Sistemare i colori in iPhoto

Icona di iPhotoMacworld.com ha pubblicato un articoletto che spiega come fare a correggere i colori in iPhoto, credo una buona base per chi di programmi più complessi non capisce ancora granché e vuole impratichirsi con i propri JPG sfruttando ciò che il suo Mac offre.

Ecco il link all’articolo originale!

http://www.macworld.com/article/145795/2010/01/fixcolorsiniphoto.html

Via | Macworld.com

Bibble 5 vede finalmente la luce

B5 LogoDopo tre anni abbondanti di sviluppo, BibbleLabs ha finalmente rilasciato la versione 5 del suo famoso programma di editing fotografico, la cui versione 4.9 era stata recensita tempo addietro da drMauro.

Anche questa versione funziona su tutte le principali piattaforme (Windows, Mac e Linux) ed esiste in due edizioni: Lite (per un utilizzo più amatoriale) e Pro (per gli esperti). Forse sarebbe meglio dire che esisterà in due edizioni, in quanto al momento l’unica disponibile è la Pro, mentre per la Lite bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo.

Chi ha acquistato Bibble4 dopo il 1° settembre 2006 ha diritto a una licenza gratuita per la versione 5, ovviamente nella stessa edizione acquistata della v4 (Pro o Lite, quando sarà disponibile. Nel frattempo tutti gli aventi diritto alla licenza della versione Lite potranno usare la versione Pro). E per tutti gli altri? Vale la pena acquistare la v5? Vediamo… Leggi tutto “Bibble 5 vede finalmente la luce”

Geotagging di file RAW e Lightroom 2

Settembre! Si torna tutti al lavoro, eh sì, chi più e chi meno ;). Ma cosa c’è di meglio che sistemare le foto delle vacanze? Nel mio caso, poco altro.

Nella lunga sequela di paranoie che caratterizzano l’editing delle mie fotografie, c’è recentemente quella di non ricordarmi più in che luogo esatto sono state scattate. Ora, non mi sembra il caso di investire migliaia di euro per avere una fotocamera con GPS integrato, però un sistema che permetta di georeferenziare un’immagine cliccando magari su una cartina, non sarebbe male.

A questo proposito in giro per la rete sono incappato in Geosetter, fantastico tool freeware che permette di aggiungere un riferimento GPS a molti formati di immagine, inclusi diversi formati RAW (tra cui CRW, NEF, DNG…).

Il sistema è molto semplice: una volta aperta la cartella contenente le immagini da modificare, si sceglie un metodo di georeferenziazione. E’ possibile sia taggare le immagini in maniera manuale, ovvero cliccando sulla praticissima mappa di Google Maps, sia sincronizzare una serie di immagini con una fotografia già referenziata che avete scattato, ad esempio con il vostro cellulare con GPS integrato. Tutte le immagini scattate all’interno di un range di tempo scelto dall’utente saranno georeferenziate con la stessa posizione! Comodo vero?

Come inserire questo sistema in un flusso di lavoro con Lightroom 2? Leggi tutto “Geotagging di file RAW e Lightroom 2”

Lightroom 2 (beta)

A poche settimane dall’uscita di Aperture 2, Adobe ha pensato bene di dare una spinta importante agli utenti indecisi: Apple ha stupito tutti implementando un sistema di correzione zonale direttamente all’interno del proprio software, di contro Adobe con Lightroom 2 ha battuto il rivale permettendo agli utenti di effettuare l’editing con strumenti di dodge, burn, saturazione, clarity e tinta in maniera NON distruttiva direttamente sui files RAW, creando quindi una specie di sistema di livelli i cui valori sono salvati nel file xmp sidecar.

Lightroom 2 beta è disponibile come download gratuito in prova per 30 gg. Per i possessori di una licenza di LR 1.x l’esperimento si protrarrà fino ad Agosto. Speriamo però che la versione definitiva arrivi molto prima!

Appena possibile faremo un confronto tra questo sistema e quello zonale di Lightzone 3.5!

ah, dimenticavo: questa settimana arriveranno le prime impressioni sul campo dopo il primo utilizzo di Lightroom 2 beta!

.: NAPP website for Lightroom 2 beta (videos) :.

Ufficiale: Flickr utilizza Picnik!

Di Picnik ne parlavamo tempo fa, mentre si discuteva sull’utilità delle nuove applicazioni online per la fotografia: ora Flickr, che già aveva annunciato la partnership, ha reso ufficiale il varo di Picnik all’interno del proprio servizio! Ora basterà cliccare sull’icona ‘modifica’ sopra ogni foto del proprio photostream per poter effettuare l’editing delle proprie immagini. Leggi tutto “Ufficiale: Flickr utilizza Picnik!”

Prova su strada: Lightzone 3.1 per Windows

logo lightzoneE’ passato più di un anno dalla recensione di un software assolutamente rivoluzionario che avevo additato come la ‘killer application’ in fatto di software fotografico, soprattutto perché veniva rilasciato anche per piattaforma Linux. Sto parlando di LightZone, arrivato alla versione 3.1. Acqua sotto i ponti ne è passata, purtroppo nelle varie release si è perso il porting proprio verso questo OS, con buona pace di tutti gli utenti (come me) che aspettavano qualche update nato sotto l’egida del free as a beer, che purtroppo non è arrivato.

Provare LightZone 3.1 è stato come provare un nuovo software rispetto all’ultima versione funzionante sul mio pc, la 2.2. Innanzitutto si è adeguato all’andazzo nerognolo degli ultimi bolidi della concorrenza; come al solito ribadisco che effettivamente le tinte scure contribuiscono ad una migliore visualizzazione dello spazio di lavoro, dando contrasto alle immagini e risultando sicuramente più riposante.

Il workspace è suddiviso in due: una parte con funzionalità di browser, una di editing. Nella prima troviamo l’albero delle directory a sinistra, uno spazio per le miniature (con informazioni sul rating ed altro), la finestra dell’anteprima dell’immagine, un riquadro dove è possibile assegnare punteggi ed alcune informazioni di base come metadati.

browser LZ 3.1

L’apertura delle anteprime è sufficientemente rapida, in più è possibile tramite dei comodi comandi ruotare l’immagine (anche se l’orientamento originale è letto direttamente dalle informazioni scritte originariamente dalla fotocamera), assegnarle un punteggio, cancellarla, oppure agire sulle miniature determinandone sia la dimensione, che l’ordinamento. Completano l’interfaccia alcune funzioni come stampa dell’immagine, invio per email, applicazione rapida di filtri di impostazioni create precedetemente come polarizzatori, bianco e nero, aumento del contrasto, ecc., sicuramente comodi per elaborare in batch pù immagini della stessa sessione fotografica: basterà salvare le impostazioni di editing fatto su una immagine, per poi applicarle alle altre. Leggi tutto “Prova su strada: Lightzone 3.1 per Windows”