Uno per tutti…

batteries1Se anche voi, quando viaggiate, vi portate dietro cellulare, due fotocamere, una videocamera, lettore MP3, geotagger, navigatore e magari pure qualcos’altro, vi sarete sicuramente scontrati con la dura realtà: è necessario un bagaglio a mano solo per far spazio ai relativi caricabatterie!

Ma le compagnie low-cost permettono un solo bagaglio a mano, e quindi cosa facciamo? Ci portiamo in cabina la borsa con i caricabatterie? Certo che no, a bordo ci portiamo lo zaino fotografico… e allora tutti i charger li mettiamo nel bagaglio che imbarchiamo al check-in.

Eh, già, bravi… bella idea! Ma se la compagnia aerea vi permette solo 15kg di bagaglio, come massimo? Portiamo dietro i cambi di biancheria, o riempiamo la valigia di caricabatterie, lasciando solo 3kg a disposizione per tutto il resto? 🙂

Che dilemma! Che dilemma!

Per fortuna la Pixo, una geniale compagnia tedesca, ci viene incontro con il suo caricabatterie universale Pixo C2+.
Il Pixo C2+ è un caricabatterie innovativo, capace di ricaricare tutte le batterie da 3,6 / 3,7 / 7,2 / 7,4 Volt, quali sono quelle del 99.999% delle foto/videocamere (sono escluse solo alcune batterie Canon che comunicano con il caricabatterie originale, alcune che hanno voltaggi “inusuali” come la Nikon EN-EL4, ed altre dotate di contatti particolari, come quelle della Leica M8). Che siano agli ioni di litio, o ai polimeri di litio, non importa: ci pensa il caricabatterie a distinguerle automaticamente.
Il C2+ è anche dotato di porta USB, alla quale collegare (e ricaricare) tutti i dispositivi USB consentendoci di portare con noi soltanto il relativo cavo. Nella confezione è già incluso un cavo speciale, che da un’estremità è USB e va inserito nell’apposita presa del caricabatterie, mentre dall’altra estremità presenta un connettore universale al quale collegare gli 8 spinotti forniti in dotazione, che consentono di ricaricare i cellulari Nokia, Motorola, Sony Ericsson e Samsung.
Infine il Pixo C2+ è in grado di ricaricare batterie stilo e ministilo NiMH o NiCd, anche se solo a due per volta. Vi pare poco?

img_pixo_c2_r1_c1

Allora? Di quanto s’è già ridotto il nostro bagaglio? Abbiamo sicuramente fatto spazio almeno per un maglione in più, e quando arriverete a Capo Nord sono certo che mi ringrazierete.

Ma come funziona questa magata? Le batterie son tutte diverse e i loro poli sono in posizioni differenti!

Ebbene, al centro del caricabatterie sono presenti due linguette scorrevoli, che con l’ausilio di una penna o uno stuzzicadenti, o qualsiasi altra cosa che non siano le mani, potrete allineare con i poli della batteria da ricaricare. Non è importante quale sia il positivo e quale il negativo, perché il caricabatterie li riconosce automaticamente e si configura di conseguenza. E’ importante allineare perfettamente queste due linguette esclusivamente con il polo + e – della batteria: infatti oggi esistono batterie con più contatti, che consentono di far dialogare la batteria con l’apparecchio per cui è progettata, ma questi contatti non devono assolutamente essere toccati dalle due linguette che, come detto, dovranno essere messe in contatto solo con i poli della batteria.

Una volta allineate le linguette, vi si posiziona sopra la batteria da ricaricare. Essa può essere messa indifferentemente sia in orizzontale che in verticale, dipende più che altro dalla posizione dei poli.
Il corpo del caricabatterie è dotato di una parte scorrevole (quella che nella foto sopra è serigrafata con il logo “PIXO C2+”) trattenuta da due molle, e che consente, a mò di morsa, di tenere la batteria saldamente in posizione.

img_pixo_c2_r1_c1_f5Non è un caricabatterie ultrarapido (e questo è un bene per le batterie), ma i tempi di ricarica che ho sperimentato sono in linea con quelli dei caricabatterie originali. Diverso è il discorso per quanto riguarda la ricarica di batterie stilo e ministilo. In questo caso la lentezza del dispositivo è disarmante: per ricaricare due batterie AA NiMH da 1800 mAh ci è voluta tutta la notte! Direi quindi che è una funzione utile da utilizzare in caso di estrema necessità o da chi non fa un uso intensivo di batterie AA/AAA. Chi invece ha bisogno di caricare spesso questo tipo di batterie, dovrà sacrificarsi e portarsi dietro anche un charger apposito, oltre al C2+. Poco male, dai. Sono sempre due caricabatterie invece di 15! 🙂

img_pixo_c2_r1_c1_f3Naturalmente il C2+ è dotato di tutta la circuiteria intelligente necessaria a comprendere quando la batteria è carica, interrompendo la ricarica al compimento dell’operazione. Per i dispositivi USB invece questa funzione è svolta direttamente dall’apparecchio in fase di ricarica, quindi anche in questo caso non c’è rischio di friggere nulla.

Per aggiungere, se possibile, ulteriore universalità al Pixo C2+, esso è dotato di un trasformatore che opera tra 100V e 240V, consentendoci di attaccarlo alle prese di rete di tutto il mondo (ovviamente non dimenticatevi l’adattatore giusto per la presa del paese che visitate, però! Questo non è fornito..). Come se ciò non bastasse, in dotazione c’è anche un cavo compatibile con le prese accendisigari da 12V di tutti gli autoveicoli, per poter ricaricare le batterie anche in movimento.

Più di così davvero non si può chiedere!

Il Pixo C2+ è in vendita presso alcuni venditori eBay, specialmente sull’eBay tedesca, oppure da Pixmania, ad un prezzo che si aggira intorno ai 40€.