Rinominare files in un lampo

Chi non ha mai dovuto rinominare centinaia di fotografie delle vacanze, o una collezione di mp3?

Certo, esistono vari programmi freeware che svolgono questo compito ma… io li ho provati tutti e sono sempre terribilmente complicati!

Per questo motivo oggi parliamo di FlashRenamer, che al prezzo di una cena da McD, vi risolve questo problema una volta per tutte. Come? Continuate a leggere!

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HDR Facile

Di tecnica HDR abbiamo già parlato in altre occasioni.
Come abbiamo visto, è una tecnica molto interessante per aumentare la gamma dinamica delle proprie immagini, e gli strumenti software per applicarla sono ormai molteplici.
Oggi ci occupiamo di un programma per Windows molto interessante, chiamato easyHDR Pro ormai giunto alla v2.01. Come suggerisce il nome, dovrebbe essere uno strumento facile per produrre immagini in alta gamma dinamica. Sarà in grado di mantenere le promesse e di intaccare la supremazia di Photomatix? Continuate a leggere e lo scopriremo. Leggi tutto “HDR Facile”

Backup all’italiana (1^ parte)

Uno dei problemi che maggiormente assillano il fotografo digitale è la conservazione dei propri scatti.
In pratica qualsiasi fotografo ha il terrore che accada questo:

Foto © John Boston

Come evitare di perdere tutte le proprie fotografie in caso di disastro naturale e non, è un argomento dibattuto spesso tra gli interessati, e anche su questo blog se ne è già parlato in precedenza. C’è chi tiene le schede di memoria come fossero rullini e ne compra sempre di nuove, chi fa il backup su hard-disk esterni, chi masterizza furiosamente su DVD, chi mette in pratica tutte queste soluzioni contemporaneamente.

Un’altra possibile soluzione è il backup su server esterni, tramite internet. Il vantaggio di questo sistema è la delocalizzazione dei files, per cui se anche dovesse andarvi a fuoco la casa o l’ufficio (fate tutti gli scongiuri del caso, non mi offendo) i vostri preziosi ricordi fotografici saranno al sicuro altrove. Non è un caso se i servizi di online backup sono spuntati come funghi e moltiplicati come conigli, ma la maggior parte di essi sono decisamente molto costosi, poco intuitivi nel loro utilizzo, e generalmente supportano solo Windows o al massimo Mac. Ma noi abbiamo scovato l’eccezione, che per di più, è completamente made-in-Italy.

Si chiama Memopal, e ha sede a Roma.

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Bibble 5 vede finalmente la luce

B5 LogoDopo tre anni abbondanti di sviluppo, BibbleLabs ha finalmente rilasciato la versione 5 del suo famoso programma di editing fotografico, la cui versione 4.9 era stata recensita tempo addietro da drMauro.

Anche questa versione funziona su tutte le principali piattaforme (Windows, Mac e Linux) ed esiste in due edizioni: Lite (per un utilizzo più amatoriale) e Pro (per gli esperti). Forse sarebbe meglio dire che esisterà in due edizioni, in quanto al momento l’unica disponibile è la Pro, mentre per la Lite bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo.

Chi ha acquistato Bibble4 dopo il 1° settembre 2006 ha diritto a una licenza gratuita per la versione 5, ovviamente nella stessa edizione acquistata della v4 (Pro o Lite, quando sarà disponibile. Nel frattempo tutti gli aventi diritto alla licenza della versione Lite potranno usare la versione Pro). E per tutti gli altri? Vale la pena acquistare la v5? Vediamo… Leggi tutto “Bibble 5 vede finalmente la luce”

Una cassaforte da tasca – Ironkey S200 Basic

Ironkey S200

Chi ha una chiavetta USB alzi la mano. Bene. Chi ne ha devastata una tenendola in tasca alzi pure l’altra mano.

Spieghiamoci, il mio problema con le chiavette USB è sempre stato che, se non sono attaccate al portachiavi con le chiavi casa, le perdo. La mia prima chiavetta non apprezzò la cosa. Era una Sony da 128mb(ai tempi in cui ancora si usavano i dischetti da 1,44mb mi sembrava di girare con un datacenter in tasca) e a scuola era utilissima. Ma aveva un piccolo problema: era fatta di plastica. Direte voi: “e allora? sono fatte quasi tutte di plastica!”. Vero! ma avete idea a che forze sono sottoposti i nostri mazzi di chiavi? Torsione, schiacciamento, piegamento etc etc… Fatto sta che dopo pochi mesi la chiavetta era usurata, praticamente inutilizzabile.

Forte della mia esperienza, quella successiva la comprai di gomma. Ed era pubblicizzata come “resistentissima”, “waterproof”. Vero, resistette alla prova del portachiavi ma anche lei aveva un problema: era troppo larga e io dovevo usarla tutti i giorni nel computer della scuola che non aveva prese usb sul fronte del case, e, sul retro, ne aveva una sola libera. Per inserirla dovevo forzarla, capirete bene che, con l’uso di tutti i giorni, la presa USB ad un certo punto ha dato forfait. Diciamo che in due anni avevo “ucciso” due chiavette USB. Leggi tutto “Una cassaforte da tasca – Ironkey S200 Basic”

MP3 su qualsiasi stereo via Bluetooth

VoiisSi avvicina il Natale e inizia la ricerca di idee per regali originali, e il Voiis Stereo Wireless Music Gateway potrebbe essere la soluzione per accontentare il vostro amico/parente/conoscente/fidanzato/amante che tiene sul PC o sul telefono una decina di migliaia di files audio.
Ma vediamo che cos’è e come funziona. Leggi tutto “MP3 su qualsiasi stereo via Bluetooth”

Un GPS logger a prova di bomba

Giusto un anno fa scrivevo la recensione del GPS logger i-gotU GT-120, che per parecchi mesi è stato un mio fedele compagno di viaggio.
Sfortunatamente, un paio di mesi fa, a causa di una mia disattenzione, l’amato Chicco è passato a miglior vita, e nonostante possieda un altro GPS logger (un QStarz Q1000P), ho subito rimpianto la semplicità d’uso e le ridotte dimensioni del prodotto della MobileAction, che è subito corsa in mio soccorso inviandomi in prova il fratello maggiore del GT-120, ossia il GT-200e.

i-gotU GT200e
i-gotU GT200e

Sarà effettivamente migliore del suo predecessore? Andiamo a scoprirlo… Leggi tutto “Un GPS logger a prova di bomba”

Basta rumore!

Uno dei grandi vantaggi delle fotocamere digitali rispetto a quelle a pellicola, è la possibilità di scattare in qualsiasi condizione di luce.
In condizioni di scarsa luce, nella fotografia tradizionale è infatti necessario utilizzare una pellicola più sensibile, il che comporta il cambio del rullino già installato in macchina, con possibile spreco di parte di essa, oppure il possesso di un secondo corpo macchina munito di pellicola ad alti ISO.
In fotografia digitale invece è possibile aumentare selettivamente la sensibilità ISO del sensore, simulando in un certo qual senso la presenza di un rullino maggiormente sensibile alla luce. Tuttavia ciò non avviene senza un costo: se in fotografia tradizionale la maggiore sensibilità della pellicola si traduce, al momento della stampa, in una immagine più sgranata e meno definita, una conseguenza simile accade anche in fotografia digitale, in quanto l’aumento della sensibilità ISO del sensore introduce un “rumore” digitale nell’immagine.
Sebbene i fabbricanti ricerchino costantemente il miglioramento di questi difetti, il rumore digitale rimane una costante delle fotografie scattate in condizioni di scarsa luminosità ad alte sensibilità ISO.
E’ per questo che esistono software di riduzione del rumore, tra i quali spicca Neat Image. Leggi tutto “Basta rumore!”

Songbird 1.1: finalmente usabile?

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Di questo software ne sento parlare da mesi e mesi… ogni volta ingolosito da nuove features, lo scarico, lo installo, lo provo e poi sistematicamente lo rimuovo! Troppo lento, poco performante, scarse caratteristiche presenti in tutti gli altri player e prima o poi mi mandava in crash il pc.

Ci riprovo: è uscito Songbird 1.1, nuova versione e novità direi interessanti. Prima su tutte sicuramente la velocità: lanciato per la prima volta, ho importato tutta la libreria di iTunes e tutto è andato liscio come l’olio. La responsività è molto buona, nonostante la musica sia su un file server in condivisione tramite NFS. Leggi tutto “Songbird 1.1: finalmente usabile?”

Miro 1.2

Stavo cercando un po’ di tutorial video che mi spiegassero come curare il nuovo arrivato in casa, un Acero palmato giapponese bonsai di 12 anni. Questo prima di fare cavolate ed ucciderlo.

Tutto contento mi metto su youtube e cerco ma… cappero non c’è un sistema centralizzato che mi permetta di fare ricerche anche sugli altri servizi di video online,  salvare quelli che mi interessano, condividerli, creare canali a tema e playlist??

miro

E così mi sono imbattuto in Miro 1.2, un software free ed opensource che permette di fare tutte queste cose. Richiede un sistema operativo a scelta tra Mac, Win e Linux, con pacchetti già pronti per alcune distribuzioni tra cui Ubuntu. Una volta installato, digitando alcune parole chiave nella barra di ricerca, verrano scandagliati diversi motori di ricerca ed i risultati sono riportati nella comoda finestra del programma.  A questo punto, i video desiderati possono essere scaricati nella libreria personale oppure condivisi via email, digg ed altri servizi; ci interessa avere il file .flv? nessun problema, tramite il menu a tendina si può aprire la cartella contenente i file originali e convertirli con il nostro software preferito!

insomma, molto utile!