La grande Mela?
nov.21, 2008 in
Mondo Apple inserito da Sciamano
Dovremo iniziare a chiamare così il “Grande Fratello” (non quello televisivo, ma quello di Orwell)?
A quanto pare, la casa di Cupertino non vuole smettere di cercare di imporre alla clientela i propri diktat ed il proprio controllo.
Ma non scrivo oltre, dato che è già stato fatto benissimo da altri bloggers come Paolo Attivissimo:

novembre 21st, 2008 at 12:02
purtroppo la cosa non dipende da apple ma dalle major che hanno preteso questa soluzione. in effetti apple ci perderà solamente da questa cosa in quanto venderà meno AppleTV e meno film da itunes. Domanda: Quante TV HD hanno il supporto HDCP?
novembre 21st, 2008 at 13:01
che schifezza…
novembre 21st, 2008 at 13:15
E da quando le major si mettono a dire come devono essere progettati i portatili? Sicuramente Apple avrà accettato causa ritorsioni nei diritti sui film via Itunes…è altrettanto verò però che i consumatori percepiranno questo come un nuovo lucchetto, l’ennesimo…
novembre 21st, 2008 at 13:34
certo è che apple è quella che vende brani senza DRM, ed è l’unica. ad una qualità che non trovi in commercio per altre vie. 160kbps ACC. vi assicuro che sono una bomba.
novembre 21st, 2008 at 13:36
Non vogliatemene… ma diciamo la verità: se una porcheria del genere l’avesse fatta Microsoft, trovereste tutti questi distinguo?
novembre 21st, 2008 at 13:58
vado a vedere i precedenti. MS ha mai favorito una politica DRM free? NO, anzi ha cercato di imperdici di usare i computer come meglio vogliamo… Apple? SI.
novembre 21st, 2008 at 14:05
Mi sembra che in fatto di precedenti sia una bella lotta.
Apple ha mollato i DRM solo DOPO aver quasi monopolizzato il mercato tramite iTunes (e dopo essere stata costretta, non è stata una sua “libera iniziativa”).
Non facciamo gli ingenui e non crediamo alla favoletta che una corporation è buona e l’altra è cattiva… entrambe fanno sempre e comunque solo i propri interessi.
L’unica differenza è che Apple lo fa con design migliore.
novembre 21st, 2008 at 15:13
farlo prima avrebbe cambiato il suo mercato? non credo, al massimo lo avrebbe aiutato a migliorare. è marketing stupido che porta a pensare come l’utente che al momento della scelta: mp3 in buona qualità free dal mulo vs AAC bloccato in qualità minore del CD(128kbps). Ovviamente punti alla prima scelta, nonostante essa sia illegale in quanto il rischio è comunque bassissimo. Se invece puoi avere un brano con qualità superiore al CD, DRM free, con qualità non in commercio (e quindi non trovabile su emule) è più facile che il cliente(diciamo un target comunque di persone >26 e lavoratori) scelga il tuo prodotto che, oltretutto, fornisce meno rischi dal profilo legale(comunque quei brani sono firmati digitalmente e in caso di distribuzione illegale sono rintracciabili). Stesso esempio va sul software prodotto dalla mela totalmente esente da protezioni sulla copia(leopard non ha nessun codice, FinalCut/Aperture etc hanno un codice ma nessuna attivazione) questo evita all’utente varie seccature(come dover spiegare ad una rintronata di MS che devi riattivare il prodotto perché hai cambiato la ram!). Questa semplice analisi ti dice come apple ha avuto ben poco a che fare con ciò in quanto avrebbe portato(e porterà) alla perdita di una bella fetta di mercato.
Per quel che riguarda corporation buone o cattive ti assicuro che non metto certo Apple nell’elenco delle buone soprattutto per certe scelte politiche degli ultimi tempi… di certo per quel che riguarda i DRM l’ho sempre considerata meglio di MS
novembre 21st, 2008 at 15:45
Non hai capito cosa voglio dire.
Apple con iTunes (con DRM) ha di fatto creato un monopolio, e questo le ha permesso di vendere milioni di iPod, dato che iTunes funziona solo con il lettore di casa Apple.
Poi piano piano sono nate delle alternative ad iTunes (alcune delle quali, come 7Digital, vendeva files senza DRM), il mercato si è allargato e Apple rischiava di perderne una fetta, ed ecco che -casualmente- sono spariti i DRM dai file di iTunes.
In sostanza, Apple non ha mollato il DRM perché è paladina del diritto dei consumatori, tant’è vero che non ha concesso di riscaricare il file senza DRM a coloro che avevano già acquistato canzoni lucchettate…
Le azioni di un’azienda sono sempre condizionate (com’è normale che sia) da precise scelte di mercato. Scelte fatte in base al principio del “quanto ci guadagniamo noi”, non del “quanto ci guadagna il cliente”.
E questo vale per Apple, per Microsoft, per la Rovagnati, per chiunque…
Quando Apple fa una buona cosa, benvenuta Apple. Quando fa una porcata, come quella dell’articolo che ho postato, abbasso Apple.
novembre 21st, 2008 at 15:48
Non dimentichiamoci i lucchetti sull’iPhone, il chip Big-Brother che controlla cosa ci installi sopra (e se non gli piace te lo pialla), molteplici tentativi di infilare soluzioni Palladium-like nei vari Mac…
novembre 21st, 2008 at 16:27
Da utente ifon posso dire : meno male che qlc ha trovato la chiave di questi lucchetti….
novembre 26th, 2008 at 09:27
è in arrivo un aggiornamento che risolverà il problema…
novembre 26th, 2008 at 09:29
http://www.macitynet.it/macity/aA35361/apple_aggiornamento_qt_per_chi_ha_una_mini_displayport.shtml
novembre 26th, 2008 at 09:39
Vedi che protestare è giusto?
Comunque risolve il problema solo a metà, infatti sei comunque obbligato a comprarti una AppleTV se vuoi vedere i filmati in HD. E’ semplicemente una nuova versione del connubio iTunes-prodotti Apple.
novembre 26th, 2008 at 10:10
anche prima i film hd erano solo per la melaTV il problema delle major è che se il filmato è su un mac tu puoi convertirlo, se è sulla melatv non puoi farci nulla…