Desktop e telefonini dal futuro…

inner_img_b201eceafd8125e1.jpgUpdate (31/05/07): inserito un nuovo video dimostrativo di Microsoft Surface

Update (30/05/07): il prototipo Microsoft di pc multi-touch screen è diventato un prodotto “commerciale”, nasce Microsoft Surface, inserito link al sito e video dimostrativi

Qualche tempo fa vi avevo proposto in un articolo un video in cui veniva mostrata all’opera l’interface free, un prototipo di interfaccia futuristica che, se commercializzata, è destinata certamente a cambiare radicalmente il nostro modo di rapportarci coi dispositivi tecnologici. Quel tipo di interfaccia potrebbe essere impiegata per controllare ad esempio un pc rivoluzionando di conseguenza il concetto di desktop. Guardate ad esempio in questo video Digidesk, un modello di computer-scrivania basato su Windows Vista, a mostrarcelo in azione Russ Burtner, Product Designer del Microsoft Center Information Work.

Nel video che segue invece viene mostrata quella che potrebbe essere, secondo Intel, una possibile interfaccia per device mobili:

La tendenza, quindi, sembra portare l’evoluzione del touch-screen a soppiantare completamente il ruolo di tastiere (pensiamo all’Iphone piuttosto che ad alcuni modelli di cellulari già commercializzati da LG) e mouse. L’avvento, invece, di tecnologie quali il Wireless Usb e il Bluetooth 2.1 potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui i dispositivi colloquiano tra di loro, consentendoci di creare reti molto più flessibili, dinamiche, di accedere a informazioni ed una miriade di servizi ovunque ci troviamo, completamente in mobilità.

Update (30/05/07): il prototipo Microsoft di cui parlavamo sopra ha visto la luce. Nasce Microsoft “Surface”, un pc rivoluzionario il cui desktop è un piano (simile ad un tavolo) multi-touch screen ottimizzato per gestire fino a 52 tocchi simultanei. Questo pc implementerà tutte le tecnologie per comunicare con i vari dispositivi quali palmari, cellulari, lettori mp3. Qui trovate il sito ufficiale del prodotto. Tra i primi clienti che lo hanno commissionato troviamo la catena di hotel Starwood (che intende inserirli nelle aree comuni dei suoi alberghi) e T-Mobile (che li utilizzerà nei suoi negozi per assistere i clienti nell’acquisto dei cellulari). Qui sotto invece trovate un video dimostrativo (anche reperibile sul sito). L’unita demo che hanno utilizzato per la presentazione era un Pentium 4 a 3GHz, con 2 GB di RAM. Il monitor un 21″ retroproiettato che lo fà diventare un 30″, 4:3 e con una risoluzione massima di 1024×768 a 60 Hz. Il prezzo di questo gioiello tecnologico dovrebbe aggirarsi sui 5000-10000 dollari a seconda della configurazione: in ogni caso Microsoft prevede un ribasso dei prezzi tra non molto tempo per consentirne la diffusione anche a livello di utenza casalinga…(fonte PcWorld)

Update (31/05/30): vi rimando a questo link per vedere un video in cui viene mostrato all’opera Microsoft Surface evidenziandone alcune funzionalità. Il video è piuttosto lungo (ben 18 minuti) ma ne consiglio la visione.

http://on10.net/blogs/larry/first-look-microsoft-surfacing-computing/

By Fox

21 risposte a “Desktop e telefonini dal futuro…”

  1. Tutto molto bello, con il solito problema “secondario” dei costi. Oggi se ti si scassa la tastiera la sostituisci con 5 Euro e torni operativo, se ti si scassa il touchscreen sei completamente fregato…

  2. quello è l’inconveniente di avere un sistema con i controlli integrati perchè se ti si rompe la tastiera del portatile o del cellulare la vedo dura sostituirla e tornare operativo…piuttosto il problema è un altro secondo me ovvero i costi di manutenzione di questi oggetti così complessi e tecnologici, basta pensare anche solo alle auto d’oggi, tutte iper-elettroniche, poi quando ti si rompe un pezzo c’è da mettersi le mani nei capelli…anzi nel portafoglio!

  3. E’ proprio quello che sto dicendo… il mio esempio della tastiera era riferito al PC, cmq anche col cellulare cambiare la tastiera è un lavoro di 5 minuti (l’ho fatto più di una volta) se hai il pezzo di ricambio.
    Il tuo esempio sulle auto però calza a pennello, calcola che io ho dovuto buttare una Hyundai Accent che aveva soli 7 anni e 35.000km perché -dopo quattro riparazioni e migliaia di euro spesi- non sapevano trovare quale fosse il problema e l’unica soluzione che mi avevano proposto era sostituire la centralina (costo quasi 4000 euro) e anche così non mi assicuravano di risolvere….

  4. Io voglio sapere qual’è l’innovazione che ha portato Microsoft con questa cosa?
    I monitor touch screen esistono da un bel po. Lo hanno messo solo in orizzontale e montato un computer sotto.

  5. Hai detto nulla…a parte che questo è un monitor multi-touch screen e non un semplice touch-screen è già questo non è assolutamente da poco. Il primo dispositivo che impiegherà uno schermo di questo tipo è l’iphone di Apple che uscirà sul mercato il mese prossimo, non esistono in commercio ancora prodotti che impieghino questa tecnologia che offre un mare di possibilità che sono assolutamente impensabili con un semplice touch-screen. E poi al di là dello schermo la rivoluzione di questo dispositivo è anche il modo in cui dialoga con gli altri dispositivi (basta appoggiarci sopra un cellulare e lo schermo lo riconosce e si collega) e le possibilità che questo offre (guarda la demo)

  6. Se Zimotti più che “innovazione” intendeva dire “rivoluzione”, allora sono abbastanza d’accordo con lui.
    In effetti non c’è granché di rivoluzionario, bensì un’evoluzione di tecnologie già esistenti.
    Resto dell’idea che una tecnologia simile sia discutibile per lo meno sotto un punto di vista: a me le ditate sul monitor danno parecchio fastidio. 😀

  7. beh però la gestione delle foto in quel modo è a a dir poco naturale…mi piacerebbe provarlo!
    ho provato sul portatile ma sono rimaste solo ditate e non si è spostato una mazza… mhhhh come mai ? 🙂

  8. se non giudicate rivoluzionario un aggeggio di questo tipo e le prospettive di impiego che potrebbe avere francamente non so per voi cosa siano le rivoluzioni…poter trasferire dati su un palmare o un telefono, mp3 in un lettore semplicemente “trascinandoli dentro”, dividersi il conto al bar appoggiando semplicemente le carte di credito, digitalizzare ed elaborare documenti come se fossero di carta, ordinare ed elaborare file ed immagini “toccandoli”, utilizzare assieme ad altre persone un pc come se fosse un tavolo di lavoro…a voi sembrano solo banali innovazioni? secondo me è rivoluzionario non tanto in sè il dispositivo ma quello che potrebbe essere il nostro modo di rapportarci al pc, poi sia ben chiaro ognuno ha la sua visione della tecnologia…sulle ditate sono d’accordo con Sciamano anche se come ti avevo risposto in un altro post esistono già dei materiali che non consentono di lasciare ditate e sicuramente li impiegheranno in schermi speciali come questi altrimenti sai che macello, ogni 5 minuti a pulire 🙂

  9. Scusa Fox, ma chi ha detto che “innovazione” = “banale”?
    A me non sembra una rivoluzione, nel senso che tutti gli esempi che citi (esclusa la divisione del conto al bar) sono tecnologie già esistenti. Il Bluetooth/Wireless è da qualche anno che imperversa, e non vedo che differenza ci sia tra appoggiare la fotocamera su questo PC e appoggiarla sul tavolino che oggi ti sostiene il monitor…
    Sull’elaborazione delle immagini… le tavolette grafiche esistono già! Certo questo sistema è più immediato però non credo che col dito sarei tanto preciso nel fare certe selezioni in Photoshop, sinceramente.
    Comunque per ora si è vista solo una demo, e nelle demo tutto sembra sempre bellissimo e perfetto. Può darsi che questo sia veramente il futuro dei computer, ma io mi ricordo un’altra presunta rivoluzione in merito, che si chiama(va) TabletPC, e che alla fin fine non mi sembra abbia rivoluzionato un bel niente…
    Quindi vediamo gli sviluppi quando, oltre alle teorie, ci sarà anche la pratica a dimostrare l’effettiva utilità di questo apparecchio.

  10. come dicevo prima tra un mesetto circa verrà commercializzato quello che tutti definiscono come una “rivoluzione” nel campo della telefonia cellulare e non solo: l’Iphone…quindi secondo te un aggeggio come questo è inutile o comunque se ne poteva anche far a meno?

  11. Da computer dipendente quale sono mi piacerebbe proprio avere un bel tavolo con schermo multimediale, dove scambiarmi intuitivamente foto video e filmati tra iPod, palmari, iPhone.. magari mi facesse vedere cos’è rimasto nel frigorifero senza alzarmi!

  12. Fox, ripeto ancora una volta: prima di dare giudizi definitivi, aspetto che ‘sti benedetti aggeggi escano!

    Anche dell’iPhone non si fa altro che parlare, però finché nessuno lo usa davvero, sono solo parole fini a se stesse, imho.
    Senza contare che non mi sembra affatto rivoluzionario: è un cellulare che legge gli mp3 e con funzioni di palmare. Embè? Dove sta la rivoluzione, a parte che è Apple, è lucido, fa molto figo, fa tendenza, e ha il touchscreen al posto della tastiera? (e anche la batteria non intercambiabile, ma questo non lo sottolineano mai tra le “features” :-P)

    Ad ogni modo, in linea di principio sono contrario a oggetti che fanno troppe cose insieme. Si finisce inevitabilmente che:
    a) fanno tutto, ma nulla in modo veramente efficiente (anche quando sono usciti i cameraphone ti ricordi? “Wow… figata… telefono e fotocamera insieme… rivoluzione!!” peccato che a chiamare “fotografie” gli obbrobri che ne escono ci vuole un bel coraggio)
    b) se ti si scassa un oggetto, ti si scassa tutto. Esempio: telefono-navigatore-portafoglio-stuzzicadentielettrico-
    fotocamera-agenda-fax-lettoreMP3-apparecchioacustico-
    fornoamicroonde-asciugacapelli… se ti si scassa, non fai più una mazza 🙂
    Se invece gli apparecchi sono separati, almeno rimani produttivo…

    Per il resto, tornando alla tua domanda (anche se ho già risposto), per sapere se ‘st’aggeggio sia utile, inutile, fondamentale, rivoluzionario o bufala, bisogna almeno aspettarne la produzione in serie e la sua conseguente diffusione.
    Ricordi il Segway? Rivoluzione! Cambierà il modo di muoversi nelle città, niente più traffico, mai più problemi di parcheggio, inquinamento azzerato… 😉

  13. E’ ovvio che i discorsi che stiamo facendo lasciano un pò il tempo che trovano visto che parliamo di oggetti “del futuro” che nè sono ancora stati effettivamente commercializzati nè tantomeno hanno una diffusione “di massa”…questo però non ci vieta di farci un’idea di quella che potrebbe essere la loro utilità e il loro effettivo impiego/successo…e come si dice chi vivrà vedrà 🙂

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