HDR Facile

Di tecnica HDR abbiamo già parlato in altre occasioni.
Come abbiamo visto, è una tecnica molto interessante per aumentare la gamma dinamica delle proprie immagini, e gli strumenti software per applicarla sono ormai molteplici.
Oggi ci occupiamo di un programma per Windows molto interessante, chiamato easyHDR Pro ormai giunto alla v2.01. Come suggerisce il nome, dovrebbe essere uno strumento facile per produrre immagini in alta gamma dinamica. Sarà in grado di mantenere le promesse e di intaccare la supremazia di Photomatix? Continuate a leggere e lo scopriremo.

Iniziamo col dire che il programma è shareware, per cui potete provarlo abbondantemente prima di decidere se acquistarlo o meno. Se scegliete di comprarne una licenza, dovrete scegliere tra quella per uso “domestico”, al costo di 35€ e quella “commerciale” che invece costa 65€.
Naturalmente l’acquisto della licenza vi dà diritto a tutti gli aggiornamenti alle varie versioni 2.xx, oltre a uno sconto da applicare sull’acquisto della licenza della futura v3.

ATTENZIONE: solo per i nostri lettori, e fino al 17  novembre 2010, il programma può essere acquistato con uno sconto del 15% (29.75€ e 55.25€ rispettivamente per le licenze HOME e COMMERCIAL) inserendo il codice coupon “freedreamer” nell’apposito spazio del modulo d’0rdine:

L’interfaccia utente all’inizio può sembrare complicata ma in realtà, una volta capito il workflow del programma, diventa molto semplice da navigare, e decisamente ben fatta. E’ sostanzialmente divisa in tre schede, che potete visualizzare sulla destra dello spazio di lavoro del programma, adeguatamente numerate:

  1. dove potete selezionare le immagini da “fondere” e la tecnica da utilizzare
  2. dove vengono selezionati i parametri per il tonemapping (la riduzione a una gamma “visibile” da mezzi che hanno una gamma dinamica ridotta, quali i monitor, i proiettori, le stampanti ecc.)
  3. dove possono essere applicati svariati filtri per migliorare il risultato finale delle operazioni.

Cominciamo quindi aprendo un file immagine dal menu File->Open Image/Images. Nella migliore delle ipotesi avremo preparato degli scatti multipli adeguati, con le diverse esposizioni necessarie alla creazione di un file HDR. Tuttavia non disperiamo, in quanto se avete scattato in RAW, sarà possibile estrapolare dei file “pseudo-HDR” da una singola esposizione, usando la tecnica LDR, selezionando l’apposito bottone:

In questo caso otterremo un risultato non ottimale, non essendo un vero HDR, ma pur sempre con una gamma dinamica più ampia dell’originale. Qui potete vedere il risultato, utilizzando il preset di default:

Non male no?
Ma il programma si chiama easyHDR, quindi andiamo a vedere come si comporta nella creazione di un vero file HDR.

Iniziamo anche qui con l’aprire i tre file immagini (minimo numero necessario per creare un HDR), con esposizione +1, -1 e 0:

Sulla destra della finestra possiamo allineare le tre immagini (se ci sono discrepanze di posizione, specialmente nel caso di scatti effettuati a mano e non sul treppiede). Inoltre possiamo ridimensionare il risultato, oltre a scegliere la tecnica da utilizzare per la creazione del file HDR. Nel nostro caso scegliamo “True HDR”, che è la tecnica da selezionare per creare un file con alta gamma dinamica “puro”. Clicchiamo qui su “Generate HDR” e passiamo al tab successivo:

Come già detto, qui possiamo selezionare le varie opzioni per il tone mapping. Nella barra degli strumenti, in alto, vi è un menu a tendina dove possiamo scegliere alcuni preset. Questi sono un ottimo punto di partenza, da integrare con opportune modifiche personali, per ottenere l’effetto desiderato.
Le opzioni sono più o meno le stesse che troviamo nei programmi di creazione HDR, per cui se avete un minimo di dimestichezza, non vi verrà difficile ottenere il risultato che avete in mente.
Una volta trovata la combinazione vincente (non quella del SuperEnalotto, ma quella degli slider delle varie opzioni) clicchiamo su “Process All” e passiamo all’ultimo tab:

Siamo ormai ai ritocchi finali. In questa scheda possiamo infatti applicare alcuni filtri quali il “Gaussian Blur”, la maschera di contrasto, il filtro mediano, oltre alla scelta del punto neutro, di temperatura del colore ecc. ecc. E’ possibile vedere il risultato in anteprima prima di applicarlo all’immagine, in modo da avere un maggiore controllo sulla precisione del risultato:

Non ci resta che salvare l’immagine!

Ecco qui l’immagine di partenza (quella con esposizione 0… le altre due ve le risparmio) ed il risultato finale:

In questo caso abbiamo cercato un risultato più pittoresco, ma la bellezza di easyHDR Pro è la capacità di creare file HDR poco “caricati” e con effetto molto naturale, come nel caso seguente.

Ecco qui le immagini di partenza:

Ed il risultato finale, molto realistico:

Per concludere, easyHDR Pro v2 è un ottimo programma per la creazione dei vostri file HDR. E’ in grado di manipolare le immagini nei modi più svariati e di ottenere con precisione i risultati che ci siamo prefissi.
Gli strumenti che mette a disposizione sono paragonabili a quelli dei programmi più blasonati, uniti ad una buona facilità di utilizzo che potrà mettere a proprio agio anche gli utilizzatori meno esperti. Il fatto che costi un terzo rispetto a Photomatix Pro è sicuramente un altro punto a suo favore, che ci fa decisamente consigliare easyHDR Pro a tutti.

Scheda:
Nome programma: EasyHDR Pro 2
Sito ufficiale: www.easyhdr.com
Costo: 35€ per la licenza ‘home’ e 65€ per la licenza ‘commercial’. Fino al 17 Novembre 2010, sconto del 15% per i lettori di Freedreamer, inserendo il codice coupon “freedreamer” nell’apposito spazio del modulo d’ordine.