ADSL italiana: la più cara d’Europa

Segnalo questo interessante articolo di Punto informatico sul costo delle linee ADSL italiane: http://www.pitelefonia.it/p.aspx?id=2001197&r=Telefonia

In sostanza viene detto che in italia IN MEDIA le ADSL sono le più care in Europa, e che la situazione è ristagnante a causa del monopolio che tutt’ora Telecom Italia ha all’ingrosso.

Va detto per contro che è stata proprio ieri pubblicata la delibera di AGCOM sull’offerta BITSTREAMING, che dovrebbe permettere ai provider di avere un maggior controllo sulla rete e sugli apparati, oltre che abbassare le tariffe. Ora bisogna solo aspettare che questa delibera entri EFFETTIVAMENTE in opera.

6 risposte a “ADSL italiana: la più cara d’Europa”

  1. in Italia purtroppo non c’è una vera concorrenza tra i gestori se non in quelle aree dove offrono copertura diretta coi loro apparati…ma quanto sono grosse queste aree? piccolissime quindi di fatto il monopolio di Telecom esiste ancora…se si iniziasse a scorporare la rete telecom che abbiamo pagato NOI italiani allora le cose andrebbero diversamente…vedremo coi bitstreaming se effettivamente cambierà qualcosa

  2. L’unica VERA e REALE alternativa è Fastweb dove arriva in fibra direttamente nelle case/industrie; ma si tratta di pochissime città italiane e di zone limitate all’interno di queste città.
    Tutti gli altri Fastweb compresa, usano in parte (anche fosse solo per il doppino) qualcosa di T.I.

  3. In Italia non c’è concorrenza. Punto.
    Basta guardare le assicurazioni, la benzina, i piani tariffari dei telefonini… siamo un paese arretrato, dove tutti inneggiano al libero mercato, purché la liberalizzazione riguardi il mercato altrui.
    Appena tocca il loro campo (vedi i recenti esempi dei tassisti, o dei farmacisti) iniziano le ribellioni e gli scioperi.

  4. In Italia non solo abbiamo i media che non forniscono un’informazine del tutto completa (secondo la classifica di Freedom House sulla libertà di informazione, l’Italia stà al 79esimo posto – a parimerito con la Repubblica del Botswana! – ed è indicata come partly free), ma i cittadini vengono discriminati anche per ciò che concerne l’accesso alla Rete dove l’informazione potrebbe essere in un certo senso più libera.
    Nell’attesa di sapere se la direttiva Bitstream darà i frutti sperati, mi è venuto in mente un vecchio proverbio che dice: CORNUTI E MAZZIATI!!! 😉

    http://salpetti.wordpress.com

  5. @rebeluca : non e che la fibra costa proprio poco !! (sono cliente fastweb fibra da anni) e alla fine dell’anno il conto totale lascia … O_O

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