Internet explorer 3, 4, 5, 6

Chi di coloro i quali fanno siti internet non ha il problema di testare il proprio lavoro in modo che funzioni su tutti i browser?

E Come fare per installare Internet Explorer 6 se abbiamo appena messo il IE 7? Come fare per usare contemporaneamente IE6 ed IE7?
Semplicissimo! basta scaricare Multiple IE, ossia un piccolo software (poco più di 10 Mb) che installa tutte le librerie necessarie per far funzionare le versioni di Internet explorer dalla 3 alla 6 (la 7 è già installata sul sistema).
Questo programma crea delle icone per lanciare le differenti versioni. L’ho provato e devo dire che funziona molto bene. Devo dire che è molto utile e di sicuro effetto-nostalgia rivedere IE3 🙂

Per scaricare il software andare a questo link

18 risposte a “Internet explorer 3, 4, 5, 6”

  1. Più che altro direi “Oddio Explorer” in generale.
    E’ proprio colpa di Explorer, e della sua mancanza di rispetto degli standard, se chi fa siti web deve impazzire per farli funzionare su tremila browser diversi.

  2. @Sciamano:
    devo contraddirti: Explorer (versioni ante 7) è vero che rispetta in modo solo parziale gli standard, ma, per contro, è anche il browser che meglio tollera errori di programmazione.
    @drMauro:
    ?!?!?!?!!?!?!?!?!??!

  3. @RebeLuca, è proprio questo il “problema”: non rispettando gli standard e tollerando gli errori ha permesso la diffusione di programmazioni errate che poi non vanno sui browser più “precisi”, ossia che fanno meglio il loro mestiere. Quello che tu citi come un pregio, per me proprio non lo è.
    Se paragoniamo la programmazione alla lingua, è come se Opera (per esempio) parlasse un perfetto italiano, mentre IE parla mezzo italiano e mezzo dialetto…

  4. @Sciamano: no, il tuo esempio non calza, è come se Opera parlasse e capisse SOLO Italiano corretto, mentre IE parlasse e capisse SIA Italiano che dialetto.
    La “colpa”, quindi, non è di IE, ma dei programmatori web che non sono capaci di programmare correttamente secondo gli standard del W3C.
    Con questo non voglio difendere IE e demonizzare Firefox (l’esatto opposto, sono un sostenitore di opera sin dalla versione 3, e ora di FireFox), ma non mi piace nemmeno che vengano attribuite delle colpe che non ci sono.
    Se uno realizza un sito perfettamente compatibile W3C con IE 7 non ha problemi, e con IE 6 nel 99% dei casi nemmeno.

  5. Ma questo è ovvio (e ci mancherebbe altro, direi)… il problema è che se uno realizza un sito non 100% conforme alle “regole”, IE lo visualizza comunque per cui il programmatore se ne strabatte che sugli altri browser invece non vada. Cosa che infatti accade molto spesso, e se usi Opera/Firefox dovresti saperlo.
    Se IE non avesse introdotto questa tolleranza, i programmatori sarebbero obbligati a rispettare gli standard.
    Questa tolleranza non è un pregio, a mio avviso. Tu la pensi diversamente, amen… il mondo è bello perché è vario, ma ti ricordo che se quando programmi un software (scegli tu il linguaggio) il compiler non te lo compila se la sintassi è sbagliata. Non vedo perchè l’HTML (e gli altri linguaggi per il web) dovrebbe fare eccezione. Ti ricordo inoltre che fu proprio Microsoft (proprio per favorire la diffusione di IE a discapito degli altri browser) a inserire delle “tag” HTML non standard, interpretabili solo da Explorer.
    La situazione è stata questa, poi la puoi interpretare come una “colpa” oppure no. Secondo me lo è stata, e il fatto che non ci sia una lingua univoca e comune per tutti i browser è stato dovuto principalmente all’introduzione di variazioni proprietarie che hanno deviato dallo standard, e il principale (non unico) responsabile è stato IE.

  6. Neanche il tuo esempio, Sciamano, calza perché quando Explorer < 7 non comprende il “perfetto italiano” di un max-height o visualizza male le immagini png allora qualcosa che non va c’è. Tra l’altro tuttora con Explorer 7 ci sono proprietà css non completamente supportate. Chi realizza siti si trova veramente limitato nello sviluppo delle applicazioni.

  7. P.S. segnalo al curatore del sito che il mio primo messaggio è stato troncato perché ho scritto < invece di &lt; come nel secondo tentativo.

  8. Marcello: questo succede perché Explorer è sempre Explorer. Come quasi tutti i prodotti di Microsoft, qualche magagna se la deve portare dietro per contratto.
    Poi possiamo fare questioni di lana caprina e andare a cercare gli esempi che più ci aggradano per sostenere una tesi oppure l’altra, sta di fatto che storicamente le tag proprietarie (e quindi le deviazioni dal linguaggio HTML “ufficiale”) le ha introdotte Explorer. Come ripeto, uno può vedere la cosa come un pregio o un difetto. Per me è stato un difetto, per non dire una colpa. Per te forse no, ma mi sembra che storicamente avere una babele di linguaggi non sia considerata una fortuna. 🙂

  9. @Marcello: è ovvio che se usi il simbolo del minore non lo interpreti correttamente, dato che è usato per le aperture dei tag html.
    @Sciamano: hai ragione quando dici che molte deviazioni le ha introdotto I.E., ma ricordiamo anche che la maggior novità del web degli ultimi anni, ossia il linguaggio AJAX, è stato reso possibile grazie ad una innovazione “fuori standard” introdotta da microsoft.

  10. @Rebe: è ancora da dimostrare che AJAX sia un bene o un male. 😉 Ad ogni modo è una questione di principio, io sono del parere che gli standard vadano rispettati, e se si vuole cambiarli, lo si deve fare secondo le regole, discutendone con tutti. Poi che dall'”anarchia” magari a volte salti fuori anche qualcosa di buono, è possibile, però i danni in questo caso superano abbondantemente i presunti vantaggi, a mio modo di vedere.

  11. @Sciamano: hai perfettamente ragione, ma come ho già avuto modo di dire, con IE7 microsoft ha fatto enormi passi avanti rispetto al 6. Si stanno accorgendo, almeno in questo settore, di non essere più i soli nel mercato! E, fortunatamente, stanno cominciando ad accorgersene anche i programmatori web che fino ad oggi hanno programmato sempre e solo testando i siti su IE!
    Per quanto riguarda AJAX per me è un’innovazione enorme, un passo avanti che permetterà nei prossimi anni di trasformare la maggior parte dei software installati su un PC in “oggetti” web-based. Poi, come tutte le tecnologie, se usate male producono solo danni!

  12. Su AJAX sarà il tempo a fare da giudice. Su IE, direi che ormai il danno è fatto e chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati, si sa che non è molto utile! :-))

  13. Le quote di mercato di Firefox in continua ascesa confermano la tua tesi… E io sono ben contento della cosa! Ma ciò non vuol dire che adesso si debba condannare a priori ogni prodotto della M$! Sottolineo che io uso SOLO firefox!!! 🙂

  14. Lungi da me il condannare a priori qualsiasi prodotto Microsoft… io ho una tastiera MS che non cambierei mai tanto è comoda, un mouse eccezionale, e WinXP è stato secondo me un ottimo prodotto.
    Ma qui si parlava di Explorer e delle sue deviazioni dagli standard…

  15. No, non fraintendermi! Non volevo dire che tu condanni ogni prodotto M$, il mio era un discorso generico. Spesso M$ viene condannata a priori, dicendo: “I suoi prodotti, visto quanto era bacato Windows 98 first edition fanno tutti schifo!” (senza contare che sono passati 10 anni!!!!). E, per contro c’è anche chi dice il contrario.
    Sono d’accordissimo quando si accusa M$ di fare mondo a se e di rispettare poco gli standard, ma quando viene fatto un lavoro per riavvicinarsi a quegli standard “perduti”, beh, bisogna riconoscere anche questo!

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