Ma che strano MacBook Pro

Accadde in una fredda mattina di settembre nella ancora più fredda germania che un redattore dell’online shop di T-Mobile pubblicando la foto del Macbook Pro scegliesse quella sbagliata. E, abbandonando quel tempo verbale, in pratica ha pubblicato in anticipo di due mesi quella del nuovo MacBook Pro! La foto purtroppo è durata poco tempo ma i redattori non sono stati abbastanza veloci poichè il nostro servizio di intelligence quella foto l’ha salvata… E precedendo nei tempi il caro Steve (che se non è morto di tutto quello che i giornali gli hanno diagnosticato ora ci andrà vicino…) noi vi presentiamo il nuovo Macbook PRO! Leggi tutto “Ma che strano MacBook Pro”

Geotagging di file RAW e Lightroom 2

Settembre! Si torna tutti al lavoro, eh sì, chi più e chi meno ;). Ma cosa c’è di meglio che sistemare le foto delle vacanze? Nel mio caso, poco altro.

Nella lunga sequela di paranoie che caratterizzano l’editing delle mie fotografie, c’è recentemente quella di non ricordarmi più in che luogo esatto sono state scattate. Ora, non mi sembra il caso di investire migliaia di euro per avere una fotocamera con GPS integrato, però un sistema che permetta di georeferenziare un’immagine cliccando magari su una cartina, non sarebbe male.

A questo proposito in giro per la rete sono incappato in Geosetter, fantastico tool freeware che permette di aggiungere un riferimento GPS a molti formati di immagine, inclusi diversi formati RAW (tra cui CRW, NEF, DNG…).

Il sistema è molto semplice: una volta aperta la cartella contenente le immagini da modificare, si sceglie un metodo di georeferenziazione. E’ possibile sia taggare le immagini in maniera manuale, ovvero cliccando sulla praticissima mappa di Google Maps, sia sincronizzare una serie di immagini con una fotografia già referenziata che avete scattato, ad esempio con il vostro cellulare con GPS integrato. Tutte le immagini scattate all’interno di un range di tempo scelto dall’utente saranno georeferenziate con la stessa posizione! Comodo vero?

Come inserire questo sistema in un flusso di lavoro con Lightroom 2? Leggi tutto “Geotagging di file RAW e Lightroom 2”

Novità in arrivo, in rete e non solo.

AGGIORNAMENTO 02/09/2008: Disponibile per il download Google Chrome beta a questo indirizzo!

 

Qualcuno si starà chiedendo “ma che fine avrà fatto Freedreamer??”, altri non avranno notato l’assenza. La verità è che effettivamente ci siamo fermati con questo piccolo progettino. Motivo principale? Ci siamo laureati, abbiamo trovato lavoro, lo stiamo cercando, il lavoro ha esaurito la voglia necessaria a rimettersi all’opera a casa per sfornare qualche novità che non sia la solita letta su i 20000 blog del settore…

Però Settembre è il mese dei buoni propositi per l’anno lavorativo che inizia e così mi permetto a nome degli altri blogger(s) di annunciare che prossimamente, con una grafica rinnovata, ricominceremo ad essere presenti nei vostri feed, sicuramente con una cadenza non giornaliera, ma con post un po’ di spessore che parlino magari di argomenti sulla bocca di tutti, di tutorial, di novità, di tecniche… insomma, vedremo di unire le forze e ricreare quel bell’ambientino che era freedreamer.it!

Quale momento migliore per questo annuncio se non nel giorno che dovrebbe portare sui nostri PC la novità più fresca dell’anno in fatto di browser?

logo google chrome
logo google chrome

Google inc. ha infatti annunciato che nella giornata di oggi, 02 settembre 2008, lancerà la versione beta del suo nuovo browser internet, Chrome. La novità è che innanzitutto Google sfonda in un mercato in diretta concorrenza con IE7 di Microsoft e il software gratuito Mozilla Firefox, tra l’altro presentando il software come open source. L’altra novità è che gli ingegneri di Google promettono che sarà un software non innovativo, ma rivoluzionario; in pratica si dovrebbe adattare al nuovo modo di concepire la navigazione in internet, non più come il semplice surfing su pagine di testo, ma un vero e proprio utilizzo di applicativi online.

Ci dobbiamo quindi aspettare un software che includerà di default un’interfaccia per Gmail, Google reader, Google docs? Probabilmente sì, anche se la vera novità sarà di sicuro l’utilizzo di processi differenziati per ogni singola tab: ovvero, se una pagina blocca oggi il browser completamente, in Chrome ogni scheda sarà una sandbox separata, che potrà essere chiusa (liberando effettivamente memoria) senza interferire con il resto della navigazione.

Attendiamo quindi con fiducia Google Chrome Beta, appena possibile faremo una bella recensione!

A presto quindi,

e siate fiduciosi 🙂