giugno 21st, 2007 at 14:02
seymoun duncan jb4 al ponte……!!!
ho già provato ma provederò ad avvicinarloa ancora un pò!!!
altrimenti come posso fare?
giugno 21st, 2007 at 14:39
niente … te lo devi tenere così , non credo ci sia soluzione
giugno 21st, 2007 at 16:24
benissimo!!provvederò a comprare i supporti.
dove posso trovare 2 pot da 500k log?
io di solito le ordino su rs component,ma per due pezzi non mi conviene!!!
che mi consigli?
giugno 25th, 2007 at 11:34
ciao!!!
a parte qualche dettaglio la chitarra è finita,suona che è una meraviglia.
ovviamente ancora nn è perfetta!!!
grazie
giugno 25th, 2007 at 13:10
posta qlc immagine sul forum nella sezione DIY:
http://forum.freedreamer.it/
luglio 4th, 2007 at 00:16
ti intendi di valvole?
devo farti una DOMNDA u pò assurda!!!
luglio 4th, 2007 at 00:37
per caso vendi un tube scream?
luglio 4th, 2007 at 11:30
valvole non ci ho mai lavorato… per il resto contattami in privato se mai.
luglio 4th, 2007 at 12:42
ci devo pensare!!!
per le valvole ho già risolto,cmq grazie mille
luglio 11th, 2007 at 16:14
ave cesare!!!
mi hanno dato due humbucker che nn funzionano tanto bene,anzi quando alzi il volume fischiano!!!che posso farli:)?
Inoltre adesso sono diventate delle proprie calamite.Non è strano?
luglio 12th, 2007 at 13:33
un’altra cosa,nn riesco a saldare la massa sopra ad un potenziometro,come posso fare?
luglio 29th, 2007 at 09:53
Ciao Ragazzi,
avendo gia un paio di calamite è possibile realizzare un interruttore magnetico? Voi dite che è semplice reperirlo, ma dove lo si trova?
luglio 29th, 2007 at 11:08
non credo riesci a farlo.. cmq lo trovi nei negozi di elettronica, costo circa 2 euro.
Facci sapere al limite te lo spedisco
agosto 1st, 2007 at 21:32
ho risolto,ma per gli humbucker come posso fare?
agosto 1st, 2007 at 21:35
AVREI BISOGNO DI UN HARD DISK VIRTUALE PER CHè DEVO CAMBIARE PC,TRA L’ALTRO USERò LINUX.COME POSSO FARE?
agosto 2nd, 2007 at 01:00
puoi postare sul nostro forum visto che non centra nulla con i pk
?
agosto 2nd, 2007 at 11:08
http://forum.freedreamer.it/viewtopic.php?f=9&t=16
la tua discussione continua qui zio
dicembre 23rd, 2007 at 18:19
Ciao.
Visto che nei ritagli di tempo (dieci anni ormai) tento di costruirmi una chitarra, un basso simil Music Man, e devo riparare un pick up Di Marzio di un basso freetless e voglio sostituire due p.u. (p + j) sul mio primo basso (suonano penosamente!), inizio ad avere materia ed interesse per costruirmi i pick up.
Dovendo partire da zero (faccio l’ing. acustico ma sono un architetto!!!), chiedo a voi dove trovare un manuale dell’ABC dell’autocostruzione dei pick up per basso. Per i magneti voglio tentare l’utilizzo di quelli al neodimio che si recuperano agevolmente negli hard disk in demolizione… Avrete già capito che voglio risparmiare l’impossibile!
Un grazie preventivo.
Miky
dicembre 23rd, 2007 at 19:02
ciao miky,
un manuale dalla A alla Z non so se esiste…e se anche esistesse dovresti comprarlo, quindi verrebbe meno il tuo desiderio di costo nullo.
Puoi reperire informazioni da internet riguardo agli avvolgimenti e al numero di spire che ti servono e cercare di partire da li.
pickupmakers (http://www.pickupmakers.com/) che ha risp anche su questo argomento può ricuramente essere un punto di partenza molto valido ( tra l altro è molto disponibile ).
se hai bisogno , nel limite delle mie capacità , posso darti una mano.
PS
sono ING di TLC laureando
complimenti per il lavoro, ingegnere acustico…bellissimo!
Mi prendi a lavorare con te ?
dicembre 23rd, 2007 at 19:03
dimenticavo:
http://stewmac.com/
Su questo sito ci sono numerevoli informazioni gratuite molto interessanti ,bisogno solo spulciarlo.
gennaio 11th, 2008 at 20:17
Bene! Se ne potrebbe parlare! Io sono nella zona di Torino. Al momento non ho bisogno di gente a lavorare, ma chissà … Del resto lavoro meglio con i musicisti: almeno hanno la passione per il suono, e non solo per le parcelle!
Ciao.
Miky
gennaio 11th, 2008 at 20:48
io di varese, Se ne può parlare dopo la tesi
sarebbe una bella esperienza ..
gennaio 18th, 2008 at 16:39
Bene. La tesi almeno è inerente all’acustica? Se non lo è… fa lo stesso. Tanto si impara sul campo! Hai il mio indirizzo, in tutti i casi, per cui fatti vivo quando hai tempo.
Per la storia dei pick-up, ieri sono andato da Merula e mi sono preso un Seymour Duncan SPB3 quarter pound. A ben pensarci, se fosse facile fare pick-up che suonano bene, e sottolineo bene, al punto da far suonare qualsiasi basso in modo decente, non esisterebbero prodotti commerciali che suonano male!!!
Poi, del resto, ho provato un Tobias modello base con i Bartolini… Mi sono innamorato di uno strumento! Costa come un Fender Americano, ma non c’è paragone… e nota che suono con un Fender Jazz con i Seymour Duncan attivi ed un Music Man Sting Ray del ’78, per cui lo dico da partigiano!
Fammi sapere le evoluzioni della tesi. Nel frattempo magari tolgo un po’ di avvolgimenti al pick up che ho tolto e tento di farlo diventare un bassa impedenza da collegare ad un preamp Ibanez attivo.
Ciao.
febbraio 22nd, 2008 at 06:43
Salve…
ho letto tutta la “discussione” e ho trovato molti spunti interessanti. L’unica cosa che non mi è chiara è la relazione “diametro del rame smaltato – suono del pickup”. Vado con una raffica di domande….confido in voi per qualche risposta:
E’ obbligatorio usare un rame del diametro awg42 ?E’ possibile utilizzare altri diametri, magari più reperibili?Che relazione c’e’ fra diametro del filo/numero di spire/suono edl pickup?Se per assurdo dovessi prendere un rame smaltato del diametro di 1 mm e farmici un pickup….suonerebbe? Se si come?
Per quanto riguarda la pickup winder:
Come fate a far si che le spire ricoprano tutto lo spazio “avvolgibile” del pickup?
Sto cercando di costruire una bobinatrice con un giradischi ed un mulinello da canna da pesca che riesce a muoversi sopra e sotto…..per il momento è ancora tutto campato in aria causa mancato acquisto(almeno per il momento) del rame smaltato. Dunque ragazzi aiutatemi a dissipare questi dubbi se volete darmi una mano a continuare
salve
febbraio 22nd, 2008 at 09:56
Allora..cercherò di risponderti . Il fatto del diametro sottile è questione di spazio (la potenza del segnale è davvero bassa in questo stadio non occorrono fili enormi).Se prendessi x assurdo 1mm di diametro suonerebbe lo stesso il pickup ma ti servirebbe uno spazio spropositato: quello che conta sono il numero di giri, più ne hai più il livello di uscita sarà alto (se ne è parlato forse in alcuni commenti..).
Per quanto riguarda il problema del’avvolgimento su tutta la superfice…se noti ,l’apparecchio per tendere il filo, ha proprio quello scopo: il filo io lo facevo continuamente girare indirizzandolo in modo tale che si distribuisse omogeneamente.
Spero di essermi spiegato.,
se hai domande sono qui.
febbraio 22nd, 2008 at 11:36
certo….ti sei spiegato molto bene…
io da perfetto ignorante ho l’obbligo morale di porti ancora domande….anche se possono essere cretine….
allora continuiamo a porre il caso che io faccio questo pickup con il filo di 1 mm….giustamente tu dici che il livello di uscita sarà basso….non c’e’ un piccolo circuito semplice da attaccarci in modo da amplificare il segnale??
sono nella fantascienza?
p.s.
non mi hai detto che ne pensi del mulinello da pesca
febbraio 22nd, 2008 at 12:01
oltre che basso volume perdi di corposità …quindi il mio consiglio non farlo
. d’altra parte si parla per avere un segbale di circa 6000/8000 avvolgimenti.Ti conviene comprari il filo di rame , quello x i trasformatori può andare bene.
per quanto riguarda il mulinello potrebbe essere un idea ma non vorrei che “stressi” troppo il cavo con degli strattoni, bisogna provare.
Fammi sapere che sono curioso.
febbraio 22nd, 2008 at 13:29
d’accordo….scusa ma il rame per i trasformatori che diametro ha grosso modo?….tanto per intenderci
Per quanto riguarda awg42 l’ho trovato su ebay….c’e’ un tale che lo vende , ma a partire da un chilo….a quel punto non saprei quante spire riesco a fare….ma che diamine…spero almeno di finire un single coil con un chilo di awg42. che ne pensi? conosci qualcuno che vende online?Purtroppo qui a Potenza ho girato tutti i negozi possibili ma….ahimè…nulla!
febbraio 22nd, 2008 at 13:32
io l’ho preso da http://www.stewmac.com ai tempi.
se vuoi restare in italia Ti consiglio http://www.pickupmakers.com/. Una persona molto competente che potà aiutarti : ha già ripsposto anche qui ad alcune discussioni.
ciao
dicembre 29th, 2008 at 14:26
Ciao Freedreamer sapresti dirmi che numero di avvolgimementi può avere un pick up per basso?
giugno 19th, 2009 at 18:50
ciao…ho tre domande da fare
1_dove mi procuro i magneti(senza doverli prendere dall’america che ci tanto e la spedizione costa troppo) che sul sito consigliato trovo solo il listino e nn la possibilità di comprarli
2_il filo di rame deve essere in qualche modo ricoperto da qualche materiale isolante tipo delle vernici apposite oppure le spire si possono toccare tra di loro senza che diano problemi?
3_ho anche bisogno di un preamplificatore oppure fa tutto da se?
grazie mille ciaociao
giugno 20th, 2009 at 22:10
ciao prandwood
1) manda una mail al sito consigliato, ti risponderanno per i prezzi.
2) dovrebbe essere isolato il filo… ora non ricordo con precisione.
3) i pickup non sono attivi, non hanno bisogno di preamp.
Spero di essere stato esaustivo.
marco
novembre 24th, 2009 at 01:23
Ciao, ottima idea…ma come hai collegato precisamente il sensore alla calcolatrice? nello schema elettrico della calcola qual’e il tasto dell’uguale??
aprile 14th, 2010 at 17:04
ciao Freedreamer innanzitutto complimenti per il pickup davvero geniale il tutto.Essendo ignorante sull’ argomento volevo farti alcune domande:
1)dove posso prendere i magneti e le basi(non dai siti che hai detto in precedenza)
2)quando ci sono l’ inizio e la fine del filo di rame che ci devo fare?li devo unire e dove li collego
p.s.la calcolatrice è veramente molto molto geniale
ciao flavio
aprile 22nd, 2010 at 22:52
Salve,
m chiamo Fabio e abito in prov. di Siena.
da qualche mese sono entrato in possesso di una vecchia ma interessante chitarra hollowbody marca Teisco.
La chitarra è provvista di due microfoni molto strani, dei quali non sono riuscito ad avere nessuna notizia.
Si tratta di due humbuker su ognuno dei quali c’è la scritta
“Spectrum – bass -treble “. Conoscete questi pick-ups?
Oppure: dove posso trovare notizie in merito?
Ringraziandovi anticipatamente vi saluto
Fabio Bigazzi
Per favore, se potete scrivetemi qui:
fontana99@valdelsa.net
settembre 12th, 2010 at 12:00
Complimenti per il lavoro
Pure io ho provato con la calcolatrice modificata ma ho notato che saltava diversi avvolgimenti, anche a velocità non elevata, quindi ho acquistato un contaimpulsi Omron a 20 Euro. Lo consiglio vivamente a tutti è molto più preciso!
ottobre 12th, 2010 at 09:02
Ciao, dove si acquista un interruttore magnetico? Sembrava facile ma ho chiamato sia negozi di elettronica che negozi di elettricità ma niente, grazie.
dicembre 7th, 2010 at 20:46
[...] http://www.freedreamer.it/2006/10/pickup-fai-da-te-how-to/ [...]
marzo 5th, 2011 at 21:46
Ciao sono “Kurt”.Ti volevo chiedere una cosa: io ho una chitarra classica da mancino (davvero non sto scherzando) e vorrei inserire in questa due pick-up single coil, potresti per favore spiegarmi precisamente come fare?
Grazie, Kurt
marzo 6th, 2011 at 13:09
non puoi sulla classica mettere dei pickup single coil non funzionano… ha le corde di nylon.
hai bisogno di un pickup piezoelettrico.
se vuoi costruirne uno qui un link:
http://liutaiomottola.com/PrevPubs/Piezo/CoaxTransducer.htm
Ciao!
marzo 7th, 2011 at 20:27
ah ok grz
marzo 7th, 2011 at 20:35
quindi in paratica dovrei costruire un pick up di plastica?
marzo 8th, 2011 at 18:32
non ci siamo capiti… forse non hai idea di come funzionano i pickup magnetici (single coil, humbucker etc.): necessitano di corde di metallo.. sulla classica che ha nylon non potranno mai funzionare. Ci vuole un pickup piezoelettrico.
settembre 24th, 2011 at 16:24
Ciao,
ho letto tutto il tutorial e i commenti… mi piacerebbe davvero riuscire a costruire una “genialata” simile…però mi sorge un dubbio:in che modo il pk rimane attaccato al supporto? solo grazie ai magneti?
Grazie 1000 e complimenti!
novembre 15th, 2011 at 17:56
io uso un buon biadesivo, quelli da moquette, per intenderci…
novembre 15th, 2011 at 18:00
ho invece un dubbio sul calcolo delle spire, non mi tornano i conti nelle formule che ho trovato.
Qualcuno mi può aiutare?
Devo ottenere una resistenza di circa 6k ohm, la lunghezza media della spira è di 12,25 cm ed uso un filo da 0,056 mmm.
Grazie!
novembre 18th, 2011 at 06:55
Scusate io no ho capito come fare la base del pick up da attaccare al trapano ? E poi se volessi fare un pick up per basso quanti giri ? E infine che fili devo saldare alla fine ? Idea geniale quella della calcolatrice
aprile 24th, 2012 at 00:16
ciao freedreamer complimenti per il blog che dura da ormai 5 anni e 6 mesi. Pazzesco!!!! mi hai fatto venire la voglia di costruirmeli i pick up. A questo punto ti volevo chiedere gentilmente se posso farli di ceramica le basi su cui vanno incastrati i magneti; e poi un’altra cosa: in Italia si possono reperire questi magneti? se si dove? Ciao sei un grande!! sarai cresciuto e quindi sarai più esperto adesso!!