Una settimana fa il mio Mac ha dato segni di squilibrio: non si accendeva più! Catastrofe delle catastrofi! Non sapevo più che fare, ho provato a chiamare il 118 ma mi hanno detto che di mele non ne sapevano niente, sono andato all’Apple store di Varese e mi hanno chiesto 30€(e passa) solo per il preventivo! Si avete capito bene, 30€! Si il prezzo non è troppo esoso al giorno d’oggi e questo post vi sembrerà un esagerazione se vi aggiungo che il mio MacBook è fuori garanzia da 5 mesi…Ma quello che mi ha lasciato di sasso è l’ennesima differenza che Apple fa tra gli USA e l’Europa anche nel sistema di supporto. 

Facciamo un passo indietro: Tempo fa (a me sembra una vita) mi capitava per lavoro di fare avanti indietro per NY almeno una volta al mese, come ben immaginate questa regolarità si tramutava in elenco infinito di acquisti per parenti, amici (freedreamer è nell’elenco) e tutti gli altri. Ovviamente il giro nel bellissimo negozio della mela sulla quinta era un passaggio obbligatorio (col cambio si guadagna un 40% di sconto) del pellegrinaggio. In quel mentre ho avuto occasione di sperimentare il fantastico sistema di supporto di Apple: il Genius Bar, in pratica voi vi presentate col vostro mac infortunato e il genio di turno(così si chiamano) gli dà un occhio e vi fa una diagnosi gratuita, anche fuori garanzia, e, nel caso sia richiesta una riparazione, vi chiede di attendere nel negozio mentre lo riparano. Si avete intuito bene: la riparazione è istantanea! Solo nel caso manchi il pezzo e non avete l’Apple Care (l’estensione di garanzia) vi rimandano a casa con la richiesta di tornare quando hanno il pezzo(vi danno un appuntamento), nel caso invece avete l’Apple Care vi tolgono l’HD e lo inseriscono in un Mac nuovo di zecca! Grandioso no? Pensate che con l’Apple Care vi sostituiscono anche le parti danneggiate da voi (il MacBook Pro in alluminio ha strisciato sull’asfalto per 20 metri). 

Oramai avrete intuito qual’è la critica nei confronti del sistema di supporto italiano… Qui tutto è gestito in maniera differente, non esistono (a parte uno  a Roma) gli Apple store con i geniusbar, le riparazioni sono demandate ad aziende che con apple hanno solo un contratto e ultimo manca il contatto umano che fa amare Apple agli americani… Anche perché i problemi non si limitano ai Mac fuori garanzia ma anche ai coperti da Apple Care: Tempo fa il mio iPod Video da 30gb, coperto da Apple Care, era coperto da graffi: usandolo anche per vedre i film capirete che la cosa era piuttosto fastidiosa e quindi ho contattato un centro Apple autorizzato per chiedere se mi sostituivano il cover (sapevo che in usa lo facevano), mi sento rispondere che è meglio se lo compro nuovo perchè mi costerebbe tantissimo! Io in buona fede ricordo all’operatore che ho pagato l’Apple Care e lui mi ricorda che il cover non è coperto da garanzia… Una settimana dopo parlando con un collega mi dice che all’Apple store a NY gli hanno cambiato il cover in 5 minuti, una settimana dopo ancora(una settimana prima di andare a NY) mi rubano l’iPod in aereo risolvendo tutti i miei problemi…