Improve Bootcamp Parte 1 – Paragon NTFS on Mac

Piccola introduzione: Con questa recensione comincio una serie di articoli che puntano ad una migliore esperienza nell’utilizzo di Win (Vista/XP) sul vostro Mac. Ora a meno che qualcuno non abbia un estremo bisogno ritengo inutile recensire Bootcamp… Sarebbe argomento inutile.

Paragon – NTFS for Mac

boxPrimo problema che ci si pone quando iniziamo ad installare windows, dato che veniamo avvisati in fase di installazzione da bootcamp stesso, è l’impossibilità di accedere in scrittura alle partizioni(o ai dischi) formattati in NTFS. Questa è una grossa limitazione dato che Windows le partizioni mac proprio non le vede (ne in scrittura ne, tantomeno, in lettura). Rimarrebbero due soluzioni per spostare file tra i due sistemi: o usate come file system il FAT (riconosciuto in lettura e scrittura da MAC) con i conseguenti problemi (file max 4 gb e nessuna gestione delle proprietà dei file) o usate una chiave USB per trasferire i file (che oltre a dover riavviare il mac tutte le volte vi obbliga al fastidio di averla sempre con voi). Girando per il web ho trovato due soluzioni: una proposta è MACFUSE derivato da FUSE che vi permette di aprire il disco in modalità di lettura e scrittura con un piccolo problemino: tutte le volte dovete usare “Terminale”(la riga di comando che trovate in Programmi>Utility) per attivarlo con una procedura non proprio semplice e non documentata col software.

Altra soluzione, decisamente più comoda, è NTFS for Mac di Paragon software. Questo software, a pagamento 29,95$/20,80€(in offerta), ci permette di vedere e utilizzare partizioni NTFS da Mac OSX (Tiger e Leopard). Io ho utilizzato questo software negli ultimi giorni sul mio Macbook Black(Leopard, core 2 duo 2Ghz,2gb di ram, HD ATA Hitachi 160Gb con una partizione di 20Gb per WinVista Ultimate) e devo dire che nell’uso di tutti i giorni non ho notato alcuna differenza rispetto al traferimento di dati tra drive HFS+(in un utilizzo precedente di MACFUSE il trasferimento dati era molto lento ripetto a HFS+).
Per completezza ho fatto alcune prove con l’Hardware a mia disposizione (prove senza valore scientifico). La prima prova l’ho fatta trasferendo un file da 750mb dal mio HD collegato via USB all’airport collegata al mio Mac via LAN 1G. Ho misurato il tempo di trasferimento e, seppure il Mac prevedeva un tempo di 5min per il transfer verso l’HD in NTFS e 8min verso l’HD HFS+ il risultato cronometrato (con cronometro a mano quindi con poca precisione) è di 5.42 minuti nel primo caso e 4.05 nel secondo. Per sicurezza trattandosi di un HD di rete ho rifatto il test in modo inverso e i dati sono rimasti pressochè invariati. Secondo test l’ho eseguito questa volta con un file più grosso di circa 2 Gb (un filmato) scambiandolo tra le due partizioni. Qui i tempi sono decisamente più simili (entrambi attorno il minuto). Ho poi eseguito il file dalla partizione NTFS e non ho riscontrato errori. L’unico problema l’ho incontrato nel momento in cui ho tentato di eliminare il file: OsX mi avvertiva come fa per gli HD di rete che il file non sarebbe stato spostato nel cestino ma eliminato direttamente, quindi una sicurezza in meno nel caso in cui si manipolano file importanti.

Altra cosa molto importante fornita col programma sono due utility che vanno ad integrarsi con Utility Disco o avviabili tramite Terminale: newfs_ntfs e fsck_ntfs che come avrete capito dai nomi servono rispettivamente a formattare un disco in ntfs e a verificarlo. Ho provato la prima utility su una scheda compact flash che ho formattato in ntfs e ci ho caricato sopra dei file caso. Poi, dopo aver riavviato, ho provato a caricarla in Vista e ad aprire tali file. Tutto eseguito senza problemi. Succesivamente, sempre da vista ho controllato con scandisk il drive e questo non ha rilevato alcun errore. Ho rieseguito le stesse operazioni su un PC con Windows XP e il tutto si è svolto senza problemi di sorta. Terzo e ultimo test è stato il controllo del disco tramite Disk Utility (che ovviamente usa l’utility fsck_ntfs). Questa volta ho usato la partizione in cui ho installato Vista per il test. Ecco l’output del check:

Verifica e ripara volume “Windows HD”
Verifying files...
Files verification completed.
Verifying meta files...
Meta files verification completed.
Veryfing $AttrDef.
Veryfing $Boot.
Verifying $UpCase.
$UpCase file is formatted for use in Windows Vista
Verifying $LogFile.
Verifying $Volume.
Verifying files with EAs...
EAs verification completed.
Verifying folders...
Folders verification completed.
Verifying $MFT.
Correcting $MFT bitmap data.
Verifying $MFTMirr.
Verifying $Bitmap.

Nb: questo è il secondo passaggio che ho fatto nel primo ha trovato degli errori e li ha corretti.

Fatto questo ho riavviato in vista (che si è riavviato senza problemi) e ho eseguito lo Scandisk sul volume principale e contro ogni mia aspettativa non ha dato problemi o trovato errori.

Ecco concludendo devo dire che questo è veramente un ottimo prodotto, semplicissimo da installare e usare, utile per tutti quelli che, anche senza bootcamp, si trovino ad usare sul proprio Mac HD formattati in NTFS.

Ecco i dati forniti dall’azienda:

Paragon Software – NTFS for Mac

Funzioni Principali

  • Accesso completo in lettura e scrittura.
  • Facile da installare.
  • Facile da usare.
  • Supporto di caratteri e lingue Non-Roman.
  • Alta performance.
  • Nessun limite alla dimensione dei file o delle partizioni (rimangono le limitazioni di Mac® OS X e NTFS).

Supporta tutte le funzioni NTFS

  • Sono supportate tutte le versioni di NTFS (da Windows NT 3.1 a Windows Vista)
  • File e cartelle compresse
  • Sparse files
  • File e cartelle con permessi di sicurezza

Supporta le funzioni di Mac® OS X

  • Resource forks
  • Hardlinks
  • Symlinks
  • Permessi dei file (POSIX file attributes)

Utility Addizionali

  • “newfs_ntfs” formatta ogni partizione in NTFS sotto Mac® OS X
  • “fsck_ntfs” cerca e corregge gli errori nelle partizioni NTFS, visualizza un rapporto sullo stato del file system NTFS

Limitations

  • NTFS: non supporta i file criptati. Il corpo del file criptato verrà copiato ma non sarà possibile decrittarlo
  • Copiando da NTFS a HFS: gli “stream” addizionali non saranno copiati, come anche le informazioni di sicurezza e compressione.
  • Hardlinks and symlinks: Ogni link verrà copiato come file perdendo le informazioni.

Problemi conosciuti

  • C’è solo un problema relativo a Paragon NTFS for Mac® OS X 6.0 al momento. Questo problema è relativo solamente alle versioni di Mac® OS X dalla 10.4.6 alla 10.4.10 per i Mac-Intel. Questo problema non danneggia in alcun modo il file system ed è causato da Finder.
    Problema : Quando si cerca di creare una seconda cartella nella root del disco NTFS questa prende il nome della prima creata.
    Soluzione:
    1. Smontare e rimontare la partizione NTFS;
    2. Aggiornare Mac® OS X alla versione 10.4.11 o superiore.

Sistemi operativi supportati

  • Mac®OS X 10.4.6 Tiger;
  • Mac® OS X 10.5 Leopard.

Requisiti di sistema:

  • RAM: 128MB
  • CPU: PowerPC G4, G5* e x86
    * Il PowerPC G5 non è stato testato ma il driver dovrebbe funzionare senza problemi.

Costo:

  • 29,95$ (offerta di lancio) 20,80€ (cambio del 18/12/07 alle18.50)
  • 39,95$ (prezzo pieno) 27,95€

14 risposte a “Improve Bootcamp Parte 1 – Paragon NTFS on Mac”

  1. ciao

    ho crato la mia partizione windows xp NTFS sul mac.
    adesso se installo Paragon, questo mi permettera di utilizzare la partizione in questione in scrittura/lettura?

    o sarebbe meglio fare il contrario: installare prima di tutto paragon sul Leopard e poi creare la partizione con Bootcamp e quindi installare xp successivamente?
    Sono un novellino, quindi vi ringrazio immensamente delle informazioni che state pubblicando…..mi aiutano alla grande!!

    grazie
    marco

  2. non cambia nulla, paragon permette al mac di riconoscere i dischi ntfs esattamente come i dischi hfs+, se domani colleghi un al mac un hd esterno con ntfs il mac lo riconoscerà in lettura e scrittura

  3. Io ho un problema: su macbook pro (Tiger) avevo installato windows tramite bootcamp ma circa un paio di settimane fa mi si è s*******to windows così ho deciso di passare alla soluzione tramite parallels..
    Il problema è che adesso non posso più utilizzare bootcamp perchè è scaduto e quindi non so come poter recuperare lo spazio disco che era destinato all’installazione..
    Come risolvo questo problema?

  4. io proverei da “utility disco”: elimini la partizione win e poi la unisci alla principale. (salva i dati prima di procedere). Oppure formatti tutto…

  5. ciao, ho trovato molto interessante il test, ho provato il programma ma mi da un problema. Entrando in preferenze sistema disco di avvio non mi vede piu la partizione windows!!
    ho sbagliato qualcosa?

  6. dopo aver letto il tuo commento ho guardato… e si è sparito anche a me però non ne ho mai avuto bisogno. Probabilmente sparisce perchè la partizione viene montata con un “lettore” diverso che disco di avvio non riconosce… se il tuo problema è che non puoi avviare windows ricordati che se all’avvio, appena senti il suono, schiacci(e tieni schiacciato) alt puoi scegliere la partizione da avviare… nel caso ti sembra troppo complicato(o come me devi riavviare 30 volte perchè ti dimentichi…) puoi usare rEFIt, trovi la procedura qui: http://www.freedreamer.it/2008/03/improve-bootcamp-parte-2-efi-boot/

  7. sinceramente non ho provato con il tasto alt dando per scontato che anche in quel modo non mi avrebbe visto la partizione ma se mi dici così va già benissimo.
    non ti conosco ma sei un grande!
    grazie della dritta

  8. si fidati funziona… il software non modifica in alcun modo la partizione di bootcamp, diciamo che mette un “filtro” a leopard per fargli vedere le partizioni NTFS…

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