DIY: micro-studio fotografico

titolo.jpgOggi facciamo un po’ di bricolage, grazie anche all’esame superato lunedì ed un minimo di vacanze pasquali.

Dato che devo vendere online un etilometro tascabile (qui le immagini che devo sostituire…), voglio fare delle foto decenti che diano l’idea del prodotto nella realtà, bello e di design, robusto e con colori brillanti. Per fare questo, non basta estrarre dalla borsa la fotocamera e scattare, tanto meno con il flash, sia built-in od esterno.
Così ho deciso di costruirmi un micro-studio fotografico!

La teoria in parole povere ci dice che, data una fonte luminosa posta da un lato dell’oggetto, si formerà dalla parte opposta un’ombra scura, direttamente proporzionale all’intensità della luce che l’ha generata. Ora, se date un’occhiata ad alcuni siti definiti di stock-photography, vedrete molti oggetti dove le ombre sono molto morbide (a volte praticamente assenti), con uno sfondo assolutamente bianco, senza dettagli evidenti (pieghe di tessuti, angoli, imperfezioni…) ed una illuminazione perfettamente omogenea. Per fare questo, è necessario infatti posizionare delle superfici opposte alla sorgente luminosa che avranno la funzione di riflettere la luce incidente verso il soggetto, in modo tale da ‘annullare’ la componente più forte e ‘dura’ dell’ombra, dovuta alla luce proveniente da un lato.

Vediamo come.

Ciao ragazzi, sono Giovanni Mucciaccia e adesso prenderemo dei sssemplici strumenti per Creare la nostra Arte, qui ad Art Attack!! … ehm … . . coff coff… sempre sognato di dirlo..!

Tornando a noi, procuratevi:

1) una scatola di cartone da imballaggi, di dimensioni sufficienti al vostro scopo (io ne ho usata una di 20x20x30 cm)

2) 4 fogli di carta bianca A4 da fotocopiatrice

3) colla tipo Pritt

4) tagliapiste, righello, matitone nero o pennarello, nastro adesivo

5) fonte luminosa

6) un caffé (beh? io ne avevo voglia, non so voi…)

Fatto? 🙂

_dsc1128.jpgIniziamo a preparare la scatola.

Chiudete una delle due basi con il nastro adesivo e dall’altra parte rimuovete i quattro segmenti che permettono la stessa operazione.
Dobbiamo poi tagliare le 4 facce, facendo in modo di mantenere solo i 4 spigoli di sostegno ed il “tetto” del nostro studio; disegnamo quindi con il matitone il profilo dell’area da ritagliare in modo tale da lasciare 1-1,5cm di cartone dagli spigoli superiori e laterali. Fatto? 🙂

Create con i fogli A4 le pareti bianche, incollatele avendo cura di lasciare un lato libero da cui scatteremo le foto. Se volete, aggiungete un quadrato di carta anche al soffitto, ma non è indispensabile, sebbene consigliato. Fatto? 🙂

Ora, il fondale: tagliate un rettangolo del quarto foglio di carta ed applicatelo in modo tale da fissarlo da una parte a circa metà altezza della parete posteriore della scatola, dall’altra al pavimento (tavolo o quant’altro), in modo che risulti leggermente incurvato. Ovviamente la carta potrà essere di qualsiasi colore! Diciamo che normalmente bianca andrà benissimo.
Bene, siete pronti a fotografare!

_dsc1192.jpg

Appoggiate l’oggetto sul fondale e posizionate un flash, o semplicemente una lampada da tavolo con luce sufficientemente potente, da un lato del micro-studio e scattate! Io ho utilizzato la prima opzione, comandando wireless il mio flash. Potrete usare i cordini sync appositi, oppure cercare dei trigger elettronici su ebay. Questi sono i risultati:

_dsc1156.jpg _dsc1167.jpg_dsc1173.jpg_dsc1170.jpg_dsc1174.jpg_dsc1179.jpg

Buon divertimento!

9 risposte a “DIY: micro-studio fotografico”

  1. Ben fatto. Vedendo su ebay quei ministudio (quei cubi di tessuto bianco) m’era venuta in mente una cosa simile… quando avrò un po’ di tempo e voglia proverò pure io 😀

  2. grazie! è facilissimo produrlo come hai visto, mi faceva brutto buttar via i soldi per quelle scatolette di tela che vendono!

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