Songbird 1.1: finalmente usabile?

Di questo software ne sento parlare da mesi e mesi… ogni volta ingolosito da nuove features, lo scarico, lo installo, lo provo e poi sistematicamente lo rimuovo! Troppo lento, poco performante, scarse caratteristiche presenti in tutti gli altri player e prima o poi mi mandava in crash il pc.
Ci riprovo: è uscito Songbird 1.1, nuova versione e novità direi interessanti. Prima su tutte sicuramente la velocità: lanciato per la prima volta, ho importato tutta la libreria di iTunes e tutto è andato liscio come l’olio. La responsività è molto buona, nonostante la musica sia su un file server in condivisione tramite NFS.
Anche dal punto di vista dell’interfaccia ho notato delle belle soluzioni, molte delle quali ricalcano molto fedelmente il player di Apple. Ciò che però fa ben sperare per il futuro è l’architettura a plugin che dovrebbe non solo colmare delle attuali lacune in fatto di funzionalità rispetto a più vecchi ma indistruttibili player (vedi Winamp, per citarne uno), ma soprattutto implementarne di nuove e importanti. Attualmente i plugin che più ho trovato interessanti sono quelli legati alla fruizione dei contenuti in maniera più comoda, ad esempio la possibilità di visualizzare in modo differente la propria libreria (come album); anche qui (purtroppo) è arrivato Cover Flow, ma basta non installarlo
. Altri “must have” sono sicuramente la sincronizzazione con LastFM, le web radio di SHOUTcast e 7 digital Music Store.

La possibilità di scorrere le immagini dei propri artisti preferiti, leggere i testi dei brani, scaricare copertine degli album, informazioni e video, rendono l’esperienza multimediale molto piacevole.

Songbird può gestire anche iPod e dispositivi di riproduzione di altre marche, anche se sembra vi siano grossi problemi con il plugin proprio per i lettori della mela (leggi qui 16/03/2009); l’assenza inoltre della sincronizzazione di video e podcast si fa sentire e, francamente, non mi sembra ancora pronto per sostituire completamente iTunes.
Conclusioni: ancora molti bug, ma la riduzione delle richieste di CPU e RAM (che sistematicamente venivano saturate nelle versioni precedenti) e l’ottimizzazione generale decreta a mio parere il successo di questo software, che dalle prossime versioni potrebbe davvero sbarcare con tutti gli onori anche sul pc dell’utente non smanettone. Ergo, lo terrò installato…non si sa mai
Sul sito trovate le versioni per le principali piattaforme (Linux, Mac, Windows)!

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