Geotagging di file RAW e Lightroom 2

Settembre! Si torna tutti al lavoro, eh sì, chi più e chi meno ;). Ma cosa c’è di meglio che sistemare le foto delle vacanze? Nel mio caso, poco altro.

Nella lunga sequela di paranoie che caratterizzano l’editing delle mie fotografie, c’è recentemente quella di non ricordarmi più in che luogo esatto sono state scattate. Ora, non mi sembra il caso di investire migliaia di euro per avere una fotocamera con GPS integrato, però un sistema che permetta di georeferenziare un’immagine cliccando magari su una cartina, non sarebbe male.

A questo proposito in giro per la rete sono incappato in Geosetter, fantastico tool freeware che permette di aggiungere un riferimento GPS a molti formati di immagine, inclusi diversi formati RAW (tra cui CRW, NEF, DNG…).

Il sistema è molto semplice: una volta aperta la cartella contenente le immagini da modificare, si sceglie un metodo di georeferenziazione. E’ possibile sia taggare le immagini in maniera manuale, ovvero cliccando sulla praticissima mappa di Google Maps, sia sincronizzare una serie di immagini con una fotografia già referenziata che avete scattato, ad esempio con il vostro cellulare con GPS integrato. Tutte le immagini scattate all’interno di un range di tempo scelto dall’utente saranno georeferenziate con la stessa posizione! Comodo vero?

Come inserire questo sistema in un flusso di lavoro con Lightroom 2?

Innanzitutto diciamo già che questo non è l’unico tool che permette di aggiungere dati geografici alle immagini, ne esistono diversi, però Geosetter ha qualche caratteristica che ha vinto nel mio caso: non scrive nei file originali ma negli XMP sidecar, edita i RAW, può inserire direttamente la location, city, country ecc nei dati IPTC, basta fare drag & drop della posizione su google maps per taggare le immagini, può esportare le immagini geotaggate in Google Earth, sincronizza i dati geografici a partire da un’immagine già georeferenziata.

In pratica:

1. Aprite Lightroom e dirigetevi tramite il Volume Browser alla cartella di immagini che volete georeferenziare.

2. Anche se avete abilitato Autosave XMP to file nelle preferenze del catalogo, dovrete selezionare tutte le immagini della cartella e premere Ctrl+S (Save metadata to file) per evitare che la modifica del file XMP da parte di Geosetter sovrascriva le informazioni non ancora salvate nei file sidecar dei vostri RAW (fidatevi, mi è già successo).

3. Utilizzando Geosetter, posizionate il puntatore colorato nella cartina di Google Maps nella posizione corretta e premendo un solo tasto si aggiungono i riferimenti geografici alle immagini selezionate.

4. Una volta completata l’aggiunta delle posizioni GPS, cliccare sul pulsante “Salva” di Geosetter ed attendere la modifica dei file XMP (se avete deciso di non scrivere direttamente nel file di immagine).

5. Ora bisogna fare in modo che le modifiche apportate siano lette dal LR2. Tornate quindi in Lightroom e dal menu Metadata selezionate Read metadata from file. Comparirà una finestra di dialogo che invita a rendersi conto che una lettura dei metadati potrebbe sovrascrivere in maniera DEFINITIVA le informazioni compilate da LR stesso. Se avete diligentemente seguito i punti 1 e 2, non dovreste avere problemi.

Si potrebbe rendere questa operazione più semplice implementando il sistema di Geosetter direttamente in LR2? Speriamo di sì quanto prima, nel frattempo ho taggato più di 1400 scatti delle vacanze in Norvegia in pochissimo tempo!

links: http://www.geosetter.de/ ; qualche fotografia georeferenziata (su Flickr).

2 risposte a “Geotagging di file RAW e Lightroom 2”

  1. Ottimo post, Mauro! Però appena mi arriva l’aggeggio apposito, vi spiego io come si geotaggano le foto via GPS.. che è molto più comodo 🙂

  2. Utilizzo Columbus V-900 per registrare la mia posizione quando scatto le foto.
    Ho installato Geosetter per sincronizzare in automatico la posizione di tutti i Raw, ma non funziona correttamente.

    A voi funziona la procedura automatica?

I commenti sono chiusi