Creative Commons ed i fotografi

L’annoso problema del copyright: poter usare, non poter usare…grazie a MacBlog ho scoperto questo video molto interessante ed istruttivo su cos’è e che senso hanno le licenze creative commons:

come avete visto, con le licenze CC è possibile rilasciare alcuni diritti, in modo tale da permettere la fruizione, la modifica, implementazione in altre opere. In questo modo la mia opera viene distribuita e ridistribuita ad un numero ipoteticamente maggiore di persone. Ma in realt , a me, fotografo, conviene che questa operazione venga effettuata?

La fotografia è quindi solo del grezzo materiale visuale da plasmare ancora? forse, anzi, se fossi famoso credo sarebbe anche un bene; nel video viene preso ad esempio un pezzo musicale che viene poi trasformato e riutilizzato: il gruppo è famoso, ha un ritorno di immagine evidente e, in ogni caso, detiene sempre e comunque i diritti (ha un copyright). Ma se io sono sconosciuto, i miei diritti verrebbero tutelati dall’utilizzatore, come li tutelerei io? se faccio una foto ad una particolare texture che poi offro in CC, obbligando il fruitore ad attribuirmi lo scatto ad ogni utilizzo, non perdo io, autore, il diritto di sapere che fine fa lo scatto? dopo un paio di modifiche di fotoritocco, potrebbe risultare quasi inattribuibile e in questo senso vendibile a terzi senza che nessuno sappia chi è l’autore di una parte dell’opera!
Un esempio interessante ci perviene da una discussione su Flickr, Milanouel!W: l’autore delle foto si è trovato pubblicato su una rivista commerciale, distribuita però gratuitamente a bordo di una nota compagnia aerea.

Con l’avvento di internet qualunque propriet intellettuale ha perso di significato?