Un GPS logger a prova di bomba

Giusto un anno fa scrivevo la recensione del GPS logger i-gotU GT-120, che per parecchi mesi è stato un mio fedele compagno di viaggio.
Sfortunatamente, un paio di mesi fa, a causa di una mia disattenzione, l’amato Chicco è passato a miglior vita, e nonostante possieda un altro GPS logger (un QStarz Q1000P), ho subito rimpianto la semplicità d’uso e le ridotte dimensioni del prodotto della MobileAction, che è subito corsa in mio soccorso inviandomi in prova il fratello maggiore del GT-120, ossia il GT-200e.

i-gotU GT200e
i-gotU GT200e

Sarà effettivamente migliore del suo predecessore? Andiamo a scoprirlo…

La confezione del GT-200e ricalca in tutto e per tutto quella del GT-120: un blister di plastica pressofusa, contenente il logger (avvolto in una guaina protettiva di silicone bianco), il cavo USB proprietario, il CD per i drivers di Windows e una fascia in velcro per assicurare il logger al braccio o a qualsiasi altro oggetto che possa fungere all’uopo.

Come prima cosa si notano le dimensioni del logger, che è leggermente più grande del suo predecessore. Le sue dimensioni (46 x 41.5 x 14 mm per 37g di peso) si spiegano con il fatto che il GT-200e è equipaggiato con il Bluetooth, che ne consente l’utilizzo wireless con il vostro laptop o il vostro cellulare. Oltre a tenere traccia delle coordinate del punto in cui vi trovate, con appositi software il GT-200e potrà trasformare il vostro portatile/telefono in un ottimo navigatore satellitare.

La capacità di memoria del GT-200e è stata portata a 64M, che consente al logger di immagazzinare ben 262.000 waypoints. Al momento di scrivere questo testo, il GT-200e è il logger dalla più ampia capacità presente sul mercato.

E’ importante notare che la “e” presente nel nome di questo prodotto non è un particolare secondario. Essa infatti sta a indicare che è la versione enhanced, ossia migliorata, dell’i-gotU GT-200 (senza “e”). Le differenze con il suo gemello più anziano sono poche ma sostanziali: il chipset SiRF StarIII con cui è equipaggiato è prodotto con tecnologia a 65nm contro i 90nm del GT-200, cosa che si traduce in una maggiore efficienza e durata della batteria. Inoltre la memoria del GT-200 è esattamente la metà (32M). Fate attenzione quindi, se desiderate acquistare questo prodotto, a cercare quello marchiato con la e, sempre che il risparmio legato all’assenza di questa lettera non sia per voi motivo per scegliere il modello meno equipaggiato.

Da un punto di vista del funzionamento, il GT-200e non si discosta da quello del GT-120: si accende tenendo premuto il grande bottone presente sul davanti fino a far comparire il led blu, e si spegne facendo altrettanto e aspettando la comparsa del led rosso. Se all’accensione invece teniamo premuto il bottone per più di 8 secondi, si attiva la funzionalità bluetooth del logger, i cui led lampeggeranno in modo alternato finché non verrà accoppiato a un altro dispositivo.

Una volta acceso, il logger inizierà a ricevere il segnale dai satelliti GPS. Il fix è piuttosto rapido, e solitamente necessita di un minuto circa in caso di cold start, mentre sono necessari pochissimi secondi in caso di warm start. Sebbene abbia riscontrato che il tempo di fix è leggermente superiore rispetto a quello del GT-120, ho notato nel GT-200e una maggiore continuità di rendimento: mentre il GT-120 faticava ad effettuare il fix in determinate situazioni (cielo fortemente coperto, presenza di palazzi molto alti nelle immediate vicinanze, ecc.), il fratello maggiore è molto più solido sotto questo punto di vista, e raggiunge il fix praticamente sempre in circa un minuto.

Effettuato il fix, il logger inizierà a memorizzare le coordinate con un intervallo di tempo impostabile tramite il software fornito in dotazione, e segnalerà la registrazione tramite un doppio lampeggio ravvicinato di entrambi i led. Naturalmente è sempre possibile premere il bottone del dispositivo per memorizzare un particolare waypoint.

Le prestazioni del GT-200e sono ottime. Come ho scritto all’inizio, pur possedendo un altro logger molto “famoso”, un QStarz Q1000P, dal punto di vista della precisione preferisco di gran lunga i prodotti della MobileAction.
Esportando le tracce salvate con il QStarz e visualizzandole in Google Earth, esse sono sempre risultate affette da un fastidiosissimo difetto: periodicamente viene registrato un waypoint completamente sbagliato anche di svariati chilometri. Immaginatevi di percorrere l’autostrada A1 da Milano a Bologna: la traccia dovrebbe essere fondamentalmente una linea retta. Con il QStarz vengono registrati alcuni punti completamente sballati come se per un istante, invece che trovarvi sulla predetta autostrada, foste stati teletrasportati a Pavia (e poi a Ferrara, a Modena, a Firenze) e ritorno. In pratica la linea retta presenta ogni tanto dei segmenti trasversali che vi portano alla coordinata errata. Se questo può essere un problema relativamente trascurabile quando si salvano tracce in cui le distanze sono molto ampie (i waypoint errati sono facilmente individuabili ed eliminabili), immaginatevi cosa succede quando invece state loggando una passeggiata a piedi in centro a Milano, e i waypoint sono sbagliati di poche centinaia di metri… ritrovare i punti errati diventa quasi impossibile, e al contempo la precisione del log va a farsi benedire.

Bene, tutto questo non avviene con i prodotti i-gotU, che producono sempre tracce perfettamente coerenti e mai affette da questi fastidiosissimi disturbi. Ho recentemente usato il GT-200e durante una gita in Trentino, e anche guidando su una strada piena di gallerie, il logger non ha mai “sbandato”: waypoint sempre precisi sulla strada, e quando il segnale è venuto a mancare… semplicemente non è stato registrato alcun waypoint, mentre con il QStarz venivano registrati punti casuali.

Sotto il profilo del software in dotazione, il già citato @Trip è stato recentemente aggiornato a una nuova versione molto più completa. Il software che ne è risultato prende il nome di i-gotU Suite 3.0 ed aggiunge molte nuove funzioni rispetto al solo geotagging e travel blogging di @Trip, che saranno molto gradite a chi usa il logger a fini sportivi. E’ ora infatti possibile visualizzare un calendario delle attività, richiamando le tracce oltre che per data anche per tipo di attività svolta (corsa a piedi, corsa in bici, scalata, passeggiate a cavallo ecc.). Inoltre è possibile visualizzare delle schermate contenenti le statistiche relative alla traccia registrata, con dati quali il passo medio, il tempo di movimento, le calorie consumate, oltre naturalmente alla distanza percorsa, la velocità media, il dislivello di altitudine, ecc. ecc.

i-gotU Suite 3.0
i-gotU Suite 3.0

Concludendo, il GT-200e è un ottimo prodotto, semplice da usare, versatile e preciso, con un eccellente rapporto qualità/prezzo.  Il principale neo è costituito dalla batteria interna e non sostituibile dall’utente, anche se ciò è necessario per assicurare la resistenza all’acqua di questo prodotto, qualità molto gradita dagli sportivi.
Infine segnalo agli utenti Mac e Linux interessati ai logger i-gotU che oggi questi dispositivi sono utilizzabili anche da loro, grazie al progetto igotu2gpx. Al momento non tutte le funzioni sono implementate (ad esempio per cancellare le tracce è ancora necessario usare il programma Windows in dotazione), ma lo sviluppo procede in modo costante, ed è solo questione di tempo prima che questi logger siano 100% compatibili con Mac e Linux.

Pro:

  • dimensioni contenute
  • leggero
  • memoria capientissima
  • precisione
  • facilità d’uso
  • waterproof
  • possibilità di usarlo con Mac e Linux grazie ad igotu2gpx

Contro:

  • batteria non rimovibile
  • cavo proprietario

[Edit 18/11/2009]
Dimenticavo di aggiungere che @trip, il sito di travel blogging che MobileAction mette a disposizione di tutti gli utenti dei prodotti i-gotU (e non, visto che non è obbligatorio… ma chi ne ha uno è agevolato nell’utilizzo grazie al software in dotazione) è disponibile anche in italiano, come potete vedere dallo screenshot che allego.

@trip in Italiano
@trip in Italiano

20 risposte a “Un GPS logger a prova di bomba”

  1. Grazie per l’utilissima recensione.
    Mi piacerebbe portarmene uno (penso il 120 sia sufficiente) per i miei lunghi viaggi in Asia, il problema è che non sempre si trova un pc per caricarci il software e gestirne quindi i dati. E spesso se trovi il pc non sei amministratore e non puoi installare nulla. Portare un pc portatile non ci penso proprio, viaggio più leggero possibile, però porto un phototank per fare il backup delle fotografie sull’hard disk interno. Questo dispositivo ha la possibilità di fare backup anche di altri dispositivi USB, basta che vengano visti come disco esterno (fotocamere, cellulari, pen drive,…)
    Secondo te il GT-120 se connesso ad una USB viene visto come disco esterno? In caso negativo come posso salvare periodicamente i dati senza installare il loro programma?
    Grazie

    1. Ciao Marco,
      purtroppo non credo che un logger venga visto come memoria di massa, perciò temo che il tuo metodo non funzionerebbe!
      Se non hai la possibilità di scaricare le tracce, io ti consiglio vivamente il GT200e, perché la memoria del GT120 non penso sia sufficiente per viaggi lunghi.

  2. Beh tieni conto che mi muovo a piedi e quindi potrei anche scegliere di memorizzare ogni 30 sec. La scelta è dovuta più che altro al fatto che non usando il bluetooth ed avendo davvero la necessità di cose piccolissime e leggere il 120 mi pareva il massimo.
    Però quando si viaggia c’è sempre il rischio di perderlo (per non dire altro 🙂 e quindi preferivo fare un backup periodico.
    Quindi, per te che lo hai provato, non c’è alcun modo di prelevarne i dati se non con il suo programma?
    Quando lo attacchi non lo vedi nelle risorse del computer?
    Ciao
    Marco

  3. Ciao Marco,
    ti posso assicurare che il GT200 è sufficientemente piccolo. Considera che è grande poco più della metà del QStarz, ed è solo poco più grande del GT120!
    Non sarà sicuramente il GT200 a pesarti durante il viaggio, credimi!
    Per il resto… non mi pare che attaccandolo a Windows lo si veda nelle risorse del computer. D’altra parte non è una memoria di massa, altrimenti potresti usarlo per immagazzinarci dati (spostandoli dal PC al Logger), cosa invece impossibile…

  4. Ok!
    Probabilmente dalle foto non si ha la sensazione della dimensione.
    Comunque è un peccato che non abbia una miniUSB, potrei portare solo un cavetto. Comunque mi sa che uno o l’altro lo acquisterò
    Grazie ancora
    Marco

  5. Ricordati che se hai un nokia con il GPS puoi usare Nokia Sport Traker. Funziona molto bene e ti esporta anche i file per gmaps. e puoi scaricarli via usb oppure inviarli come mms ad un indirizzo email o anche caricarli sul sito della nokia(anche live se disponi di una connessione internet…. ma in asia dubito). tutto free(a parte il telefono).

  6. Non so come sia con i Nokia, ma io continuo a preferire il logger. Il mio Samsung Omnia a fare il fix ci mette un tempo imprecisato (a volte 20 secondi, a volte 20 minuti) per cui è un po’ troppo inaffidabile.
    Poi se tengo acceso il GPS, la batteria si consuma che è un piacere…

  7. non so gli altri, con mio E71 va avanti un giorno con il gps acceso. se poi spegni bluetooth e amici vari e non ci smanetti troppo anche due giorni. poi immagino che l’email in asia non ti serve(non in continuazione perlomeno) quindi nokia email lo puoi disattivare… Il tempo del fix non è dei migliori ma se lo spegni e lo riaccendi nella stessa zona ci mette veramente poco. L’unico vero problema è che con alcuni programmi(garmin) il gps tende a surriscaldarsi. non chiedete prchè… ma con nokia sport tracker non ho mai avuto questi problemi. L’anno scorso l’ho usato per una intera giornata sciando e non ha dato problemi. e stava al caldo nella tasca interna.

  8. Quanto dura la batteria?Secondo me in viaggio, magari non avendo la possibilità di ricaricare la sua batteria sarebbe meglio uno a pile…me ne sai consigliare uno?

  9. anch’io uso il mio nokia E71 come gps logger… c’è un unico problema con tutti questi marchingegni elettronici: ricordarsi di accenderlo!

    effettivamente credo che bisognerà arrivare ad integrare il gps direttamente in tutte le fotocamere almeno di fascia medio alta… per Nikon D300 e altre DSLR ci sono una serie di aggiuntivi che permettono di inserire direttamente le coordinate nei metadati dell’immagine, ma hanno il difetto di dover essere aggiunti esternamente alla fotocamera e non è un bel vedere…

  10. La batteria dura parecchio, diciamo che se non usi il Bluetooth penso che arrivi a oltre 24 ore, però io sono uno di quelli che ogni sera ricarica tutto, per cui non lo so con certezza! 🙂

    Di GPS Logger che funzionino con batterie AA, ricordo l’Holux M241, ma non so come si comporti sul campo.

    Aggiungo, tuttavia, che anche se sei in viaggio il problema secondo me si pone poco: se sei in viaggio in macchina basta un convertitore da presa accendisigari ad USB. E se anche non sei in macchina… vuoi non trovare una presa? Io ho comprato questo:

    http://dealextreme.com/details.dx/sku.26753

    con 2€ spedizione inclusa te la cavi, ed è piccolissimo e comodissimo…

  11. ciao a tutti….. ho programmato per l’anno prossimo un viaggio in Argentina e mi sono preso un gps per localizzare dove ho scattato la foto, mi sembra molto utile, solamente che ho un piccolo problema che non so come risolvere, in teoria dovrei scaricare le foto e i dati del gps tutte le sere ma non mi posso portare un P.C. portatile, come posso fare grazie a chi mi aiuta.
    A dimenticavo mi sono preso questo modello IGOTU Tracker I-gotU GT-600 USB

  12. ciao a tutti,
    stavo cercando un gps tracker per monitorare allenamenti vela.
    ho l’esigenza di avere una traccia di waypoints associati ad un tempo, per avere il riscontro della velocità, fondamentale per le mie esigenze.
    mi è sembrato di capire che i-gotU esporti solo una velocità media e non in ogni waypoint… vero?

  13. Ora non ce l’ho sotto mano, comunque quasi tutti i GPS tracker associano l’orario al waypoint, per cui non è difficile estrapolare la velocità.

  14. Ciao a tutti,
    avrei bisogno di un’aiutino !!
    io ho un’ IGOTU Tracker I-gotU GT-600 USB, sono in procinto per partire per il Canada vorrei sapere se l’orario della macchina fotografica lo devo sintonizzare con l’ora locale?
    Grazie Luka

  15. Sono sempre io, Luka ho un’ altra domanda dovrei configurare di nuovo hardware e il software volevo chiedervi su quanto impostare l’intervallo di tracciamento se vado a piedi? per favore aiutatemi perchè ho cambiato i parametri e ho fatto un disastro praticamente scarico sul pc solo linee rette.grazie luka

  16. Ciao luka, temo di essere ormai in ritardo per la risposta, ma ero in vacanza anch’io e non ho letto i tuoi messaggi fino ad ora!
    Non è obbligatorio sincronizzare l’orario della macchina fotografica, però è buona norma farlo (se non altro perché così non ti ritrovi fotografie scattate di pomeriggio che riportano l’ora in cui in Italia è notte fonda).
    Io per quando vado a piedi setto l’intervallo a circa 20 secondi.
    Spero di esserti stato d’aiuto.
    Buon viaggio, ciao!

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