Freedreamer » DIY (Tutorial,Info…) http://www.freedreamer.it Pensieri di un Libero Sognatore... Mon, 11 Apr 2011 14:10:53 +0000 en hourly 1 http://wordpress.org/?v=3.3.1 Modifica la tua compattina Canon per salvare in formato RAW http://www.freedreamer.it/2009/04/modifica-la-tua-compattina-canon-per-salvare-in-formato-raw/ http://www.freedreamer.it/2009/04/modifica-la-tua-compattina-canon-per-salvare-in-formato-raw/#comments Fri, 10 Apr 2009 08:19:03 +0000 Sciamano http://www.freedreamer.it/?p=1642
Se avete una compatta Canon equipaggiata con i processori Digic II, Digic III o Digic IV, potete sfruttare un hack del firmware e modificarla in modo da salvare i vostri scatti in formato RAW, e sfruttare così tutti i vantaggi del formato nativo. Il blog di informaniaci ha scritto una bella guida in italiano. Altrimenti [...]]]>

Se avete una compatta Canon equipaggiata con i processori Digic II, Digic III o Digic IV, potete sfruttare un hack del firmware e modificarla in modo da salvare i vostri scatti in formato RAW, e sfruttare così tutti i vantaggi del formato nativo.
chdklogofull_bright

Il blog di informaniaci ha scritto una bella guida in italiano. Altrimenti se non avete problemi con l’inglese, andate direttamente al sito del progetto CHDK (Canon Hack Development Kit).

Nota importante: questa modifica non invalida la garanzia!

]]>
http://www.freedreamer.it/2009/04/modifica-la-tua-compattina-canon-per-salvare-in-formato-raw/feed/ 1
Easyvibe: Sviluppo e modifiche. http://www.freedreamer.it/2008/03/easyvibe-sviluppo-e-modifiche/ http://www.freedreamer.it/2008/03/easyvibe-sviluppo-e-modifiche/#comments Sun, 16 Mar 2008 09:00:37 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=526
Aggioranmento 16/03/08:aggiunta mod volume by me. Aggiornamento 16/6/07 Aggiornamento 9/9/07: Inserita Modifica pedale Espressione Aggiornamento 24/2/08 Aggiunta modifica pedale espressione Di Zoso, in una parola splendida! Salve ragazzi, parliamo oggi di uno dei più bei pedali che abbia mai costruito:L’easyvibe. Per chi non conoscesse tale effetto ,è un clone del famoso pedale( Univibe ) usato [...]]]>

univibe.jpg

Aggioranmento 16/03/08:aggiunta mod volume by me.

Aggiornamento 16/6/07

Aggiornamento 9/9/07: Inserita Modifica pedale Espressione

Aggiornamento 24/2/08 Aggiunta modifica pedale espressione Di Zoso, in una parola splendida!

Salve ragazzi, parliamo oggi di uno dei più bei pedali che abbia mai costruito:L’easyvibe. Per chi non conoscesse tale effetto ,è un clone del famoso pedale( Univibe ) usato dai più famosi chitarristi ( Hendrix, Vaughan ..) e trattasi di un tremolo + chorus. Il progetto originale è di John Hollis:

http://www.hollis.co.uk/john/circuits.htm

Per i materiali del progetto vi rimando a questo PDF di geofex dove troverete anche la PCB:

http://www.geofex.com/PCB_layouts/Layouts/easyvibe.pdf

Attenzione: La Pcb ha piste molto vicine, quindi occhio a quando la fate. Il circuito ha un oscillatore e quattro filtri passa tutto il cui sfasamento viene controllato dalle 4 fotoreistenze illuminate dai 4 led: Si prendono 4 fotoresistenze del valori che volete , l’originale monta questi valori :

http://www.banzaieffects.com/Photo-Cell-20-100k-ON-pr-17337.html

avvicinate i led alle resistenze e con della guaina termorestringente bloccate il tutto:

imgp1678.JPGopto-coupler.jpg

Per quanto riguarda i doppi operazioneli potete usare qualunque TL06x : io ho provato TL072 che funzioano ma ve li sconsiglio, usate dei TL064 se li trovate e vi troverete alla grande. Dal Layout non si capisce molto riguardo alla disposizione del catodo (k) e anodo(a) dei diodi, quindi eccovi un immagine chiarificatrice:

vibeleds.gif

Modifiche Dopo che lo avrete costruito può darsi che vi rendiate conto che il volume di uscita sia un po’ basso a pedale attivo, cerchiamo dunque di modificare il guadagno del primo operazionale: (vi rimando qui per un analisi del guadagno) agendo sulla resistenza in retroazaione portandola a 100k: easyvibe4.jpg

E’ possibile inoltre che a pedale spento o acceso (sopratutto se usate una pedaliera) sentiate nell’ampli un ticchettio continuo, sono impazzito per questa cosa vi assicuro :) .. ma c’è un rimedio per fortuna:aggiungere un filtro sull’alimentazione

easy.jpg

Impressioni. Il pedale è una favola ve lo assicuro, lo uso da un anno e mi sono sempre trovato benone.il suono come dice lo sviluppatore e molto simile all’originale ma ha di comodo che il circuito è alimentato a 9V ed è di più facile produzione. Se qualcuno volesse comunque cimentarsi sul vero univibe qui troverete un’esauriente spiegazione:

Neovibe Diyitalia

Vi posto per finire alcune immagine e un sample:

imgp1680.JPGimgp1681.JPG

eccovi un sample: Ascoltami Spero sia abbastanza,se avete domande fate pure!

Aggiornamento;

ho finalmente raggiunto la pace dei sensi :) . Se notate che il pot del depth agisce solo dopo i 3/4 eccovi al soluzione: sostituite il pot con un 100k logaritmico inverso e vedrete che il tutto risulta molto più naturale. Se non disponeteo non sapete cosa sia un “log reverse” eccovi un articolo ben fatto dopo troverete un trucco per ottenere un “reverse ” partendo da un pot lineare:

http://www.geofex.com/Article_Folders/potsecrets/potscret.htm

Al solito se avete problemi fate sapere.

Alla proxima! stay Tuned

Modifica: Aggiunta pedale espressione by PLG

easy_vibe_exp_pedal.jpgvibe_3.jpg

Seguendo lo schema di sopra e con questi piccoli consigli di PLG non dovreste aver difficoltà nella costruzione:

  • per l’exp pedal si può usare un pedale per volume di quelli economici che si trovano sul mercato;
  • installare dall’interno tramite cavo un jack stereo collegato ai poli 1-2-3 del pot interno al pedale come indicato nello schematic (con riferimento al jack si ha 1_segnale;2_terra A;3_terra B);
  • usare un ingresso a pannello per jack stereo con doppio switch on/off;

Ecco delle foto del capolavoro di PLG:
vibe.jpg

vibe_2.jpg

Che dire grazie Pier per il tuo supporto!!!!

Guida di Zoso per la modifica del pedale espressione:

La mia intenzione, con questo materiale, è quella di rendere più comprensibile il wiring
necessario alla “Pedal Expression Mod” anche ai principianti.

Il progetto a cui farò riferimento è quello di Geofex:
http://www.geofex.com/PCB_layouts/Layouts/easyvibe.pdf

La prima cosa importante da considerare, è che la presa jack da pannello che dovremo usare
dovrà essere necessariamente stereo, DPDT (ovvero dovrà comportarsi da deviatore)
ed isolata. La mia scelta è ricaduta su questo modello:
http://www.banzaieffects.com/Stereo-jack-closed-DPDT-insulated-pr-20099.html
ed il disegno esplicativo che ho creato, si riferisce proprio alla presa jack che vo ho
linkato. E’ ovvio che andrà bene qualsiasi altro modello purchè sia come già detto “Stereo”
“Isolata” e “DPDT”.

disegno-collegamento-pedale-espressione.jpg

Veniamo alla descrizione del corretto cablaggio (wiring). A tal proposito bisogna
considerare un’altra cosa importante e cioè che una volta inserito il jack del pedale nella
presa, il potenzometro principale del “RATE” si dovrà disattivare.
Per far ciò esaminiamo il disegno. Se osservate la vista posteriore della presa jack da
pannello, noterete la presenza di otto “lugs” ovvero alette o linguette, come preferite,
le quali hanno alcune caratteristiche che andiamo subito ad esaminare:
con l’aiuto di un tester bisogna cercare i lugs che, senza alcun jack inserito nella presa,
hanno continuità tra di loro. Nel mio caso sono i numeri 2 – 3 e 6 – 7. Questo significa che
il segnale passa dalla n° 2 alla n° 3 e dalla n° 6 alla n° 7. Adesso inseriamo un jack nella
presa ed andiamo a controllare con il tester. Qualcosa è cambiato: adesso vi è continuità
tra la n° 1 e la n° 2 e tra la n° 5 e la n° 6 questo perchè la presa, come già detto, si
comporta da deviatore all’inserimento del jack.
ci sono altre due lugs sul retro: la n° 4 ed la n° 8. Sempre con l’aiuto del tester e con il
jack inserito ci accorgeremo che corrispondono rispettivamente al “TIP” ed al “RING” dello
spinotto jack.Per far si che il potenziometro principale del “rate” funzioni quando il jack
è disinserito e si disattivi all’inserimento quest’ultimo, dovremmo quindi cablare
nel seguente modo (osservate il layout del progetto):

– Il lug 2 della presa va connesso alla R22 riportata sul progetto;
- il lug 6 della presa va connesso alla R21 riportata sul progetto;
- il lug 9 della presa (posto il alto ed in posizione avanzata sul corpo della stessa)
va connesso al C8 riportato sul progetto;
- sempre il lug 9 della presa va connesso al lug 3 del potenziometro “rate” dell’effetto;
- il lug 3 della presa va connesso al lug 2 del potenziometro del “rate”;
- il lug 7 della presa va connesso al lug 1 del potenziometro del “rate”;
- servendoci di un jumper o un pezzo di cavo, andremo a collegare tra di loro i lugs 1 – 8
e 4 – 5 (come mostrato nel disegno).

Con il wiring descritto, se eseguito correttamente, all’inserimanto del jack riusciremo a
disattivare il potenziometro del “rate” dell’effetto, sfruttando quello del pedale.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro. Buon lavoro!

Aggiornamento:Modifica Volume ,LED pulsante e altro by Freedreamer

Poichè Zoso aveva bisogno di una mod per questo pedale volume ho pensato di fare alcune modifiche cambiando il primo stadio di amplificazione aumentando il guadagno(nel caso vogliate più volume aumentate la res da 470K in retroazione al primo opamp). Ho cambiato anche le resistenze in ingresso da 10meg perchè a mio aviso inutili e potevano portare a troppo rumore. La risposta in frequenza rimane la stessa , tranquilli, questo a patto di modificare il valore del cap in ingresso a 10n .L’impedenza in ingresso si abbassa ma rimane circa a 500k, valore più che accettabile a mio avviso.Ho aggiunto anche una modifica per avere il LED pulsante con la velocità del rate(carino a vedersi) e un filtro sull’alimentazione un po’ migliore.

Zoso l’ha provato e funziona :) a quanto sembra è rimasto contento …

Faccio una nota: se è possibile controllate che il bias sui diodi sia ad un valore più vicino possibile a 4,5V.

Ho già parlato troppo…ecco un immagine delle mod sulla basetta di Geofex dove troverete anche i collegamenti per azionare il vibrato con un pulsante a pedale. (grazie Zoso) Vi metto anche lo schema modificato a mano e vi chiedo se qualcuno ha tempo di ridisegnarlo in modo da pubblicarlo qui…GRAZIE

easyvibe_volume.jpg

easyvibe-vol-mod.bmp

]]>
http://www.freedreamer.it/2008/03/easyvibe-sviluppo-e-modifiche/feed/ 49
Mini Ampli 9V: esperienza di un lettore. http://www.freedreamer.it/2007/09/mini-ampli-9v-esperienza-di-un-lettore/ http://www.freedreamer.it/2007/09/mini-ampli-9v-esperienza-di-un-lettore/#comments Wed, 19 Sep 2007 09:45:29 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=1070
Sulla scia del successo del mini ampli 9V, ecco l’esperienza di un nostro lettore (Antonio) che ringrazio in anticipo. Naturalmente invito tutti coloro che hanno seguito la mia  guida di mandarmi una piccola recensione: Salve!!!…. Seguendo i vostri consigli, mi sono avventurato anche io nella realizzazione di questo simpaticissimo amplificatore portatile, che poi ho regalato [...]]]>

Sulla scia del successo del mini ampli 9V, ecco l’esperienza di un nostro lettore (Antonio) che ringrazio in anticipo. Naturalmente invito tutti coloro che hanno seguito la mia  guida di mandarmi una piccola recensione:

Salve!!!….
Seguendo i vostri consigli, mi sono avventurato anche io nella realizzazione di questo simpaticissimo amplificatore portatile, che poi ho regalato :( ….
Ecco la documentazione di tutta la fase della realizzazione:

foto-0088.jpg

Questa è la basetta realizzata con un macchinario a scuola…Come si intuisce, io non ho badato a spese di spazio, anche perché è stato il primo progetto completamente realizzato e non sono riuscito a regolarmi…

foto-0089.jpg

Qui faccio i buchi con il mio fidato Combitol Flex ( Che utilizzo per tutto) e una punta da 1 mm… Come si vede non uso il trapano a colonna, ma posso vantare una mano abbastanza ferma (per fortuna!!!)

Varie fasi di lavoro:

foto-0090.jpgfoto-0095.jpg
Lavoro ultimato: Connettori per evitare di saldare direttamente i fili & socket per il transistor(sotto consiglio di Francesco)!!!!

foto-0093.jpg foto-0104.jpg
Qui ho collegato tutti i componenti esterni:

foto-0114.jpg foto-0097.jpg

Altoparlante da 0,5 W
Batteria
2 Potenziometri (GAIN e Volume)
2 SW ( On/Off e per selettore di distorsione)
Femmine dei Jack (Cuffie e Ingresso)….

Non ho utilizzato lo Switch a 3 vie per costo elevato :(

 

L’altoparlante l’ho collegato utilizzando dei comunissimi Faston:

foto-0091.jpg

 

Con questi pezzettini di plexiglass ho creato lo spessore….

foto-0103.jpgfoto-0113.jpg

E dopo di che mi sono dedicato alla realizzazione dello scatola che conterrà il tutto…
è molto grezzo, anche perché è il mio primo progetto….

foto-0105.jpg

Altre foto:

foto-0110.jpgfoto-0107.jpgfoto-0108.jpgfoto-0111.jpg

foto-0119.jpg

 

]]>
http://www.freedreamer.it/2007/09/mini-ampli-9v-esperienza-di-un-lettore/feed/ 2
Tutorial: Tube Driver by Jack Orman http://www.freedreamer.it/2007/03/tutorial-tube-driver-by-jack-orman/ http://www.freedreamer.it/2007/03/tutorial-tube-driver-by-jack-orman/#comments Sat, 03 Mar 2007 13:12:08 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=610
Ecco a voi il tutorial redatto da Paolo sul famoso OD  d jack orman: Tube driver. Grazie Paolo. Tutorial]]>

Ecco a voi il tutorial redatto da Paolo sul famoso OD  d jack orman: Tube driver.
Grazie Paolo.

Tutorial

]]>
http://www.freedreamer.it/2007/03/tutorial-tube-driver-by-jack-orman/feed/ 3
Riparazione 3PDT http://www.freedreamer.it/2007/02/riparazione-3pdt/ http://www.freedreamer.it/2007/02/riparazione-3pdt/#comments Sun, 11 Feb 2007 19:15:05 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=545
Da fox mi giunge notizia di questo sito sul fai da te… http://www.instructables.com/ c’è un po’ di tutto , a dire il vero è molto incasinato trovare gli articoli ma sembra valido! Spulciandolo ho trovato questo post molto interessante sul 3PDT dove viene mostrato  l’interno di uno di questi interruttori. A voi: http://www.instructables.com/id/EPVX7VX4UTEWZM4BIV?ALLSTEPS Stay tuned]]>

Da fox mi giunge notizia di questo sito sul fai da te…

http://www.instructables.com/

c’è un po’ di tutto , a dire il vero è molto incasinato trovare gli articoli ma sembra valido!

Spulciandolo ho trovato questo post molto interessante sul 3PDT dove viene mostrato  l’interno di uno di questi interruttori.

A voi:

http://www.instructables.com/id/EPVX7VX4UTEWZM4BIV?ALLSTEPS

Stay tuned

]]>
http://www.freedreamer.it/2007/02/riparazione-3pdt/feed/ 6
Testare PCB: il metodo Marcasso http://www.freedreamer.it/2007/01/testare-pcb-il-metodo-marcasso/ http://www.freedreamer.it/2007/01/testare-pcb-il-metodo-marcasso/#comments Sat, 13 Jan 2007 10:40:57 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=438
Nella costuzione di pedalini per chitarra o altri circuiti elettronici a volte (io non ho ancora avuto necessità) può essere utile ricorrere all’ausilio di zoccolini per i componenti: in questo modo risulta più semplice fare delle prove e dei test. Vi riporto una discussione che ho avuto con Marcasso( amico di Forum ) a riguardo: [...]]]>

Nella costuzione di pedalini per chitarra o altri circuiti elettronici a volte (io non ho ancora avuto necessità) può essere utile ricorrere all’ausilio di zoccolini per i componenti: in questo modo risulta più semplice fare delle prove e dei test.

Vi riporto una discussione che ho avuto con Marcasso( amico di Forum ) a riguardo:

….
(19:26:22) Freedreamer: sono abbastanza preciso quando faccio gli effetti
(19:26:41) markasso: anch’io cerco di esserlo, ma..
(19:26:43) Freedreamer: devo dire che escono quasi tutti al primo colpo x adesso
(19:27:00) markasso: cmq ho trovato un metodo abbastanza valido..
(19:27:05) markasso: zoccolo tutto!….

Fin qui si vede la differenza tra i due metodi (validi entrambi ribadisco).

Credevo che l’espressione “zoccolo tutto” si riferisse a zoccolo quello che mi serve….

ed invece:

zoc.jpg

GRANDISSIMO!!!

Marcasso ha optato x testare i pedali zoccolare tutto. Vi mostro l’immagine perchè sinceramente non avevo mai visto un a cosa così: ha un suo fascino.

Il mio consiglio è : zoccolate quello che avete bisogno, di solito transistor o al limite qualche componente di cui non sapete il valore. Se proprio siete insicuri ricordatevi però che c’è sempre il metodo Marcasso: Funzionamento assicurato.

Stay tuned

]]>
http://www.freedreamer.it/2007/01/testare-pcb-il-metodo-marcasso/feed/ 6
Telecaster: Welcome. http://www.freedreamer.it/2007/01/telecaster-welcome/ http://www.freedreamer.it/2007/01/telecaster-welcome/#comments Thu, 04 Jan 2007 13:19:46 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=407
Oggi grazie all’amico Fabio Munari (Ottimo liutaio che ringrazio) sono possessore di legni per la Telecaster. Quando avrò tempo la farò , ora non è nelle mie priorità. Beh però è un gran bel vedere… già sbavo all’idea!!]]>

Oggi grazie all’amico Fabio Munari (Ottimo liutaio che ringrazio) sono possessore di legni per la Telecaster. Quando avrò tempo la farò , ora non è nelle mie priorità.

Beh però è un gran bel vedere… già sbavo all’idea!!

s6000235.JPGs6000232.JPG
]]>
http://www.freedreamer.it/2007/01/telecaster-welcome/feed/ 5
Attenuatore di Potenza per Amplificatori Valvolari http://www.freedreamer.it/2006/12/attenuatore-di-potenza-per-amplificatori-valvolari/ http://www.freedreamer.it/2006/12/attenuatore-di-potenza-per-amplificatori-valvolari/#comments Sun, 17 Dec 2006 10:52:47 +0000 zoso http://www.freedreamer.it/?p=368
Eccoci con il primo articolo ufficiale Firmato “Zoso”, come vedete i miei inviti sono stati ascoltati ed ora abbiamo una bella schiera di persone che scrivono. Vai francesco sei un grande! A voi... Da qualche tempo, sono il felice possessore di un amplificatore valvolare in classe “A” da 30 watt, il Laney VC-30; gran bel [...]]]>

Eccoci con il primo articolo ufficiale Firmato “Zoso”, come vedete i miei inviti sono stati ascoltati ed ora abbiamo una bella schiera di persone che scrivono. Vai francesco sei un grande! A voi...

laney.jpgDa qualche tempo, sono il felice possessore di un amplificatore valvolare in classe “A” da 30 watt, il Laney VC-30; gran bel pulito, gain contenuto, suono caldo e molto “bluesy” ma troppo potente per poter essere sfruttato appieno! Qualcuno di voi potrà non credermi, ma vi assicuro che in saletta, durante le prove, se alzo il vol. a più di 2, copro il batterista! Non scherzo. A quanto pare, questa, è una prerogativa degli amplificatori in classe ”A”. Se poi considerate il fatto che anche in situazioni “live” all’aperto, non ho potuto alzare il volume perché al fonico di turno creava problemi, comprendete che la mia frustrazione è cresciuta con il passare del tempo. Che fare? Beh, in commercio, esistono degli attenuatori di potenza che si inseriscono tra l’uscita ed il cono dell’ampli e ti permettono di alzare al massimo il volume di quest’ultimo (così da mandare in saturazione le valvole del finale per poter godere del suono ricco di armoniche che questo comporta) senza dover fare intervenire la Protezione Civile! L’attenuatore di potenza, infatti, assorbe l’energia prodotta dall’uscita speaker e ne rilascia una piccola percentuale, il resto, come insegna il 1° principio della termodinamica (freedreamer docet! ;-) ) è trasformato in calore. Il risultato è un volume fruibile anche in un appartamento. Purtroppo questi attenuatori di potenza hanno il non trascurabile difetto di essere piuttosto costosi, il prezzo, infatti, si avvicina molto a quello del mio amplificatore; inproponibile!
Come ogni DIYer che si rispetti, ho cominciato a documentarmi e, dopo lunghe e faticose ricerche (spesso frustrate dal parere degli “esperti”) ho scoperto l’esistenza dell’L-Pad. Quest’ultimo è un dispositivo simile ad un grosso potenziometro, disponibile con capacità di 15, 50 e 100 watts, che viene utilizzato in HiFi proprio allo scopo di assorbire parte della potenza degli amplificatori. A questo punto ho deciso di sperimentare, ed acquistato un L-Pad da 50 watt per la somma di 8€ circa, l’ho collegato all’amplificatore: Fantastico! per la prima volta ho sentito la “voce” del mio gioiello: che suono, incredibile, mi sono accorto che riuscivo ad “innescare” ad un volume che mi avrebbe consentito di dialogare con qualcuno a voce bassa!

Pensate, ho potuto suonare Europa, di Santana, con tanto di sustain lunghissimo! Purtroppo i problemi non erano finiti: dopo pochi minuti di utilizzo, l’L-Pad ha cominciato a surriscaldarsi fino ad emettere fumo!!! Non era proprio possibile continuare ad utilizzarlo in quelle condizioni, dovevo trovare una soluzione. In realtà non è stato molto difficile trovarla e grazie al consiglio di altri DIYers ho costruito il mio attenuatore di potenza raffreddato ad aria, utilizzando la ventola di un alimentatore per PC. Il lavoro è stato piuttosto semplice: mi sono procurato un alimentatore rovinato, ho eliminato il circuito bruciato ed ho montato l’L-Pad sullo chassis in corrispondenza della ventola, ho montato due prese jack audio da pannello per l’In e l’Out ed una presa da alimentatore D.C. per la ventola, ho eseguito il wiring e l’ho testato: Funziona! La ventola (che alimento a 18V) fa il suo lavoro egregiamente, l’L-Pad non si surriscalda più (in realtà rimane freddo) e posso far “cantare” finalmente la bestiolina!

l-pad-anteriore.JPGl-pad-posteriore.JPG

Vi allego un paio di foto dell’interno del mio attenuatore di potenza che mostrano la semplicità del circuito ed un piccolo sample che esprime quello che si può fare, in casa, senza buttare giù le mura. Per la registrazione ho utilizzato una Gibson Les Paul Std. (pickup burstbucker al manico con volume e tono al max) diretta nell’ampli (2° canale con volume e gain al max, bassi a ore 3 , medi a ore 9, alti a zero per non farlo fischiare e riverbero a ore 12) ed un microfono da desktop economico. Ovviamente l’attenuatore era in funzione! ;-)

SAMPLE

Francesco “zoso”

AGGIORNAMENTO:

Ho provato un L-Pad da 100W sul mio 30W ed ho verificato che, per questo modello, non c’è bisogno di ventola, infatti, il 100W viene sfruttato al 30% della sua capacità, a differenza del 50W che lavorava al 60% e, dovendo trasformare una percentuale maggiore di energia rispetto alla sua capacità, diventava “rovente”.
Il fatto è piuttosto positivo, poiché mi consente di montare il dispositivo direttamente sulla griglia posteriore dell’ampli.

]]> http://www.freedreamer.it/2006/12/attenuatore-di-potenza-per-amplificatori-valvolari/feed/ 49 Ampli portatile 9V: Zoso’s Version. http://www.freedreamer.it/2006/11/ampli-portatile-9v-zosos-version/ http://www.freedreamer.it/2006/11/ampli-portatile-9v-zosos-version/#comments Wed, 29 Nov 2006 00:08:04 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=292
Aggiornamento 29/11/06 aggiunto sample di Zoso Aggiornamento 4/12/06 aggiunto altro sample di Zoso con LesPaul Oggi vi presento, o meglio il suo costruttore lo farà, la versione tascabile del mini-ampli a 9V che qui avevo descritto. Vedere che qualcuno apprezza il tuo lavoro fa sempre piacere e sono orgoglioso di poter ospitare la versione di [...]]]>

Aggiornamento 29/11/06 aggiunto sample di Zoso
Aggiornamento 4/12/06 aggiunto altro sample di Zoso con LesPaul

Oggi vi presento, o meglio il suo costruttore lo farà, la versione tascabile del mini-ampli a 9V che qui avevo descritto. Vedere che qualcuno apprezza il tuo lavoro fa sempre piacere e sono orgoglioso di poter ospitare la versione di “Zoso”. Grazie Francesco per l’articolo e complimenti vivissimi per la realizazione.
PS
Se qualcuno vorrà seguire le orme di Zoso sarò lieto di ospitare l’articol
o

Leggendo il tutorial di Freedreamer sulla costruzione del ruby,mi sono finalmente deciso a realizzare una versione tascabile del “piccoletto”.
Il primo modello che avevo costruito era molto simile a quello dell’articolo, ma non era sufficientemente piccolo per poter essere trasportato nel vano oggetti del case della chitarra.
Per poter realizzare questa versione “Pocket-size”, ho acquistato, presso un negozio di elettronica, uno di quei box in plastica piuttosto comuni, delle dimensioni di 11x7x4 cm circa, munito di vano per una batteria da 9V.
Il cono, del diametro di 5 cm e potenza di 1/2 W (8 Ohm),l’ho recuperato dal case di un pc.
Per creare la griglia di protezione del cono ho acquistato, in ferramenta, una di quelle lamiere in alluminio bronzato che si utilizzano, tra l’altro, come protezione dei termosifoni.
Bene, passiamo alla costruzione: Una volta forato il box (del diametro interno del cono) ho ritagliato un quadrato in compensato 6×6 cm circa, al centro del quale ho ricavato un foro circolare della stessa dimensione del foro sul box, a questo quadrato, con delle staffette, ho fissato il cono ed ho assicurato il tutto (con due viti) al box, interponendovi un quadrato di lamierino delle stesse dimensioni di quello in compensato.

pocket-ruby-4.jpgpocket-ruby-1.jpgpocket-ruby-2.jpg

Con questa semplice escamotage ho potuto montare il cono al box e proteggerlo allo stesso tempo.
Per questo mini ampli, ho optato per la versione “bassman” alla quale, su consiglio di freedreamer, ho apportato un altro paio di modifiche, come il potenziometro da 50K ed un condensatore da 1nF tra i piedini 1 e 2 del pot.
I comandi sono pochi: Il volume, l’interruttore on/off ed un commutatore che mi consente di ottenere due sonorità, una più pulita, l’altra più “crunchy”.

pocket-ruby-3.jpg

Infine vi è l’ingresso Jack, una presa DC ed una clip interna per alimentare il circuito con una batteria da 9V.
Un led da 3 mm segnala quando l’ampli è acceso.Presto monterò un uscita per le cuffie e una molletta per attaccare il piccoletto alla cintura dei pantaloni o alla cinghia della chitarra.
Francesco “zoso”
Eccovi due sample
little-wing-con-ruby.mp3
LesPaul.mp3

]]>
http://www.freedreamer.it/2006/11/ampli-portatile-9v-zosos-version/feed/ 19
Costruiamo un Cajon http://www.freedreamer.it/2006/11/costruiamo-un-cajon/ http://www.freedreamer.it/2006/11/costruiamo-un-cajon/#comments Sun, 26 Nov 2006 17:45:29 +0000 Freedreamer http://www.freedreamer.it/?p=216
Rispolvero un progetto che feci circa più di un anno fa, ma vedendo che il blog sta cominciando a ingranare mi sembra giusto riproporvi. Il titolo per alcuni può risultare un po’ criptico: vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza. Cos’è un cajon? Il Cajon è uno strumento musicale da annoverare tra le percussioni. [...]]]>

Rispolvero un progetto che feci circa più di un anno fa, ma vedendo che il blog sta cominciando a ingranare mi sembra giusto riproporvi. Il titolo per alcuni può risultare un po’ criptico: vediamo dunque di fare un po’ di chiarezza.

Cos’è un cajon?
Il Cajon è uno strumento musicale da annoverare tra le percussioni. Nasce in Perù nella cui lingua “cajon” significa letteralmente “cassetta”. Questo deriva essenzialmente dal fatto che le popolazioni indigene nelle prime versioni percuotevano proprio delle cassette della frutta per fare musica.
Da allora il cajon è stato perfezionato: a oggi si presenta come un parallelepipedo di circa mezzo metro di altezza e trenta cm di profondità e larghezza.Il lato anteriore e posteriore si differenziano da quelli laterali; il primo infatti è più sottile e costituisce la superficie battente mentre il secondo ha un foro nel mezzo per consentire l’uscita del suono.All’interno è presente una cordiera costituita da corde di chitarra per variare il timbro dello strumento.

Lo strumento( introdotto da Paco de Lucia nel flamenco) si presenta così:

cajon.jpg

Vediamo le fasi della costruzione. Il tutto è abbastanza semplice: basta costruire un parallelepipedo di legno e forarlo sul lato posteriore. All’epoca non feci foto ma sono convinto che riuscirete nell’intento anche senza il supporto visivo delle varie fasi.
Tagliate delle dimensioni che volete le varie facce del cubo e usate colla vinilica per unirle ( la parte anteriore lasciatela aperta x adesso). Ricordatevi prima di incollare di disegnare una circonferenza sul lato posteriore e con un traforo da legno o con una fresa di fare il buco.
Una volta uniti i pezzi vi manca solo la parte anteriore ( lato battente) per la quale va usato un compensato più sottile. Per farlo suonare con maggiore timbro viene messa una o più corde di chitarra sul lato anteriore. Le modalità sono diverse ma il concetto è sempre lo stesso: quando lo strumento verrà percosso il suono prodotto grazie alla corda che sbatte ricorderà quello di un rullante per batteria.

s6000178.JPGs6000180.JPGs6000177.JPG

Come vedete nell’immagine io feci dei supporti per le corde e le attaccai direttamente al compensato, altri come questo articolo (leggetelo ci sono tutte le fasi) che ho trovato su internet legano le corde alla struttura. A voi la scelta! provate varie combinazioni e cercate il sound che più vi aggrada.
Il lato battente va attaccato con dei chiodini al resto delle struttura ma vi raccomando al fine di farlo vibrare in modo corretto la parte superiore deve rimanere aperta

s6000184.JPG

Questo vi permetterà di creare un suono in queste zone molto secco ( se vogliamo tornare all’analogia della batteria questa è la sezione piatti :) )

Lo strumento può essere personalizzato in mille modi: io ad esempio per cercare nuove sonorità feci due cassettini laterali al cui interno legai dei campanellini

s6000180.JPGs6000179.JPGs6000181.JPG

Ultima foto a dx : scherzi del legno,sembra o no un elefante?

Il meglio di sè lo strumento lo da se amplificato: mettete un microfono all’interno e uscite dalle casse durante un esibizione Unplugged, vi assicurò che il suono risultante non vi deluderà.

Attenzione: Come qualsiasi strumento bisogna essere un minimo capaci di suonarlo:
a riguardo vi segnalo delle Lezioni (in italiano)
:

http://www.jazzitalia.net/lezioni/carlomarzo/indicecarlomarzo.asp

]]>
http://www.freedreamer.it/2006/11/costruiamo-un-cajon/feed/ 65