VPN facili

Volete creare delle reti private virtuali in modo da “vedere” i PC dei vostri amici, o dei vostri colleghi, oppure il vostro PC di casa mentre siete al lavoro, ma non sapete smanettare sui vari settaggi di rete per creare una “vera” VPN?

Allora Hamachi fa per voi!

http://www.hamachi.cc

Anche se siete dietro NAT/Router/Firewall e simili, bastano piccoli ritocchi di configurazione per far funzionare il tutto.

Esiste per Windows (per il quale cui è uscita l’unica versione definitiva), per Linux e per Mac OS X. Il programma per Windows comprende anche una GUI molto intuitiva, mentre l’Hamachi per gli altri due sistemi operativi (giunto alla versione 0.9.9.9-20) ancora non ce l’hanno. Sono disponibili comunque due GUI prodotte da “terze parti”, per un utilizzo più semplice e immediato del tutto:

Per Linux: gHamachi

Per OS X: HamachiX

Installarlo è semplicissimo (nel README vi è scritto tutto, ma non necessita di tutorial, credetemi). Una volta lanciato (e lanciata la nostra GUI) dovremo creare un network (per il quale dovremo scegliere un nome e una password) oppure collegarci a un network esistente (e per farlo avremo bisogno, appunto, del suo nome e della password che il creatore di tale rete virtuale ha scelto). Scegliamo anche un nome per il nostro PC nella schermata apposita, in modo che gli altri possano identificarlo senza problemi. Mettiamo in condivisione le cartelle che vogliamo condividere… e il gioco è fatto.

Gli altri “iscritti” al vostro network potranno raggiungere il vostro PC ovunque essi siano, e vedere/scaricare/modificare i contenuti da voi condivisi. Grazie a VNC Viewer poi sarà possibile anche “prendere possesso” dei PC remoti (se sono stati predisposti all’uopo) e comandarli a distanza.

6 risposte a “VPN facili”

  1. Io lo uso per “pilotare” il mio PC di casa dall’ufficio, e se pensi che il PC è collegato a Fastweb (quindi senza IP pubblico e dietro a un NAT) e a un Router Wireless, mentre in ufficio ho l’adsl di Libero, la cosa ha del miracoloso!

  2. Da un punto di vista della sicurezza non cambia niente rispetto alla semplice condivisione di qualche cartella…
    Certo se chiamate la vostra VPN “pippo” e con relativa password “pippo” allora il discorso è diverso… 🙂

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