How to Configure Simdock [Intervista allo sviluppatore]

Dopo la mia segnalazione sulla nuova dock per gnome  ho avuto modo di conoscere lo sviluppatore e di parlarci per  scambiare delle opinioni sul progetto. Ho dato anche la disponibilità , tempo permettendo , di aiutarlo per funzioni C: invito tutti quelli che vogliano contribuire in qualunque modo , non solo programmazione, a farsi avanti perchè per ora è da solo.

Nel frattempo è nato un wiki dove è spiegato come configurare la barra :

http://simdock.wiki.sourceforge.net/FAQ

Eccovi parte di una piccola intervista:

……. 

(21:30:40) Freedreamer: bene, iniziamo.
(21:31:58) Freedreamer: ascolta, prima di tutto complimenti per la barra . Per essere un progetto appena nato è molto carina. Potresti brevemente spiegare cosa la differenzia tra le altre dock ora presenti in giro ( AWN)?
(21:34:48) __Simone: Grazie. La differenza principale rispetto alle altre barre è il fatto che non richiede compiz per funzionare, ha riflessi dinamici sullo sfondo, effetti di trasparenza quando vengono lanciate le applicazioni. E' molto configurabile ed è abbastanza veloce 🙂
(21:38:19) Freedreamer: si la velocità si vede, il C è sempre il C (parlo x esperienze di programmazione). Se non usa compiz come fai a emulare le trasparenze? Noto anche che il consumo di ram è un po' eccessivo, sapresti dirmi il perchè?
(21:44:50) __Simone: Per emulare le trasparenze uso un "trucco" comune ad altri programmi di questo tipo, carico lo sfondo del desktop in memoria e quando devo disegnare lo sfondo dell'applicazione uso la parte di bitmap che corrisponde alla posizione e dimensioni attuali della finestra nello schermo. Il consumo di memoria ahimè dipende proprio da questo. Le applicazioni che usano Compiz possono essere trasparenti quindi non hanno bisogno di caricare il wallpaper in memoria, che occupa parecchio. Ho già in mente un modo per abbassare il consumo di ram, nelle prossime versioni ci saranno dei miglioramenti
(21:49:37)
Freedreamer: bene , ottimo!
(21:50:27) Freedreamer: Altra cosa: è possibile in un futuro cercare di emulare il comportamento della dock di mac per la minimizzazione delle finestre?
(21:52:35) __Simone: Anche questa è nella lista dei TODO 🙂
(21:54:37) Freedreamer: bene , questo direi è essenziale 🙂
(21:55:25) Freedreamer: un'altra opzione carina potrebbe essere quella di fare un drag&drop per inserire le icone, la vedi possibile?
(21:58:48) __Simone: Per questa feature non ne ho idea ma devo dire che su linux, al contrario di altri ambienti come osx e windows, il drag n drop non ha un grande supporto e di conseguenza non è molto usato, penso a causa dei miliardi di formati diversi per gestire i dati..basta pensare ad applicazioni kde in ambiente gnome e viceversa.
(22:00:39) Freedreamer: vabeh ci accontentiamo 🙂
(22:00:52) Freedreamer: un ultima cosa
(22:03:43) Freedreamer: nelle prossime versioni la dock come pensi di implementarla, che stia sempre on ( un po' come avant ) oppure no? Ah già che ci sono alcuni ( non io…) sentono l'esigenza dell'opzione auto-hide , che ne dici?
(22:08:46) __Simone: Non so ancora di preciso in che direzione andrò. Il fatto è che la dock non è una finestra come tutte le altre. se rimane on-top può essere troppo invadente e togliere spazio alle altre applicazioni. L'auto-hide potrebbe essere una buona idea ma anche in questo caso sarà necessario usare degli sporchi trucchi per avere un comportamento non standard. In definitiva tutto dipende da cosa posso fare s
(22:08:46) __Simone: enza passare a compiz 🙂
(22:10:28) Freedreamer: eheeh sporchi trucchi è carino 🙂
(22:10:44) __Simone: 😀
(22:12:56) Freedreamer: l'alternativa è implementare qualcosa simil OSX e dedicare alla dock la parte inferiore dello schermo senza che le finestre interferiscano…a me non dispiacerebbe ad essere sincero
(22:14:07) __Simone: per ora non so dirti se si può fare o no
(22:14:14) __Simone: 🙂
(22:14:36) __Simone: la massimizzazione delle finestre è tutta da vedere
(22:14:41) Freedreamer: beh era solo un'idea.. ma credo che bisogna patchare metacity 🙂
(22:15:12) __Simone: probabile, ma non è una soluzione valida 🙁
(22:15:43) Freedreamer: vabene per ora è tutto
(22:16:09) Freedreamer: ti ringrazio della chiaccherata, saluta i lettori 

(22:18:27) __Simone: Ciao lettori 😀 Spero che non vi siate annoiati troppo a leggere. Se siete pratici di linux o programmatori o anche se avete solo voglia di contribuire visitate http://sourceforge.net/projects/simdock/ 🙂

Segnalo infine per gli utenti che sanno usare photoshop o gimp questa thread sul forum:

http://forum.freedreamer.it/viewtopic.php?f=3&t=7 

3 risposte a “How to Configure Simdock [Intervista allo sviluppatore]”

  1. Ciao Simone, complimenti per la dock. L’ho provata un po’ e la velocità è più che buona!Mi ricorda tanto engage che usavo (maledetti file eap) e che ad ora ritengo l’unica dock con una buona velocita, efficenza, ecc.Peccato poi sia difficilmente configurabile.

    Aspettiamo ulteriori evoluzioni. Io purtroppo non so programmare.Però se ti serve uno che prova ci sono!

    Per le idee estetiche trovo molto stimolante il confronto con OSX.La dock attuale è snella e veloce.La si può mettere ovunque fare grande e piccola a piacere un gioiello. Quella di Leopard apettiamo ottobre.

    Anche questa dock esteticamente non è male: http://www.sun.com/software/looking_glass/details.xml questa di Sun a cui quella di Leopard è diciamo leggermente ispirata

  2. ciao gian, grazie di aver scritto!
    Anche se non sai programmare ci sono tanti modi per aiutare, per esempio il programma non ha ancora un’icona, potresti fare un pacchetto per la tua distribuzione, etc..
    mandami una mail o scrivi sul forum della pagian di sourceforge

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