Backup all’italiana (1^ parte)

Uno dei problemi che maggiormente assillano il fotografo digitale è la conservazione dei propri scatti.
In pratica qualsiasi fotografo ha il terrore che accada questo:

Foto © John Boston

Come evitare di perdere tutte le proprie fotografie in caso di disastro naturale e non, è un argomento dibattuto spesso tra gli interessati, e anche su questo blog se ne è già parlato in precedenza. C’è chi tiene le schede di memoria come fossero rullini e ne compra sempre di nuove, chi fa il backup su hard-disk esterni, chi masterizza furiosamente su DVD, chi mette in pratica tutte queste soluzioni contemporaneamente.

Un’altra possibile soluzione è il backup su server esterni, tramite internet. Il vantaggio di questo sistema è la delocalizzazione dei files, per cui se anche dovesse andarvi a fuoco la casa o l’ufficio (fate tutti gli scongiuri del caso, non mi offendo) i vostri preziosi ricordi fotografici saranno al sicuro altrove. Non è un caso se i servizi di online backup sono spuntati come funghi e moltiplicati come conigli, ma la maggior parte di essi sono decisamente molto costosi, poco intuitivi nel loro utilizzo, e generalmente supportano solo Windows o al massimo Mac. Ma noi abbiamo scovato l’eccezione, che per di più, è completamente made-in-Italy.

Si chiama Memopal, e ha sede a Roma.

Andiamo subito al sodo: quali sono i vantaggi di Memopal? Potrei stare qui a scrivere un bell’articolo di 20 pagine, ma penso che per quanto possiate essere interessati all’argomento, vi annoiereste a morte. Preferisco essere sintetico ed esprimere i Pro di Memopal con la seguente lista:

  • Si può provare il servizio completamente gratis (grazie agli account gratuiti da 3Gb di spazio), senza alcuna limitazione nelle funzionalità.
  • Funziona su tutte le piattaforme (Win, Mac, Linux e persino iPhone).
  • Ha un costo contenuto (49€ l’anno per l’account personal da 200Gb, 69€ quello da 300Gb). Da notare che per un periodo limitato è disponibile uno sconto del 30% per coloro che tradiscono il servizio di backup che usano attualmente, passando a Memopal.
  • Esiste anche in versione business, per gli utenti professionali.
  • E’ espandibile sia a pagamento (ma i costi non sono bassissimi) sia gratis, dato che riceverete 500mb di spazio aggiuntivo per ogni amico che si iscrive usando il vostro link (e se vi iscrivete usando i link sparsi in questo articolo, riceverete subito 500mb in più anche voi!).
  • Permette il backup di tutti i vostri computer (fino a 10) con un’unica licenza.
  • I vostri dati sono al riparo da qualsiasi catastrofe, grazie al backup su 3 diversi datacenter.
  • Potete accedere ai vostri file da qualsiasi parte del mondo, loggandovi al vostro account sul sito di Memopal con un comune browser web.
  • Il trasferimento dei dati è crittografato a 448bit (livello di sicurezza superiore a quello delle banche online!).
  • E’ possibile la condivisione di alcuni file con i vostri amici, conoscenti o colleghi, liberandovi dal problema relativo all’invio di allegati di grosse dimensioni tramite email: uploadate il file su Memopal e inviate al destinatario solo un link.
  • E’ trasparente: il programma di backup funziona in background, senza che voi ve ne accorgiate.
  • E’ in tempo reale: se modificate un file “backuppato”, il sistema lo aggiorna in automatico. Vi siete accorti di aver commesso un errore e volete la versione precedente? Niente paura, Memopal mantiene un archivio dei file modificati e potrete recuperarne una versione meno recente.
  • Il vostro spazio è “montabile” come fosse un disco esterno, usando il protocollo WebDAV.
  • Ultimo, ma non meno importante, l’efficiente servizio clienti completamente italiano, per cui non ci sono problemi di incomprensioni od equivoci derivanti dall’uso di un idioma straniero nelle comuncazioni.

Che ne dite? Non male direi…

Personalmente ho potuto provare le versioni Windows e Linux di Memopal. Non avendo prodotti Apple, mi è impossibile testare le versioni per Mac ed iPhone, per cui vi parlerò solo di quelle che ho potuto provare personalmente, che differiscono di parecchio (almeno nell’estetica, molto meno nella funzionalità). Mentre la versione per Windows è una GUI, quella per Linux è infatti ancora una beta e non ha un’interfaccia utente: funziona da riga di comando, ma vedremo i dettagli nel prossimo articolo.

Oggi iniziamo a parlare della versione per Windows, che si installa semplicemente, come un normalissimo programma: si sceglie la lingua da usare, si preme su ‘Avanti’ e una volta installato, si lancia il programma.
Al primo avvio, la finestra di Memopal chiederà se volete utilizzare la versione di prova gratuita, se siete già utenti oppure se avete un codice di attivazione:


Nel primo caso, i dati inseriti nei campi sulla destra, rappresenteranno i vostri dati di login nel futuro.
Se siete già utenti, vi verrà richiesto il vostro username a la vostra password per accedere al vostro account:

Il terzo caso riguarda solo chi ha ricevuto un codice d’attivazione, avendo acquistato il servizio in forma elettronica, o tramite gift card.

Una volta passate le schermate di login, vi verrà chiesto quali cartelle volete proteggere. Vi si presentano tre opzioni, piuttosto auto-esplicative:


L’opzione Documenti salverà tutti i file presenti sul Desktop, le cartelle Documenti e Dati Applicazioni, e le vostre email.
L’opzione Singola Cartella vi permetterà di scegliere la cartella di cui volete che venga effettuato il backup automatico, mentre l’opzione Fatta su misura vi consentirà, tramite il classico sistema ad albero delle risorse del vostro computer, di scegliere più cartelle da proteggere:


Sostanzialmente è tutto qui. Una volta configurato, Memopal si stabilirà nella system tray di Windows, e inizierà il backup della/e cartella/e selezionata/e.

Naturalmente il primo backup, specialmente se avete molti gigabyte di dati da copiare, sarà piuttosto lungo. Ma questo non è un gran problema: se anche dovrete spegnere o riavviare il PC, al riavvio Memopal ripartirà da dove era stato interrotto.

A volte si sente la necessità di salvare un file una tantum, ossia senza che questo venga costantemente monitorato per eventuali modifiche da parte di Memopal. E’ un po’ come inviare il file tramite FTP, ma in questo caso la procedura è semplificata dal fatto che Memopal si installa come menu contestuale di Windows, per cui basterà cliccare col tasto destro sul file (o sulla cartella) da backuppare in questo modo, per far comparire il menu dedicato a Memopal e scegliere la voce Carica Ora:

Il recupero dei files avviene invece tramite il protocollo WebDAV, che mostra il proprio spazio di Memopal come se fosse un disco di rete o un cosiddetto webfolder.
La procedura prevedere l’utilizzo del tasto DAV del client di Memopal: una volta premuto vi verranno richieste le credenziali di accesso al vostro spazio di backup, dopodiché accederete ad esso come se fosse un normale disco, che potrete sfogliare a piacimento, selezionando i files o le cartelle da recuperare e facendone un banalissimo copia e incolla.


Naturalmente il tempo necessario a portare a termine l’operazione dipende dalle dimensioni dei files selezionati e dalla velocità della vostra connessione.

Ormai è più di un mese che testo il servizio di Memopal, e lo trovo decisamente buono. In qualche occasione, grazie all’output della versione a linea di comando per Linux, ho constatato qualche blocco o rallentamento del backup, per qualche singhiozzo momentaneo del sistema, ma il tutto è assolutamente trasparente e il backup riprende automaticamente entro breve tempo. E’ tutto assolutamente trasparente e l’utente (specialmente se usa Windows) non se ne accorge nemmeno.

Ho potuto anche constatare la rapidità, la competenza e la gentilezza del servizio di assistenza, che mi risposto in modo sempre esauriente ed entro poche ore dall’apertura del ticket.

Concludo rinnovandovi l’invito a provare il servizio, cliccando sui numerosi link presenti in questi articolo: così facendo riceverete in regalo 500mb di spazio in più, oltre ai canonici 3Gb dell’account free. Lo spazio aggiuntivo vi verrà assegnato anche se invece dell’account di prova, deciderete di acquistare lo spazio a pagamento.

Qualche link utile:
Home page: www.memopal.com
Download del client: http://www.memopal.com/it/Stai-scaricando-Memopal.htm